Utente 106XXX
Buona sera, sono una ragazza di 34 anni, h 160, pc 87 - salute ed esami sangue ottimi, no fumo da 10 anni, no alcool, allergie stagionali, vitiligine.

Vorrei cortesemente il vostro parere per un nodulo alla tiroide (a destra), che mi provoca fastidio nella respirazione ed a volte nella deglutizione, ma che la dr.ssa endocrinologa che mi sta seguendo, mi ha riferito che perdendo peso, lo sentirò meno, liquidandomi così alla mia richiesta se si potesse far qualcosa per il fastidio.

In realtà mi sta accadendo il contrario.
Devo spesso schiarire la voce, se sottoposta a leggero sforzo fisico (attività blanda in palestra) mi crea difficoltà nella respirazione, fastidio nel bere ed altri fastidi come il sentire sempre un nodo in gola. Perché non togliere questo nodulo ora? Perché aspettare 6 mesi per vedere se muta?

Ecco la diagnosi del nodulo:

01/02/2016 ecografia da endocrinologa / nodulo in posizione profonda
Lobi della tiroide di dimensioni normali. Nodulo polare inferiore che si estende all'istmo, 36x20x27 mm, appare isoecogeno, disomogeneo, con alone anecogeno periferico, dotato di segnale vascolare peri ed intralesionale, contenente minute raccolte liquide. La trachea appare deviata posteriormente.
A sinistra pseudonodularità isoecogeno, nodulo misto di 7 mm, mesolobare posteriore. Linfonodi reattivi nelle catene giugulo digastriche.
Diagnosi: struma normofunzionante/ consigliato agoaspirato

16/02/2016 agoaspirato del solo nodulo grande di destra
Sangue, abbondante colloide, istiociti schiumosi e tireociti in aggregati follicolari e frondosi, talora con modificazioni oncocitarie.
Tir2
Adenomatoso con componente oncocitaria

Esami sangue TSH FT4 nella norma - FT3 2,46 (2,50/5,70) bassa attribuibile all'attuale modalità di alimentarsi (in data 14/12/2015 sottoposta a chirurgia bariatrica/sleeve gastrectomy - peso partenza 107, peso alla visita 96 del 01/02.2016)

Consiglio endocrinologa: rifare eco ad ottobre e si valuterà se ripetere agoaspirato

Grazie per la vostra disponibilità.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

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Per come viene riportata la refertazione ecografica, potremmo essere al limite con l'indicazione chirurgica, anche in considerazione della deviazione tracheale.
Opzione da valutare, anche in base all'evoluzione ecografica.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino

[#2] dopo  
Utente 106XXX

La ringrazio per la cortese risposta.
Prendo atto e Le auguro buona giornata