Utente 586XXX
Preg.mo Dottore,
mi permetto di rivolgermi a lei per chiedere delle informazioni relative alla determinazione del gruppo sanguigno come appresso indicato:
- Padre
Gruppo 0 - Tipo Rh Positivo
- Madre
Gruppo 0 - Tipo Rh Positivo
- Figlio
Gruppo 0 - Fattore Rh Positivo
- Figlia
Emogruppo 0 - Fattore Rh (D) Positivo.
Le chiedo innanzitutto se esiste una differenza tra i vari termini espressi per indicare
il gruppo sanguigno e che cosa si intende per Fattore Rh (D) Positivo di mia figlia che fin da piccola ha manifestato una allergia alla polvere di casa e per 5 anni si è sottoposta a vaccinoterapia con accettabili risultati e che tuttora presenta alcune immunoglobuline piuttosto basse, e precisamente:
IGA 26 mg/dl (82 - 453)
IGG 507 mg/dl (750 - 1560) che però fino ad oggi non hanno rivelato sintomi da infezioni sia lievi e sia gravi.
Può quindi esserci relazione tra quel Fattore Rh (D) Positivo e l'allergia e l'immunoglobulinemia?
Buon anno e cordiali saluti.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la dicitura 0 -RHD pos. indica semplicemente che sua figlia è "pienamente" RH positiva. Esprime cioè sulle sue emazie il fattore RH. Null'altro. E' una dicitura, a seconda delle valutazioni, pignola o pletorica.

Non vi sono relazioni con la modesta immunodeficienza della figliola, di cui non riporta le IgM e le IgE totali, e che pare avere un deficit selettivo di IgA.

Sarebbe opportuno ripetere le indagini in modo più completo.
Lo stesso discorso vale per la allergopatia.

Ne deve parlare con il suo Curante o affidarsi a un Ematologo per la visita de visu.

Saluti Cordiali,
Dr. Caldarola.


[#2] dopo  
Utente 586XXX

Buongiorno Dr. Vincenzo Caldarola,

innanzitutto ringrazio della sua risposta esauriente, e con l'occasione le faccio pervenire anche le altre immunoglobuline che volutamente non avevo riportato in quanto nella norma:
DETERMINAZIONE IGM 69 mg/dl (46 - 304)
DETERMINAZIONE TOTALI IGE 26,2 IU/ml (0.0 - 150,0).
Nello stesso periodo (fine ottobre 2014) mia figlia si è sottoposta anche ad un esame di controllo di SOTTOTIPIZZAZIONE DI CELLULE DEL SANGUE che accludo.

CITOMETRIA A FLUSSO

IMMUNO FENOTIPO LINFOCITARIO
Formula citometrica Elementi con caratteristiche di linfociti 20,2%
" " " 1697 /ul
Elementi con caratteristiche di monoliti 8,1%
Elementi con caratteristiche di granulociti 69,7%

Gate di analisi eseguito su linfociti individuati su biparametrica SSC/CD45 Valori Rif.
CD3+ 64,9% 60,0 - 86,0
CD3+ 1101 /UL 860 - 2640
CD3+/CD4+ 31,2% 30,0 - 60,0
CD3+/CD4+ 529 /UL 490 - 1820
CD3+/CD8+ 32,9% 10,0 - 38,0
CD3+/CD8+ 558 /UL 190 - 1130
CD19+ 8,05% 3,0 - 19,0
CD19+ 136 /UL 80 - 580
CD3- /CD16,56+ (NK) 25,4 % 4,0 - 28,0
CD3-/CD16,56+ (NK) 431 /UL 90,0 - 630
CD3
+/CD16,56+ (NK-LIKE) 7,2% 4,0 - 6,0
CD5+ 68,1 % 60,0 - 86,0

COMMENTO
Si segnala lieve inversione del rapporto CD4+/CD8+ (ratio =0,94).

Preciso che altri esami di controllo annuale sono stati eseguiti in data 5/01/2016 che dovrò ritirare il prossimo 16/01.
Per quanto riguarda l'allergia ogni anno all'inizio del mese di febbraio mia figlia si reca in ospedale per il normale controllo.
Infine le chiedo se le modeste immunodeficienze delle IGA E IGG siano una conseguenza dei vari vaccini prescritti e ai quali si è sottoposta fin dalla nascita mia figlia oppure siano un fattore congenito e se in seguito possano insorgere malattie a carico dell'apparato intestinale.
Mi perdoni se mi sono dilungato e voglia gradire gli auguri di un Buon Anno. Cordialità-

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
la immunofenotipizzazione linfocitaria è coerente con i risultati ematochimici relativi al dosaggio delle Immunoglobuline.
Sua figlia è affetta da una forma lieve di immunodeficienza testimoniata dal livello basso delle IgG e da un deficit selettivo, lievemente più marcato, delle IgA. A ciò corrisponde una ratio di 0.94 CD4/CD8, dunque lievemente invertita.
Un deficit di IgA predispone indubbiamente a una maggiore suscettibilità alle infezioni mucosali, respiratorie e intestinali, il deficit di IgG favorisce infezioni da batteri capsulati. Ma non mi pare che sua figlia "faccia" frequentemente infezioni respiratorie o intestinali.
Inoltre tenga conto che il sistema immunitario dei bambini "matura" con la cescita: è pertanto probabile che l'adolescenza costituirà un momento di passaggio ad una funzione immunitaria, sia cellulo mediata che umorale assai più efficiente.
Non ritengo che la sommininistrazione di vaccino desensibilizzante possa aver influito su un problema di natura genetica.
Piuttosto, quando avrà i risultati delle indagini in itinere, mi faccia pure sapere, se le sia gradito, quali esami sono stati svolti. E tenga presente che è importante testare la piccola anche per la celiachia.
Sicuramente il pediatra l'avrà fatto.
Ricevo con piacere e ricambio gli auguri per un Sereno 2016 a lei ed ai Suoi cari.
Dr. Vincenzo Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 586XXX

Preg.mo Dr. Vincenzo Caldarola,
ringrazio della sua circostanziata risposta e le preciso che mia figlia ha superato i 20 anni e devo ammettere che le immunoglobuline hanno avuto una variazione in meglio nel tempo.
Con l'occasione le invio i referti degli esami del sangue che ho ritirato qualche giorno fa.
Tralascio di comunicare tutti i risultati in maniera dettagliata soprattutto per non dilungarmi eccessivamente, anche perché tutti sono completamente nella norma, fatta eccezione per le solite 2 gammaglobuline e qualche lieve esito relativo all'Elettroforesi delle proteine.
Elenco di seguito gli esami eseguiti e completamente nella norma:
EMOCROMO CON FORMULA - GLICEMIA - CREATININA - MAGNESIO- AST (18 U/l) - ALT (5 U/l) - COLESTEROLO (195 mg/dl) - HDL (64 mg/dl) - TRIGLICERIDI (70 mg/dl - F. sup. a 50) - FERRITINA ( 37.1 mg/ml F. 10 - 291) - TSH ( 2.16 mcU/ml 0.27 - 4.20) - PROTEINE TOTALI (6.45 g/dl 6.20 - 8.00) - PROTEINA C REATTIVA ( 0.07 mg/dl inf. a 0.50) - ESAME URINE COMPLETO (Nulla da segnalare).
IgE TOTALI 23.00 UI/ml (0.00 - 150.00)
DETERMINAZIONE IGA 27 mg/dl ( 82 - 453)
DETERMINAZIONE IGG 484 mg/dl (750 - 1560)
DETERMINAZIONE IGM 68 mg/dl (46 - 304)

ELETTROFORESI DELLE PROTEINE SIERICHE ( Metodo : Elettroforesi Capillare)

PROTEINE TOTALI 6.45 g/dl (6.20 - 8.00)
Albumina 69.2 % (55.8 66.1)
Albumina g/dl 4.46 g/dl (4.02 - 4.76)
Alfa 1 4.0 % (2.9 - 4.9)
Alfa 1 g/dl 0.26 g/dl (0.21 - 0.35)
Alfa 2 10.4 % (7.1 - 11.8)
Alfa 2 g/dl 0.67 g/dl (0.51 - 0.85)
Beta 1 6.2 % (4.7 - 7.2 )
Beta 2 3.5 % ( 3.2 - 6.5)
Beta 1 + Beta 2 g/d 0.63 g/dl (0.57 - 0.99)
Gamma 6.7 % ( 11.1 - 18.8)
Gamma g/dl 0,43 g/dl ( 0.80 - 1.35)
Rapporto A G 2.25

Commento : Ipogammaglobulinemia

Preciso che alcuni anni fa mia figlia si è sottoposta ad un esame del sangue per verificare se affetta da celiachia ma è risultata negativa e ad altri esami, quali Anticorpi IgG anti-cytomegaloàvirus (presenza di anticorpi) Anticorpi IGM anti- Cytomegalovirus (Assenti), Anticorpi IgG e Anticorpi IgM anti -Toxoplasma( Assenti)- Anticorpi IgG anti - Rosolia (Assenti) - Anticorpi IgG anti - EBU (VCA) e Anticorpi IGM anti . EBU (VCA) (Assenti) .Infine si è pure sottoposta al Breath Test all'idrogeno e metano con carico di glucosio con risultato negativo e al Breath Test all'idrogeno e metano con carico di lattosio con risultato Delta < 15 ppm : negativo; ma il commento : le concentrazioni di idrogeno nell'aria espirata, dopo carico di lattosio,sono risultate indicative di malassorbimento di tale disaccaride.
Le chiedo pertanto se è utile assumere qualche farmaco anche naturale per aiutare il sistema immunitario, soprattutto nei mesi invernali.
La ringrazio e la saluto cordialmente.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
sua figlia gode di ottima salute e gli esami sono perfetti.
Anche l'iperalbuminemia non deve preoccuparla: ci si preoccupa del contrario.
Ovviamente l'EFP segnala un'ipogamma confermata dal dosaggio delle signgole frazioni di Ig.
A me pare che sua figlia abbia un lieve selettivo di IgA e un modesto deficit di IgG.

Se in 20 anni non ha mai avuto problemi grossi, il suo sistema immunitario sa essere efficiente quando deve.
Quindi siate pure tranquilli tutti in famiglia.
Purtroppo devo deluderla sui farmaci: nel corso dei decenni, anche per meri interessi commerciali delle Aziende farmaceutiche, si sono succeduti estratti timici: timostimolina, timomodulina.... che vantavano prorietà miracolose: erano quelle di vuotare le casse dello Stato.Compiacente.
Sono scomparsi tutti.
Sono rimasti solitari il Pidotimod e l'Inosina Pranobex che sono farmaci "senza infamia e senza lode" a totale carico dell'assistito. Per fortuna.
Ne parli pure con il curante, se vuole, io personalmente con il Pidotimod non ho mai visto alcun miglioramento nel 90% dei casi.

Utili possono viceversa risultare i probiotici: sia i batteri che i lieviti

Faccia vivere a sua figlia una vita sana, la faccia alimentare bene e vivrà a lungo e in buona salute, senza bere disgustose bustine dal sapore disgustoso.
E' un mio pensiero.



Carissimi saluti,
Dr. Caldarola

[#6] dopo  
Utente 586XXX

Buongiorno Dr: Caldarola,
ringrazio di cuore per la gradita ed esauriente risposta che mi ha dato una maggiore tranquillità e certezza.
Devo confessarle però che ho sempre avuto preoccupazione per la situazione salutare di mia figlia fin da piccola, anche perché un medico di medicina del lavoro ,di medicina interna, della divisione delle malattie del sangue, di broncologia endoscopica dell'Ospedale che si trova vicino dove abito molti anni fa mi disse che mia figlia a causa del dosaggio piuttosto basso delle IgA e IgG va incontro ad un tumore all'intestino secondo la letteratura medica.
Da allora ho una grande preoccupazione, però mai nessun altro medico mi ha detto qualcosa del genere dopo le varie visite di allergologia, di endocrinologia e perfino di allergologia ed immunologia presso un centro di Milano.
Caro dottore la ringrazio ancora e la saluto cordialmente.