Utente 370XXX
Gentili dottori,

in preparazione ad una RMN ho effettuato analisi del sangue, dalle quali è emerso un valore percentuale di EOSINOFILI del 5,5% (range 0,4% - 4,0%), in prima mattina (so che i valori sono diversi tra notte, più alti, e giorno, via via più bassi).

Su questi EOSINOFILI ho letto di tutto e di più: so che possono essere indicatori (come agenti immunitari) di allergie, intolleranze o infezioni ma anche di patologie più gravi (virali, neoplasie, reni eccetera) fino alla stessa ipereosinofilia cronica, con tutto quel che ne consegue per vari organi. Mi scuso per l’approssimazione ma spero che sia giusto.

Non mi è chiaro però quale sia il “livello di guardia”, ammesso che vi sia, e per quanto tempo i valori si debbano mantenere sopra la “soglia normale” per preoccuparsi (6 mesi? Ogni quanto controllare?).

Cosa può indicare quel 5,5%? “Semplici” intolleranze alimentari o magari le conseguenze di una dieta errata o anche qualcosa di più grave? Quali esami è opportuno svolgere per iniziare quantomeno a capire da cosa possa o non possa dipendere il valore?

Per completare il quadro (dato che mi pare di aver capito che il valore percentuale degli eosinofili può essere legato a forme anemiche), specifico di essere portatore sano di anemia mediterranea (numero di globuli rossi e bianchi nella norma, emoglobina, ematocrito, MCV e MCH sotto la norma, bilirubina 1,1 mg/dl su un massimo di 1 questa mattina) e che sto effettuando una serie di esami (tra questi appunto la RMN di cui sopra) per verificare l’origine (forse infiammazione periferica a un nervo) di alcuni fastidi che accuso da tempo in seguito ad un trauma alla guida della moto (leggero ma costante mal di schiena, che si acuisce dopo sforzi o guida prolungata o in posizione seduta, parestesia non costante al testicolo destro, sensazione di stiramento alla parte posteriore della coscia destra: le ecografie hanno escluso ernia del disco o patologie nella zona scrotale, rilevando linfonodi –forse reattivi, comunque mi è stato detto non cattivi- con ilo ispessito).

Spero in qualche vostro riscontro.

Grazie!

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Dr. Mauro Granata

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Tra le cellule del nostro sangue i granulociti eosinofili sono cellule leggermente più grandi dei neutrofili. Tali cellule partecipano alle reazioni immunitarie e in particolare a quelle di natura allergica. L'aumento degli eosinofili o eosinofilia può essere presente in una varietà di malattie allergiche ed immunitarie, in alcune malattie infettive e in alcune rare forme di emopatie. Nella formula leucocitaria normale la quantità degli eosinofili, considerando le differenze da laboratorio a laboratorio, è all'incirca dell'1-5% (50-400/mm3). Minime variazioni, specie del valore percentuale, risultano assolutamente fisiologiche ed insignificanti. Tra l'altro è probabile che verificando il numero assoluto dei suio eosinofili lo troverà già da ora assolutamente normale. MG
Mauro Granata