Utente 110XXX
Ho 53 anni in seguito ad un maldigola persistente ho fatto la visita dall'ottorino e mi ha trovato una tonsillite linguale con tessuto linfatico accanto alla lingua, ma ed anche 2 cisti o noduli dietro al collo.negli esami generali i valori sballati erani; la ves era a 33 e il ra-test a 24,25,proteina c reattiva 2,090, albumina 4,11 alfal globuline 0,38 alfa2 globuline 0,72 beta1 globuline0,53 beta2 globuline 0,56 gamma globuline 1,54,neutrofili 40.linfociti 47,28 mi è stato detto che si trattava di un infezione alla gola.Sempre agiugno 2010 ho fatto l’ecografia al collo-negativa Nel frattempo mi sono recato dall’ottorino per la fibroscopia ma mi disse che era più importante la tac. -documenta discreto assimetrico ispessimento delle tonsille lingualimeritevole di valutazione endoscopica, si rileva lieve assimetrico ispessimento della mucosa epigìfaringea postero laterale dx meritevole di correlazione endoscopica,non alterazioni densitometriche di rilievo delle strutture sovra e sottoglottiche.Assimetria dei lobi tiroidei per ipertrofia del dx da valutare ecograficamente, presenza di formazioni linfodonali, del diam.trasversale max di circa 2cm,in sede sottomandibolare e laterocervicale bilòateralmente,note di sinusopatia alveolo recessuale mascellare dx.é da escludere un tumore alla gola? Ottobre ha iniziato a farmi male di nuovo la gola ma questa volta associata a febbre per una settimana, a 37 e mezzo la mattina e a 38 e mezzo la sera, ho pensato all’influenza, ma questa febbre prendendo efferalgan non passava, il medico mi ha ordinato urbano compresse, cefixoral 400 mg e lucen.Prendendo questa cura mi è passata la febbre e anche il male gola.Nel frattempo mi sono recato da un altro ottorino per fare la fibroscopio, che è risultata negativa ma vedendo i miei esami che nel frattempo ad ottobre li avevo rifatti in cui si evidenziava che la ves era sempre alta a 33 e il ra-test a 24,25, mi ha allarmato dicendo che con questi valori sballati non si scherza, che già da giugno avrei dovuto fare qualcosa, una visita reumatologica urgente o addirittura ricoverarmi, che secondo lui avrei potuto avere la gammopatia o un mieloma,una infezione grave del sangue, il che mi ha allarmato alquanto e ritornato dal medico e spiegato il tutto il mio medico non vedeva la situazione così grave, ma per sicurezza mi ha fatto fare l’esame protidogramma di cui sto spettando il risultato.Capisca che sono allarmato e sconcertato, e non so più a chi devo dare retta,per sapere esattamente cosa ho e come curarla e sopratutto se si può trattare di un tumore alla gola.A me la gola fa sempre male e da un po di tempo mi fanno male le ossa della schiena e della gambe,durante la notte quando dormo e la sera ho seompre la febbre a 37.Chi mi dice che può essere qualcosa di grave e chi invece non reputa ci sia tutta questa gravità guardando i miei esami, a chi devo dare retta.nel frattempo ho ritirato l'esito del protidogrmma e la visista reumatologica.
esami:elettroforesialbumina 4,8-g/100 m. 51,6 da 55 66,alfa 1globuline 0,32 g/100ml 4,1 da 2.98 a 4.9 -alfa 2globuline0,67 g/100ml 8,5 da 7.1 a 11,8 -beta 1globuline 0,50 g/100ml 6.3 da 4.7 a 7.2 -beta 2globuline 0,57 g/100ml 7.2 da 3.2 a6.5 gamma globuline 1,79 g/100ml 22,3 da 11,1 a 18.8
proteine totali 7,91 rapporto albumine/gòobuline 1.06
immunofissazione sierica presenza di componenet monoclonale IgG, il medico esclude il mieloma e la gammo patia e gli ha detto di farsi vedere dall'ematologo con cui abbiamo appuntamento
la visita reumatologica per il rilievo di linfonodi del collo ha efftuato la tac che ha evidenziato ispessimento assimetrico delle tonsille liguali e dellamucosa epifaringea postero laterale dx. all'esame obbiettivo si rilevano obiettività linfodonali laterocervicale e sovraclaveari dx do medi dimensioni. il fattore reumatoide lievemente increnmentato non ha attualmente significato patognomico, si segnala flogosi umorale discreta.é utile approfondimento clinico per escludere patologie infettive logiche o linfoma tose con;
1) TAMPONE FARINGEO
2) visita orl con eventuale biopsia tonsillare
3) EMOCROMO, PCR, VES, LDH, CPK, BETA2MICROGLOBILINA SIERICA, URICEMIA, CATENE K E LAMBDA SULLE URINE, FERRITINA, CALCITONINA, ANCA, ANA, ENA, C3, C4, AC ANTI TOXOPLASMA, CALCITONINA, TIREOGLOBILINA, AC ANTI TIREOPEROSSIDASI, AC ANTI HIV.

insomma ancora nessuno ha capito cosa abbia, ma con tutti questi esami che ha fatto, mi pare di aver capito che il tumore alla gola è da escludere, ma con tutti questi esami se ci fosse stato un tumore da qualche altra parte, a quest'ora si sarebbe dovuto scoprire o no?
è ovvio che come paziente la prima cosa di cui ho bisogno è di tranquillizzazioni, si tratta di qualcosa di grave oppure no? con tutti questi esami che ho fatto si deve arrivare ad un qualche esito o no? mi scusi del mio sfogo, ma siamo stanchi che ancora nessun abbia scoperto la causa di questa infezione e di tutti questi linfonodi ingrossati, dico abbiamo bisogno di almeno un traccia! la domanda fatidica alla quale vogliamo una risposta è; potrebbe essere qualcosa di grave? io sono molto ansioso in quanto ho avuto un grave lutto in famiglia, in più una sorella che non sta bene e quindi e ovvio che penso in negativo, dopo tutto quello che mi è successo...non dormo più e non riesco a fare niente non sapendo che accidenti ho, ho bisogno di sapere almeno che non sia niente di grave, scusi dello sfogo e la ringrazio della sua risposta.


[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Non vedo nessun tumore alla gola ma devono essere fatti maggiori approfondimenti su questa monoclonalità. La VES da sola non dice nulla essendo indice aspecifico di infiammazione. Esistono monoclonalità benigne che necessitano soltanto di periodico controllo. A questo punto aspettiamo la visita ematologica e gli ulteriori esami che deve fare
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 110XXX

grazie della risposta, ma non è che ci stiamo concentrando sulla gola e potrbbe essere l'inizio di un tumore da qualche altra parte? cioè come si scopre che uno ha un tumore? con tutti gli esami che ha fatto mio marito se ci fosse stato un tumore non nella gola ma da qualche altra parte si sarebbe gà visto oppure no? è da 1 mese che sta facendo analisi e analisi! se ci fosse stato si sarebbe già scoperto? insomma ancora nessuno ha capito cosa abbia mio marito, ma con tutti questi esami che ha fatto, mi pare di aver capito che il tumore alla gola è da escludere, ma con tutti questi esami se ci fosse stato un tumore da qualche altra parte, a quest'ora si sarebbe dovuto scoprire o no?
è ovvio che come pazienti la prima cosa di cui abbiamo bisogno è di tranquillizzazioni, si tratta di qualcosa di grave oppure no? con tutti questi esami che ha fatto so deve arrivare ad un qualche esito o no? mi scusi del mio sfogo, ma siamo stanchi che ancora nessun o abbia scoperto la causa di questa infezione e di tutti questi linfonodi ingrossati, dico abbiamo bisogno di almeno un traccia! la domanda fatidica alla quale vogliamo una risposta è; potrebbe essere qualcosa di grave? un tumore?io sono molto ansiosa in quanto ho avuto un grave lutto in famiglia, in più una sorella che non sta bene e quindi e ovvio che penso in negativo, dopo tutto quello che mi è successo...non dormo pù e non riesco a fare niente non sapendo che accidenti ha mio marito, ho bisogno di sapere almeno che non sia niente di grave, scusi dello sfogo e la ringrazio della sua risposta.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora io ho già detto che , a parer mio , c'è un unico dato da controllare ed approfondire e cioè la monoclonalità Ig G, quindi la invito a far fare a suo marito una visita ematologica; per il resto non vedo problemi su queste analisi
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 110XXX

Salve, mio marito ha fatto la visita ematologica, mail referto è scritto in corsivo e non riesco a riportarlo, è possibile inviarlo in allegato?
comunque non ci ha per niente tranquilizzato in quanto gli ha trovato altri linfonodi nell'inguine e nelle ascelle che non c'erano, e che si potrebbe trattare di linfoma, d'altronde se una persona è piena di linfonodi deve essere per forza un linfoma? altrimenti che cosa potrebbe essere?
deve fare una tac dal collo sino all'inguine, ma quel che mi preoccupa se si è ancora in tempo oppure no per la stadiazione, nel senso che è da giugno che lamente disturvìbi e ora siamo ad novembre, secondo lei è un lasso di tempo troppo lungo affinchè si possa trattare di un linfoma allo stadio iniziale? nel senso che potrebbe gà essere in forma avnzata e quindi non guaribile? io non sono medico è ovvio che mi pongo queste domande, ma quando a giugno aveva fatto l'ecografia sui linfonodi del collo gli avevano detto che non era niente! e se fosse passato troppo tempo? questo mi preoccupa tantissimo, isomma da tutti questi esami già fatti si potrà almeno definire che comunque sia se è un linfoma si tratta di un linfoma allo stadio iniziale e quindi curabile?
non le nego che sono allarmata e moltyo in ansia per questo, la mi paura è le ripeto se si è lasciato passare troppo tempo da giugno e se qualche medico abbia sottovalutato dei sintomi, in quanto un ottorino ha detto che abbiamo lasciato passare tempo da giugno e bisognava approfondire subito dalll ematologo, mentre il primo ottorino che aveva visto le analisi non era dello stesso parere, non vedeva lo gravità, ci ha solo detto di fare la tac e non di andare dall'ematologo, insomma in questo arco di tempo il linfoma potrebbe essere arrivato ormai ad uno stadio avanzato non curabile o comunque sia non è un lasso di tempo troppo lungo tanto da peggiorare la malattia?

[#5]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora cerchi di non porsi mille domande !!! Non è passato troppo tempo da giugno ma vanno fatto tutti gli accertamenti del caso per vedere se il sospetto ematologico è fondato o nò; probabilmente si farà una biopsia linfonodale ed altri esami. Posso dire , a titolo generale, che i linfomi oggi hanno ottime prospettive di cura; occorre , comunque, una TAC ed una biopsia per , se presente linfoma, definirne il tipo istologico e la stadiazione. Adesso cerchi di non stare troppo in ansia e faccia fare a suo marito tutti gli esami richiesti
Un saluto

A. Baraldi

[#6] dopo  
Utente 110XXX

grazie della risposta,
la aggiorno con gli ultimi analisi che doveva ritirare mio marito, da questi esami si può capire di che tipo di infezione si tratta? sono gli ultimi esami che gli è stato chiesto di fare
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

GLOBULI BIANCHI


13,3 mila x mmc


-4,0 -10,0


GLOBULI ROSSI


4,81 milioni x mmc


-4,40 -5,75


EMOGLOBINA


14,1 gr/dL


-12,8 -17,0


EMATOCRITO


42,5 %


-39,0 -51,0


MCV


88,4 femtolitri


-80,0 -99,0


MCH


29,3 picogrammi


-26,0 -32,0


MCHC


33,2 gr/dL


-32,0 -36,0


RDW


14,1


-11,5 -14,5


PIASTRINE


142 mila/microl.


-130 -450


MPV


9,9 femtolitri


-6,3 -13,0


PCT


0,14 %




PDW


11,5




Granulociti neutrofili


23,90 %




Granulociti eosinofili


2,20 %




Granulociti basofili


1,70 %




Linfociti


61,90 %




Monociti


10,30 %




Granulociti neutrofili


3,18 mila x mmc




Granulociti eosinofili


0,29 mila x mmc




Granulociti basofili


0,23 mila x mmc




Linfociti


8,22 mila x mmc




Monociti


1,37 mila x mmc




OSSERVAZIONI


Presenza di alcuni linfociti






ativati.




RDW-SD


45,7 femtolitri


-37,0 -50,0


P-LCR


24,6 %




Eritroblasti %







Eritroblasti Val.ass.







Promielociti







promielociti







Mielociti %







Mielociti







Linfociti Attivi %







Linfociti Attivi







Linfociti atipici %







Linfociti atipici







Metamiellociti %







Metamielociti







Blast. %







Blast.







Plasm %







Plasm





FERRITINA


366 ng/ml


-30 -400

VES


25 mm/h


fino a 29

URICEMIA


7,58 mg/dl


-3,40 -7,00

LDH


695 U/L


< consultare tabella >

CREATINCHINASI (CK)


113 U/L


-25 -200

ANTICORPI ANTI-HIV


Negativo


PROTEINA C REATTIVA


0,46 mg/dL


fino a 0,50

CATENE LEGGERE K


510 mg/dl


-138 -375

CATENE LEGGERE LAMBDA


311 mg/dl


-93 -242

RAPPORTO K/LAMBDA


1,64


-1,17 -2,93

FRAZIONE DEL COMPLEMENTO C3c


141 mg/dl


-80 -150

FRAZIONE DEL COMPLEMENTO C4


28 mg/dl


-10 -40

TIREOGLOBULINA (HTG)


6,6 ng/ml


fino a 78,0

ANTICORPI ANTIPEROSSIDASI


12 UI/mL


fino a 34

CALCITONINA


12,0 pg/ml


fino a 17,0

beta2-MICROGLOBULINA


4,7 mg/l


-0,8 -2,2

TOXOPLASMA GONDII



ANTIC. ANTITOXOPLASMA IgG


24 U.I./ml


< consultare tabella >


ANTIC. ANTITOXOPLASMA IgM


Positivo


CITOMEGALOVIRUS



A. ANTI CITOMEGALOVIRUS IgG


8,80 U.I./ml


< consultare tabella >


A. ANTI CITOMEGALOVIRUS IgM


Negativo


ANTICORPI ANTINUCLEO


Negativo


ENA SCREEN



Anticorpi antigeni estraibili


Negativo


PROTEINURIA DI BENCE JONES


< 1 mg/dl


< 1.0

Coltura di essudato faringeo


Negativa per streptococchi




di gruppo A


Identificazione biochimica



[#7] dopo  
Utente 110XXX

Salve Dottore,
da queste analisi il medico di famiglia aveva già trovato la diagnosi, con l'nfezione da toxoplasma che giustificava tutti i sintomi di mio marito compresi i linfonodi e voleva dargli già la cura per la toxoplasmosi, ma l'ematologo dice che la toxoplasmosi non giustifica i linfonodi sotto le ascelle e all'inguine,quindi pnensa ci sia anche qualcos'0altro, il che ci ha buttato di nuovo nell'apprensione, lei che ne pensa?

[#8]  
Dr. Arduino Baraldi

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Sì, il test Ig M Toxo è positivo anche se non quantificato, però mi chiedo allora perchè l'ematologo pensa ad un sospetto linfoma ? Io farei ulteriori accertamenti anche di tipo biopsia linfonodale ed anche un test di avidità per toxo
Un saluto

A. Baraldi

[#9] dopo  
Utente 110XXX

Salve,
quindi secondo lei, valutando tutti i simtomi e le analisi si tratterebbe solo di questa toxoplasmosi? e il linfoma è da escludere? comunque a giorni staiamo aspettando li rislutato della tac total body che il medico di famiglia non voleva fargli fare ma l'ematologo invece ha detto che era il caso di farla.L'ematologo sospetta che mio marito abbia altro perchè dice che la toxoplasmosi non fa venire i linfonodi anche sotto le ascelle o all'inguine, e ci sono alcuni valori sballati che non lo comincono ma non abbiamo capito quali, secondo lei se escluderebbe quaalcosa di grave come un tumore , linfoma o mieloma? sa è ovvio che siamo molto in ansia in quanto è da um mese che mio marito fa visite ed analisi e non sappaimo ancora cosa esattamente abbia. che cosa sarebbe il test di avidità per toxo? se avesse solo la toxoplasmosi mi sembra di aver capito che non è nulla di grave o mi sbaglio?
la ringrazio tanto per la sua attenzione e la risposta celere, come le ripeto non sapendo nulla, siamo molto preoccupati

[#10]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora , io sono distante e quindi non posso escludere nulla ma i medici che hanno visitato suo marito stanno valutando il tutto; il test di avidità serve a vedere se l'infezione da toxo è molto recente; la toxoplasmosi può fare aumentare di volume i linfonodi un po' in tutti i distretti del corpo; adesso vediamo cosa dirà la TAC
Un saluto

A. Baraldi

[#11] dopo  
Utente 110XXX

Salve dottore,ho l'esito della tac total body da cui sono usciti fuori altri linfonodi.
Multipli linfonodi si osservano a carico dei cavi ascellari, (maggiormente evidenti a sinistra del diametro max di cm 1,4) in sede precarenale (diam cm 1,3) lungo la catena aorto-polmonare (diam cm 1,4). Alcuni linfonodi centimetrici sono presenti in sede inter-cavo-aortica, in sede iliaca bilaterale, nonchè a livello di entrambe le regioni inguinali, maggiormente evidenti a sinitra del diam max di cm 1,3.Multipli linfonodi centimetrici si ossservano inoltre a livello delle regioni sovraclaveari ed in sede latero cervicale bilateralmente. Non si evidenazino alterazioni tomodensitometriche focali a carico del parenchima epatico, del pancreas e della milza. Colecisti alitiasica, vie biliari intra ed extraepatiche non dilatate.
Reni in sede, di dimensioni regolari con conservato effetto parenchimografico in assenza di idroureteronefrosi bilateralmente. Non evidenti grossolane tumefazioni surrenaliche. Vescica non ancora contrastata dal mdc che presenta contorni regolari. Non versamento libero in addome e scavo pelvico.L'esame tc del torace non mostra alterazioni della densità del parenchima polmonare sinistro. A destra in sede parailare a carico del segmento superiore del lobo inferiore si osserva sfumata nodularità del diam di mm 6,5 circa di incerta definizione diagnostica meritevole di controllo evolutivo tc. Pervie appaiono le principali vie aeree. No falde di versamento pleurico bilateralmente.

Può dirmi cosa ne pensa di questo referto e cosa
significa -A destra in sede parailare a carico del segmento superiore del lobo inferiore si osserva sfumata nodularità del diam di mm 6,5 circa di incerta definizione diagnostica meritevole di controllo evolutivo tc. -
L'ematologo ha solo detto che la tac ha evienziato altri linfonodi, ma esclude tumori o cancro in quanto dalla tac sarebbe emerso, giusto? ma non si può sapere ancora quale sia ancora la causa di tutti questi linfonodi, e ha predisposto di togliere per esaminare il linfonodo ascellare, e per la biposia tonisllare di aspettare.
Ma possibile che non si possa ipotizzare dopo um mese di esami e tac che cosa possa esesere? lui dice che è strano che si tratti solo di toxoxplasmosi in quanto ci sono troppi linfonodi, ma che lei sappia la toxoplsmosi può far venire tutti questi linfonodi in tutte le parti dove gli hanno trovati a mio marito?
siamo sempre nell'ansia in quanto non sappiamo ancora cosa abbia mio marito, forse si tratta davvero di un linfoma? ma una persona può avere contemporaneamnte un linfoma ed anche la toxoplasmosi?
la ringrazio della sua risposta

[#12]  
Dr. Arduino Baraldi

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A questo punto ben venga la biopsia linfonodale per fare chiarezza; piuttosto va anche fatta una valutazione più approfondita , magari con tac spirale, del nodulo polmone destro
Un saluto

A. Baraldi

[#13] dopo  
Utente 110XXX

ma che lei sappia la toxoplsmosi può far venire tutti questi linfonodi in tutte le parti dove gli hanno trovati?
ed esclude come l'ematologo che si tratti di tumore o cancro?

[#14]  
Dr. Arduino Baraldi

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La toxo può fare aumentare di volume i linfonodi ma qui c'è poca chiarezza su tutto e quindi è opportuna una biopsia linfonodale ed una valutazione approfondita sul nodulo polmonare
Un saluto

A. Baraldi

[#15] dopo  
Utente 110XXX

grazie dottore della sua risposta, ma cosa intende quando dice che c'è poca chiarezza su tutto? non dovrebbero parlare tutti gli esami, tac etc che ha fatto mio marito?
nel senso che man mano che una fa analisi su analisi i medici dovrebbero escludere di volta in volta determinate malattie, in modo che uno sappia all'incirca che cosa ha, è da un mese che fa tac ed analisi su analisi, siamo esausti...mio marito però di salute sta bene, viaggia molto per lavoro e continua a farlo, gli fa salo malissimo la gola, gli brucia e cretevolte fa male quando deglutisce, e prende maladin 500mg e urbason, io lo guardo e sta benisssimo e allora penso, non può essere qualcosa di grave, sta così bene....ma il fatto di non sapere ancora quasi nulla mi angoscia...ma lei da medico pensa che i medici che lo hanno in cura stanno facendo tutto quello che dovrebbero fare ho stanno tralasciando qualcosa ?

[#16]  
Dr. Arduino Baraldi

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Allora, Signora, quella "incerta definizione diagnostica della TAC" deve diventare certezza che non ci sia niente di particolare, ecco perchè parlo di poca chiarezza su tutto. Un TAC così formulata deve richiedere accertamenti; sono anch'io del parere che non ci sia nulla ma ci deve essere certezza, quindi , a questo punto, come suol dirsi per tagliare la testa al toro, faccia pure una biopsia linfonodale e TAC spirale o altro accertamento che riterra opportuno il medico per valutare il nodulo
Un saluto

A. Baraldi

[#17] dopo  
Utente 110XXX

Salve Dottore, a mio marito hanno tolto un nodulo per esaminarlo ierimattina, solo che invece di asportarlo dall'ascella lo hanno tolto all'inguine, in quanto mio maritoe si era accorto che toccandosi sotto l'ascella non sentiva più i noduli, in quanto si erano come ritirati, e così anche quelli del collo si sentono di meno, è un bene questo? o dipende dal fatto che sta prenedneo urbason e macladin 500 mg in quanto li fa sempre male alla gola?
comunque in sala operatoria ha riferito questo fatto e allora controllandolo sotto l'ascella hanno constatato che se avessero aperto l'ascella gli avrebbero dovuto aprire tutto il cavo toglere il grasso, insomma un intervento di svuotamento mammario come quello che fanno alle donne per il tumore al seno, allora consultandosi con l'emetologo hanno concordato di toglierlo all'inguine.
Quello che mi chiedo non è che era più importante toglierlo all'ascella perchè era il rilevatore per sapere cosa ha mio marito? e togliendolo invece all'inguine non è la stessa cosa? l'ematologo ha risposto che uno vale l'altro, nel senso che togliendone 1 tutti gli altri hanno le stesse caratteristiche, ma allora percè ha sempre insitito che voleva toglierlo sotto l'ascella?
mi può dare il suo parere su questa questione?
Un altra cosa,
io non sono medico ma ascoltando tutti i consulti abbiamo capito che se ci fosse stato un tumore/cancro si sarebbe visto già con la tac, quindi anche sei si analizza il linfonodo è comunque impossibile che si tratti di cancro/tumore visto che la tac lo ha escluso?
analizzando il linfonodo si ricercano altre cause come il linfoma o altre cose meno gravi che dalla tac non si vede?
scusi la mia domanda ma siamo un po confusi, e dobbiamo aspettare ancora 10/15 giorni per l'esito del linfonodo.
Ci hanno anche detto che analizzando il linfonodo inguinale non ci sarà bisogno di fare la biposia tonsillare di cui ci hanno detto che è un intervento alquanto complicato, e che analixxando il linfonodo inguinale si saprà anche perchè li fa male la gola.
che lei sappia è proprio così? infatti mio marito sta bene fisicamente li fa solo malissimo solamente la gola, per questo prende urbason e macladin, ma se dobbiamo aspettare ancora 15 giorni, si puo prendere il cortisone urbason e l'antibiotico macladin per 20/25 giorni?
non fa male?
la ringrazio calorasamente per le delucidazioni che mi potrà dare alle mie domande.

[#18]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora, lei mi pone infinite domande; io , però, le ho detto chiramente quello che penso già nelle mie precedenti risposte; ora se una TAC parla di "sfumata nodularità di incerta definizione diagnostica" io credo che una dizione simile sia meritevole di ulteriori accertamenti; giusto che se ci fosse stato un tumore si sarebbe visto dalla TAC ma , proprio la TAC, non fa chiarezza e NON definisce appieno il punto di cui sopra. Veniamo al linfonodo , se quello incriminato era quello ascellare, credo si sarebbe dovuta fare una biopsia ecoguidata di quel linfonodo, comunque aspettiamo di vedere cosa dirà quella fatta al linfonodo inguinale . Ecco questo, così a distanza, posso dire , aggiungendo che la terapia deve essere decisa solo e soltanto dai medici che curano suo marito e che lo conoscono direttamente.
Un saluto

A. Baraldi

[#19] dopo  
Utente 110XXX

Salve Dottore,
abbiamo provato a sentire l'emetologo per il responso ma ancora non hanno finito di analizzare il linfonodo completamente, però ci ha detto che il linfonodo è reattivo è che questa cosa è un fattore positivo, in quanto reattivo significa che non è un linfonodo malato, è cosi?
ma ora mi chiedo, se i linfonodi non sono malati significa che non ha nessun tipo di tumore o linfoma in qualsiasi parte del corpo?.
Nel senso che prima si è analizzata la gola in quanto ancora oggi li fa sempre male, ma se i linfonodi sono sani non c'è più bisogno di fare la biopsia tonsillare? oppure bisogna sempre farla? visto che a mio marito fa malissimo la gola dentro.
Ma quando mio marito ha fatto la fibroscopia serviva ad escludere un eventuale tumore alla gola? o solo facendo la biopsia tonsillare si può sapere esattamentese c'è un tumore alla gola? ma penso che questo si sia già escluso con la tac e fibroscopia, giusto?
siamo un pò confusi, nel senso che non capiamo questo:
se il linfonodo è risultato reattivo, significa che si esclude qualsiasi tumore in tutto il corpo compresa la gola? in quanto l'ematologo ci aveva detto che tutti i linfonodi sono collegati e se uno risulta sano sono sani tutti anche quelli della gola?
grazie per le sue delucidazioni

[#20]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora evidentemente io non parlo in lingua italiana, va beh...
Linfonodi : non c'è problema sono reattivi , quindi NON TUMORALI.

POLMONE: REFERTO TAC : "sfumata nodularità di incerta definizione diagnostica" : E' OPPORTUNO FARE CHIAREZZA SU QUESTO PUNTO , SU CHE COSA E' QUESTA SFUMATA NODULARITA'.



Un saluto

A. Baraldi

[#21] dopo  
Utente 110XXX

Salve Dottore e grazie delle sue risposte,
abbiamo l'esito del referto istologico e glilo riporto sotto,
ma mi chiedo se si escludono patologie gravi cho cosa accidenti può avere alla gola visto che li fa sempre male ed anche la lingua, gli brucia come se avesse delle piccole ulcerette, e cosa può essere visto che non guarisce prendendo macladin e urbason? ormai è da mesi che prende queste medicine, prendendole migliora, ma appema smette ricomincia tutto da capo e tutti i medici sono concordi che fà male prendere tutto questo tempo queste medicine.
per quanto riguarda la tac spirale per il nodulo polmonare ci ha detto di aspettare 15/20 giorni prima di farla,
intanto le comunico il responso istologico che ci hanno rilasciato, con la quale l'ematologo escludendo patologie gravi ci ha detto di ritornare dall'ottorino, ed eventualmente di fare anche la biopsia tonsillare,
ma se all'inizio l'ottorino non è riuscito a capire bene che cosa avesse all gola, ritorniamo di nuovo all'origine e dobbiamo rifare tutto daccapo?! e che può essere che quello che c'è alla gola può non essere collegato al linfonodo asportato, ma se prima ci aveva detto che tutti i linfonodi erano uguali? insomma ci capiamo meno di prima..a mio marito la maggior parte dei linfonodi si sono sgonfiati ma la gola, la lingua continua sempre a fargli male e non sappiamo più cosa fare, non può per mesi prendere antibiotici e cortisone..
REFERTO MICROSCOPICO LINFONODO INGUINALE SIN.:
linfonodo di cm 1,7 x 1,3
A-B:x2 (P.I)

A-B:sezioni di linfonodo ad archiettura complessivamente conservata caraterizzata da ampie aree corticali costituite da irregolari follicoli tra loro distanziati con mantello ben rappresentato che circonda centri germinativi a polarizzazione morfofunzionale preservata comprendenti macrofagi inglobati "corpi tingibili".
Si associano focali aggregati di istiociti epitelioidei talora binucleati e plurinucleati. Le aree paracorticali risultano focalmemte ben rappresentate e mostrano numerosi vasi ed elementi linfoidi attivati (B monocitoidi).Preseente ispessimento capsulare. La caraterizzazione immunoistochimica documenta una regolare distribuizione di linfociti B (CD20+) e T (CD3+), nelle rispettive aree di oertinenza. Il CD evidenzia un discreto numero di elementi attivati inter ed intrafollicolari che risultano CD15-.
I centri germinativi appaiono Bcl2:-
regolare la frazione di crscita / Ki67.
La globalità dei reperti nelle sezioni in esame depone per una iperplasia linfoghiandolare di tipo follicolare con aspetti di attivazione compatibile con etiologia da toxoplasma da confermare con esame di laboratorio.
Si consiglia comunque follow up.

Può darmi il suo parere?
grazie

[#22] dopo  
Utente 110XXX

Salve Dottore,
mi ero dimenticata di inserire anche questo responso che era insieme al referto istologico.
STUDIO IMMMUNOFENOTIPICO
Eventi acquisiti:10.000
GATE linfociti: 40%
CD19+ 5%
CD5+ 84%
CD3+ 83%
CD20+ 5%
CD4+ 29% (GATE CD3+)
CD8+ 63% (GATE CD3+)
Rapporto CD4/CD8 0,5%
CD56+ 19%

CONCLUSIONI:
L'analisi non ha evidenziato una popolazione linfoide specifica. Si segnala l'inversione del rapporto CD4/CD8

[#23]  
Dr. Arduino Baraldi

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Bisogna aspettare la TAC spirale; per il resto c'è una pregressa infezione da toxoplasma ed un rapporto C4/CD8 un po' basso che potrebbe essere in relazione all'infezione da toxoplasma; non vedo altri problemi. Quello che potrà fare , quando non sarà sotto antibiotico, è un tampone faringeo
Un saluto

A. Baraldi

[#24] dopo  
Utente 110XXX

Salve dottore,
il tampone faringeo lo ha già fatto ed era negativo, quindi con tutti questi esami che ha fatto a me mi sembra strano che ancora non si capisca cosa accidenti ha in gola visto che li fa sempre male ed è ormai da mesi che prende macladin 500 e urbason! appena cerca di smettere riprende subito il dolore alla gola e alla lingua che certe volte non può neanche parlare, siamo un po preoccupati in quanto non si sa ancora cosa sia...ma con tutti questi esami, tac etc etc se si fosse trattato di un tumore alla gola si sarebbe già diagnosticato?
grazie

[#25]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora, credo che l'otorino che ha visitato suo marito abbia già escluso problemi gravi o nò ? Io ritengo che la cosa importante sia ora la TAC spirale
Un saluto

A. Baraldi

[#26] dopo  
Utente 110XXX

Salve,
veramente non è così, l'ottorino ha escluso patologie gravi ma l'ematologo no, nel senso che ha detto che può essere che quello che c'è alla gola non è collegato al linfonodo asportato, nel senso che se il linfonodo asportato è sano non è detto che non ci sia qualcosa alla gola, quindi è per questo che abbiamo bisogno, alla luce di pareri discordanti di avere anche qualche altro parere in merito, anche da altri dottori, per noi pazienti è molto importante.
Ieri mattina mio marito ha fatto la biopsia alla tonsilla linguale e stiamo aspettando l'esito, ma siccome gli hanno fatto delle altre analisi hanno riscontrato che la toxoplasmosi è ancora molto alta, ma non si dovrebbe fare una cura per la toxoplasmosi? ormai cè l'ha da mesi, non è pericolosa se non curata? il problema che l'emetologo ha detto che l'organismo la debella da sola, ma se è da mesi che non scompare, vorrei sapere il suo parere in merito,
è oppurtuno fare una cura per la toxoplasmosi o no? e a lungo andare non può essere pericolosa se continua a persistere? e a quale ramo della medicina appartiene la toxoplaasmosi? chi la cura l'infettologo, l'emetologo o chi?
le invio i dati delle ultime analisi:
EMOCROMO
globuli bianchi wbc 5,9
globuli rossi rbc 4,57
emoglobina hgb 14,5
ematocrito hct 43,4
volume medio corpuscolare mcv 95,0
mch 31,7
mhch 33,4
rdw 13,5
piastrine plt 177
FORMULA LEUCOCITARIA
neutrofili 44,2
eosinofili 3,4
basofili 0,2
linfociti 44,8
monociti 7,4
grandi cellule immature 0,4

VALORI ASSOLUTI
NEUTROFILI 2,6
eosinofili 0,2
basofili 0
linfociti 2,64
monociti 0,44
grandi cellule immature 0,03

gruppo sanguigno 0 zero
fattore rh positivo
ves 13

PT TEMPO DI PROTOTROMBINA 110,0
I.N.R 0,98
APPT PTT TEMPO DI TROMBOPLASTINA 24,9
GLUCOSIO 91
UREA 36
CREATININA 0,78
ACIDO URICO 7,6
COLESTEROLO TOTALE 158
TRIGLICERIDI 112
BLIRUBINA TOTALE 0,41
AST GOT 19
ALT GPT 13
GAMMA GT 18
COLINESTERASI 9749
LATTICO DEIDROGENASI 321
CREATINCHINASI CPK 99
FOSFATASI ALCALINA 88
SODIO 141
POTASSIO 4,68
CLORO 105
CALCIO 9,29

SIEROLOGIA-VIROLOGIA
HBsAg negativo
HCV ANTICORPI NEGATIVO
HIV 1-2 ANTICORPI NEGATIVO

URINE
COLORE GIALLO PAGLEERINO
ASPETTO LIMPIDO
PH 5,5
GLUCOSIO 0 ASSENTE/I
ALBUMINA 5 ASSENTE/I
EMOGLOBINA 0 ASSENTE/I
COPRPI CHETONICI 0 ASSENTE/I
BILIRUBINA 0 ASSENTE/I
UROBILINOGENO 0,2 TRACCE
NITRITI ASSENTE/I
DENSITA 1016
ESAME MICROSCOPICO DEL SEDIMENTO NULLA DI RILEVANTE

FORESI:
ELETTROFORESI SIEROPROTEICA
ALBUMINA 53,9
ALFA1 3,5
ALFA2 8,4
BETA1 6,5
BETA2 6,7
GAMMA 21,0
RAPPORTO A/G 1,17

PLASMA PROTEINE:
IMMUNOGLOBULINA IgG 1445
IMMUNOGLOBULINA IgA 383
IMMUNOGLOBULINA IgM 141

IMMUNOMETRIA:
BETA 2 MICROGLOBULINA EMATICA 2089

SIEROLOGIA-VIROLOGIA

TOXOPLASMA ANTICORPI IGg 650,0



[#27]  
Dr. Arduino Baraldi

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Signora bisogna che l'ematologo esprima un parere diagnostico preciso. Io le ho detto che per me è prioritario il discorso TAC, poi è evidente che esprimo soltanto un parere essendo a distanza. Riguardo la toxoplasmosi se sono presenti , come sembrerebbe, soltanto le Ig G e non le Ig M , la malattia è passata e non necessita di alcuna terapia
Un saluto

A. Baraldi