Glicemia alterata e paura

Salve, ho 28 anni, normopeso, mai fumato, mai bevuto.
Circa 10 giorni fa ho avvertito dei fastidi a livello dello stomaco-intestino, fastidi che non mi sono nuovi, durante questi giorni svolgo delle analisi del sangue non correlate, nel frattempo nei giorni successivi ho due giorni di diarrea che attribuisco a virus di stagione.
Arrivano i referti delle analisi dove esce fuori una glicemia alterata: 109 dove il massimo del laboratorio arriva a 106.
Piombo in uno spavento totale: unendo i fastidi all’intestino e la glicemia il primo pensiero va a patologie tumorali.
E continuo a non riuscire a pensarci.
Il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi e che il valore della glicemia è una casualità.
Ho letto online che anche delle notti di cattivo sonno (cosa che effettivamente ni era successa nelle notti prima di effettuare le analisi) possono influire sulla alterata glicemia.
Ma mi chiedo se sarà vero.
Non ho familiarità con la malattia in questione e non mi pare di aver perso particolarmente peso ma mo sembra che da quando ho iniziato a pensarci di avere tutti i sintomi.
Mi rendo conto che alla mia età non sarebbe comune ma sono terrorizzato.
Ho fatto le analisi anche per il fegato che erano però buone.
Se qualcuno avesse voglia di discuterne con me gliene sarei grato.
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 31.1k 1.2k
Per la glicemia, farei una curva glicemica con curva insulinemica dopo carico orale di glucosio.
Non legga sul web notizie che possono solo aiutarla.
Non penserei a tumori ma penserei a curare la sua ansia che mi sembra già a livelli patologici.
Cordiali saluti.

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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Utente
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La ringrazio per la risposta dottore.
Purtroppo per quanto riguarda l’ansia torna a farsi sentire periodicamente.
Crede che i disturbi intestinali e la glicemia non possano essere collegati? In gran parte sono passati ma mi capita comunque di provare gonfiore ed ecco che il pensiero del pancreas si ripresenta. Vorrei provare a prendere un periodo di fermenti lattici per vedere se va meglio. Non ho però diarrea fortunatamente.
Inoltre, crede sia vero che lo stress/insonnia influiscano sul valore della glicemia?
La ringrazio ancora per il servizio.
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Altra domanda che volevo farle è questa: nel caso di coinvolgimento del pancreas ho letto che il riscontro di valori alterati nelle analisi del fegato è frequente e che i sintomi fisici spesso si presentano solo a malattia avanzata, per cui le analisi del fegato a cui mi sono sottoposto che sono buone dovrebbero un po’ tranquillizzare? Non capisco peró davvero questa glicemia, capisco un po’ di più i disturbi intestinali di cui ho spesso sofferto. Non si tratta o si è trattato in ogni caso di dolori fortissimi ecco.
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