Utente 190XXX
Salve, avrei bisogno di qualche informazione.
Circa quattro mesi fa a causa di una lieve anemia con carenza di ferro sono stata sottoposta ad una flebo di ferro a cui sono risultata allergica (ricoperta di ponfi)
Il mio ginecologo sostenne all'epoca che i valori si erano abbassati a causa dei cicli mestruali molto abbondanti e frequenti.
Ho appena rifatto gli esami ed il valore del ferro e' 32 (valori normali 37-145) ed anche l'emoglobina, i globuli rossi e l'ematocrito risultano leggermente sotto la norma.
Devo precisare che ho fatto il prelievo del sangue l'ultimo giorno del ciclo mestruale (abbondante)
Cio' che importanza puo' avere?
Ho inoltre effettuato esame feci per sangue occulto con esito negativo.
Visto che e' pochi mesi che ho fatto la flebo come puo' essere gia' basso?
Una sacca di ferro di quanto puo' alzare il valore ?
Esistono farmaci alternativi al ferro visto che sono allergica?
Sono celiaca ma regolarmente a dieta.
Inoltre soffro di ansia e di conseguenza molto preoccupata.
Grazie mille per la risposta

[#1]  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
l'episodio di orticaria dopo l'infusione di ferro non indica automaticamente la presenza di un'allergia; è anzi verosimile che possa tollerare - se non le infusioni ad un flusso inferiore - almeno i preparati da assumere per os.
Una singola infusione di ferro non modifica praticamente nulla; il trattamento deve essere fatto (quando indicato) con somministrazioni ripetute ("cicli").
Con valori normali di emoglobina non c'è indicazione alla terapia marziale. Quando valuta le "scorte" guardi la ferritina piuttosto che la sideremia; se la ferritina è bassa, si sforzi più "naturalmente" di aumentare il carico di ferro di origine alimentare, facendo sempre estrema attenzione alla dieta priva di glutine.
Saluti,