Utente 385XXX
salve sono una ragazza di 25 anni e da quando ero piccola soffro della sindrobe del colon irritabile, dovuto anche a fattori di stress e ansia. di solito qiesta colite si manifesta con forti dolori, evaquazioni abbondandi, e di dolori passano dopo aver espulso la gran quantità di feci. In situazioni di tranquillità addominale invece, ho sempre la sensazione di non aver evaquato del tutto. Nell'ultima settimana però ho accusato forti dolori al fianco destro con crampi in direzione dell'inguine e della schiena, il tutto associato a stipsi. Non ho stimoli per andare in bagno, ma se ci provo emetto feci caprine (2-3 paline). mi sento gonfia e temo un blocco intestinale. che fare? sto assuemendo degli integratori di fibre, e bevo molta acqua. Ovviamente sto limitando l'assunzione di cibo a alimenti genuini, poveri di grassi,cotti al forno, vapore e/o arrostiti. Ma da cosa dipende quasto dolore al fianco? potrebbe essere appendicite? Aggiungo anche che per 2 giorno ho avuto coliche addominali fortissime, per tutto il basso ventre e la schiena, sembrava che mi tirasse l'ombelico e sono stata meglio con punture di spasmex. Rischio l'occlusione intestinale?

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mangiarotti

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Gentile Utente,
non rischia l'occlusione intestinale ma le alterazioni dell'evacuazione e i dolori devono essere valutati nell'ambito di una visita specialistica.
Cordiali saluti
Dott. Roberto Mangiarotti

[#2] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
è assolutamente opportuno che si astenga da ulteriore terapia sintomatica (antispastici) e che si sottoponga a visita medica per poter effettuare una valutazione corretta dello stato ed eventualmente prescrivere gli eventuali accertamenti diagnostici.
Ci tenga aggiornati.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#3] dopo  
Utente 385XXX

salve, volevo ringraziarvi per la risposta. Volevo dirvi che sono andata dal mio medico di famiglia, che toccando il basso ventre, ha notato un colon contratto. Ha parlato di colon irritabile (cosa ke io già sapevo di avere) e mi ha prescritto Codex e Dicetel. La cura associata a una dietra equilibrata, all'assunzione di molta acqua e di bevande a base di fibra, ha migliorato la mia evaquazione e i sintomi sono scomparsi. ora che sto sospendendo la cura e che per un paio di giorni ho mangiato un pò più pesante, ho notato che le feci sono ritornate un pò dure e sono ricomparse le fitte al fianco destro.ma perchè? comincio a preoccuparmi...

[#4] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sindrome del colon irritabile è appunto una sindrome, cioè un insieme di sintomi che si presentano insieme in maniera variamente associata. Alla base di ciò è una condizione di alterazione di funzione dell'apparato digerente che ha le sue radici nell'aspetto comportamentale e quindi anche psicologico della persona. Il modo di interpretare lo stress (ed è stress anche la condizione dei sintomi, in un particolare circolo vizioso) interferisce con la comparsa e la riacutizzazione dei disturbi. Quindi il trattamento farmacologico (da non protrarre a lungo) aiuta ad interrompere un aspetto comportamentale che genera e mantiene la sindrome. La cosa più importante è ripristinare (o iniziare) uno stile di vita più rispettoso delle proprie necessità. Un ausilio prezioso potrebbe ottenerlo dalle tecniche di rilassamento in ambito psicologico o di counselling.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#5] dopo  
Utente 385XXX

So che la sindrome del colon irritabile è fortemente legata a fattori psicologici. Ho sempre somatizzato (fin dall'adolescenza) lo stress e i problemi a livello fisico....e il mio intestino ne ha sempre risentito fortemente. Qualche anno fa ho fatto i raggi allo stomaco, da cui è venuto fuori un stomaco un pò piccolo, e il colon marcatamente spostato a sinistra. Il dottore che ha consultato questi esami ha detto che il mio colon era irregalore come se avessi fatto una brusca dieta (cosa non vera), e presentava un principio di diverticolosi. Mi si era consigliato un clisma opaco o una colonscopia, ma io non l'ho mai fatta perchè mi spaventavo.
Un altro dottore invece ha detto che il fatto che il colon sia spostato a sinistra, non è sintomatico di nessuna patologia, e che la diverticolosi e il colon irritabile posso curarli solo con un alimentazione sana e periodicamente con cure farmacologiche. Ma soprattutto evitando stati ansiosi e problematici (impossibile per il mio carattere).Solo che ora mi viene il dubbio che in realtà ci sia qualche patologia mai curata bene, e che forse dovrei fare la colonscopia, ma al solo pensiero mi prendono i brividi.

[#6] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Il consiglio più valido glielo ha dato il collega di cui parla nella sua ultima comunicazione. Il peggior consiglio lo fornisce lei a se stessa: impossibile per il mio carattere! In virtù della sua giovane età scelga tra le due opzioni 1.affrontare la problematica con un buon aiuto psicologico, 2.convivere con i sintomi fastidiosi, ma non gravi, saltuariamente, ma per il resto della vita!
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.