Utente 303XXX
Gentili Dottori,

per accertare o meno la presenza di un nodulo tiroideo, mi sono sottoposto a un'ecografia al collo, dalla quale è emerso questo dato:

"In sede laterocervicale bilaterlamente si apprezzano alcune formazioni linfonodali di aspetto iperplastico-reattivo. I rilievi non presentano criteri diagnostici sospetti."

Ho letto che i linfonodi iperplastici si manifestano come tali in concomitanza di un'infezione e premetto che assumo esomeprazolo a causa di un reflusso che mi ha procurato una faringite. Il problema potrebbe essere quello, ma assumendolo da un paio di mesi è plausibile che i linfonodi risultino ancora gonfi? Vorrei inoltre aggiungere che da una prima ecografia risalente a Gennaio, i linfonodi apparivano già ingrossati e mi preoccupa il fatto che non sia cambiato nulla.

Inoltre, non sapendo cosa fossero i linfonodi iperplastici, ho chiesto il medico, che ha accennato a casi che li possono legare a leucemie o metastasi.
Tuttavia sostiene che dal mio ultimo emocromo, risalente comunque a 4 mesi fa, si sarebbe visto se c'era qualcosa che non andava e soprattutto si fida del referto dell'ecografia.

In definitiva, mi sapete spiegare qualcosa di più sulle possibili cause e dire se pensate sia necessario approfondire?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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E' sufficiente quanto ha già fatto e non deve preoccuparsi anche se i linfonodi reattivi che non hanno significato patologico possono restare ingrossati per tempi lunghi.

E la smetta di cercare informazioni sulla rete su un tema così insidioso ed ansiogeno come quello dei linfonodi.

Legga perché

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 303XXX

Ha ragionissimo, mi fiderò del suo prezioso parere.

Cordiali saluti