Utente 481XXX
salve, sono un ragazzo di 25 anni. 4 anni fa in seguito a dei reflussi mi è stata diagnositicata un'ernia iatale. I miei sintomi erano reflussi e piccoli battiti cardiaci anticipati. Il mio medico mi disse che è una forma lieve, mi diede Peridon per 2 settimane prima dei pasti e delle regole alimentari.
Per questi 4 anni i sintomi non si sono praticamente mai presentati, ma è dallo scorso maggio che ho ancora sintomi.
Premetto che è proprio da maggio che faccio il secondo lavoro, lavorando così moltissime ore al giorno.
Mi sono rivolto al mio medico che mi ha dato praticamente per tutta l'estate Nolpaza e degli antireflusso.
I reflussi vengono calmati ma è il sintomo minore. Mi sento sempre stanco come se non avessi riposato, dopo i pasti sento il cuore battere più forte, ho senzazioni di svenimento e "pizzicotti" in diversi punti dello stomaco e del torace.
Sono una persona che si agita subito ai minimi sintomi, dove l'ansia mi aggiunge sudorazione alle mani e una leggera sensazione di soffocamento.
sono ormai 6 mesi che non riesco a risolvere il problema, non so cosa fare. Sono molto preoccupato.
C'è legame tra stress e ernia iatale?

grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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>> Sono una persona che si agita subito ai minimi sintomi, dove l'ansia mi aggiunge sudorazione alle mani e una leggera sensazione di soffocamento. Sono ormai 6 mesi che non riesco a risolvere il problema, non so cosa fare. Sono molto preoccupato. C'è legame tra stress e ernia iatale? <<


Gentile utente,
dalla sua descruizione emerge la reale problematica che è fortemente legata all'ansia più che al problema dell'ernia. L'ernia iatale è un'alterazione anatomica è non può dipendere, ovviamente, dall'ansia mentre un eventuale reflusso o ipersecrezione gastrica possono essere legati all'ansia e allo stress.

Per farle comprendere meglio il concetto le invio il link di un articolo molto interessante in cui si parla dell'influennza dell'ansia sul nostro organismo:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1064-corpo-va-ansia-sintomi-fisici-disturbi.html

Un cordiale saluto
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[#2] dopo  
Utente 481XXX

La ringrazio molto, gli accertamenti fatti questa estate hanno dato esito negativo.
mi preoccupa il fatto che i sintomi sono presenti da ben 6 mesi.
Andrò ancora una volta dal mio medico? gli parlerò soprattutto del mio stess, mentre in precedenza descrivevo solo i sintomi..

La ringrazio veramente con il cuore

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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La negatività degli accertamenti deve ulteriormente tranquillizzarla.

Auguroni
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[#4] dopo  
Utente 481XXX

ok!
volevo solo degli ultimi suoi pareri per me molto importanti.

i pizzicotti all'altezza dello sterno ed altri al torace sono riconducibili all'ernia?
di solito sono accompagnati dai reflussi...

l'ernia col passare degli anni porta complicanze o peggiora?

cosa ne pensa a riguardo di erbe e tisane che darebbero "pace" all'apparato digestivo?

Grazie ancora!

[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Ecco le risposte:

1) i "pizzicotti" non c'entrano con l'ernia

2) Non è l'ernia che può portare complicanze ma l'eventuale reflusso gastroesofageo associato

3) OK a tisane ed erbe ma sempre con moderazione



Saluti
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[#6] dopo  
Utente 481XXX

Salve, scusi ancora il disturbo, le riepilogo che o 25 anni ho una piccola ernia iatale, vengo da 6 mesi forte stress lavorativo e personale e sono una persona ansiosa, in questi 6 mesi ho avuto i vari sintomi descritti nei precedenti messaggi.

da una settimana ho anche bruciore di stomaco, il dolore alla bocca dello stomaco è lieve e sopportabile, soprattutto sento il bruciore in gola, a volte mi si irradia anche nella schiena. è possibile?
tosse e muco che ho inquesto periodo possono essere correlati?

l'ultima gastroscopia l'ho fatta quai 5 anni fa, è passato molto tempo dall'ultimo controllo?

il bruciore è spesso dopo i pasti, ma a volte anche a stomaco vuoto, soprattutto quando mi agito.

il mio medico la scorsa settimana mi ha dato Spasmomen 20mg e mi ha detto di stare più rilassato.

sono un po' preoccupato perchè il bruciore si presenta regolarmente tutti i giorni, vorrei poter fare qualcosa.

quest'estate ho effuttuato esami del sangue e delle urine, oltre al test dell'helycobacter... sono andati tutti bene
non so cosa pensare

grazie per l'attenzione.

[#7] dopo  
Dr. Roberto Rossi

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Gentile signore,i sintomi sono compatibili con una MRGE (malattia da reflusso) forse sarebbe il caso di sentire il parere dello specialista per valutare se ripetere a distanza di 5 anni la gastroscopia ed eventuamente ,se questa fosse negativa,aggiungere una pH impedenzo metria e magari una ecografia .
Dr. Roberto Rossi

[#8] dopo  
Utente 481XXX

ok, la ringrazio molto per il suo parere.

Andrò al più presto a fare una visita specialistica, nel frattempo si sente di darmi qualche consiglio?

Le analisi fatte in esteta possono tranquillizzarmi sul mio stato di salute?
sono un po preoccupato e ansioso...
la parte psicologica e lo stress quanto può incidere?

[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Gentilissimo,

>> nel frattempo si sente di darmi qualche consiglio? <<

Nel frattempo può controllare l'alimentazione con l'articolo che le allego:

https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-reflusso-gastro-esofageo-tavola.html

Tenga conto che non deve eliminare completamente i cibi che possono dare reflusso, ma limitarli e non abusare.

>>l 'ultima gastroscopia l'ho fatta quai 5 anni fa, è passato molto tempo dall'ultimo controllo? <<

Non c'è indicazione, alla sua età ripetere la gastroscopia per controllare l'ernia. I sintomi da reflusso sono ricomprasi da una settimana per cui se controlla l'alimentazione ed assume qualche antiacido lontano dai pasti tutto si potrà risolvere. Ovviamente il suo medico valuterà l'evoluzione dei sintomi e deciderà se effettuare qualche accertamento.

>> la parte psicologica e lo stress quanto può incidere? <<

L'ansia e lo stress possono incidere molto sulla sintomatologia per cui, se possibile, un pò di tranquillità non guasta.


Un cordiale saluto

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[#10] dopo  
Utente 481XXX

un sincero ringraziamento a tutti voi

[#11] dopo  
Utente 481XXX

Salve, dopo 7 mesi dovremmo aver capito la radice del problema che non è la mia piccola ernia iatale.

Dopo altri esami del sangue mi è stato diagnosticato il morbo celiaco.
Questo spiegherebbe la stanchezza, diarrea, calo di peso e disturbi digestivi.

La visita gastroenterologica con gastroscopia e biopsia sarà tra circa 50 giorni, però dovrei continuare ad assumere alimenti con glutine per poter essere diagnosticata alla visita.

Che cosa mi consigliate per poter iniziare a stare meglio? Io vorrei fare 2 settimane almeno con cibi senza glutine.
Anche se non so se 2 settimane di dieta siano sufficienti per farmi stare già meglio.

La possibilità di aver trovato la probabile causa ha migliorato la mia condizione psicologica, in quanto ero veramente abbattuto negli ultimi mesi, e vivevo in uno stato di ansia e di preoccupazione crecente.

Ringraziamenti anticipati a chiunque mi risponda.
Cordiali saluti.

[#12] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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>> Dopo altri esami del sangue mi è stato diagnosticato il morbo celiaco. <

Significa che la ricerca degli anticorpi specifici è risultata positiva ?

Se è così sarebbe utile anticipare la gastroscopia per fare i prelievi sulla mucosa duodenale e poi può iniziare la dieta senza glutine.


Saluti


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[#13] dopo  
Utente 481XXX

si il valore degli anticorpi antiransglutaminasi (IGA) era 167,
il riferimento diceva positivo se maggiore di 9.

Il mio medico non ha dubbi, sono celiaco.

Purtroppo le prenotazioni hanno queste tempistiche, io ho questo malessere da 7 mesi, e la diagnosi è arrivata 2 giorni fa perchè prime al mio medico non era mai venuto il sospetto, non so ora come comportarmi su quando iniziare la dieta.

[#14] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Tenga conto che per fare la gastroscopia è necessario aver sospeso l'alimentazione senza glutine da almeno 30 giorni. Chieda se possibile anticipare oppure cerchi un altro ospedale nella zona.

Saluti

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[#15] dopo  
Utente 481XXX

Un' ultima cosa, le risulta che dolori al fianco sinistro e vicino allo sterno possano essere causati dalla celiachia?

Grazie mille,ancora una volta dei vostri consigli che mi state dando in questo periodo.

[#16] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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