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Dolori allo stomaco: messaggio per il dott. quatraro

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Mi scuso con gli altri squisiti medici per chiedere in particolare l'attenzione del Dott. Quatraro, ma sono interessata ad approfondire una situazione da lui illustrata.

Dott. Quatraro, è stato già molto disponibile e cortese con me (veda a questo proposito la mia precedente richiesta di consulto) a vorrei chiederle un chiarimento in merito alla risposta da lei fornita ad un altro utente, che mi ha molto interessata.

Io non ho ancora ricevuto l'esito dell'esame istologico cui frammenti prelevati nel corso della gastroscopia eseguita il 22 maggio scorso, quindi non so se sono affetta da Helicobacter Pylori.
Ricordo che la gastroscopia evidenziava "Cardias deformato poco continente con segni di reflusso. Gastropatia iperemica antrale. Duodenite erosiva".
Il problema, come ho esposto nell'altra richiesta di consulto, sono i dolori all'epigastrio che ancora non passano nonostante la cura (Esopral40 al mattino, Levopraid prima dei pasti e MyliconGas dopo mangiato) e la dieta molto attenta.

Lei mi ha detto che secondo la sua opinione sarebbe forse utile diminuire la dose di PPI.
Di questo parlerò senz'altro con il mio curante (ho appuntamento mercoledì) ma intanto vorrei chiederle, anche sulla base di quanto lei ha suggerito ad un altro utente

https://www.medicitalia.it/consulti/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/287125-esame-cito-istologico.html

come mai sarebbe utile una diminuzione dell'esomeprazolo.

In effetti tra gli effetti collaterali dell'Esopral40 definiti "comuni" c'è anche il dolore allo stomaco.
E allora mi chiedo: ma come, prendo questo farmaco perchè mi fa male lo stomaco e lui me ne provoca di più?

Mi aiuta a capire? Grazie infinite.

[#1]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Gentile signora,
lei fa riferimento ad un consulto dove è in gioco la Gastrite Atrofica,
un quadro clinico complesso, oggi ancora oggetto di studi, approfondimenti e classificazioni.

Nel suo precedente consulto lei ha descritto i suoi sintomi, che riporto
<<soffro di disturbi gastrici, principalmente meteorismo, senso di nausea, bruciore in gola, dolore all'addome superiore.>>,

quindi il problema è: cosa le crea il sintomo definito "mal di stomaco"?
Una distensione gastrica? Il reflusso? spasmi colici (il colon trasverso attraversa l'ipocondrio sin. e l'epigastrio) ? etc.
Ragion per cui è molto importante l'intuizione del medico che deve curarla dopo averla visitata.

Nello specifico i PPI vengono spacciati come farmaci contro il "mal di stomaco",
in realtà fanno star meglio se, in quel dato paziente, è utile "abbassare" il livello di acidità gastrica,
tenuto conto che uno stomaco ipoacido digerisce meno bene.

Attenderei, inoltre, l'istologia.

Spero di essere stato all'altezza!.

Saluti

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
La sua competenza è sempre molto rassicurante, e la ringrazio.

A questo punto credo di dover cambiare gastroenterologo.
Quello che mi ha visitata all'inizio (e parlo di due mesi fa) non riteneva neanche necessaria la gastroscopia, che ho fatto su suggerimento del mio medico di base, e dava la colpa dei miei disturbi a stress e ansia.
Ora, ammetto di essere ansiosa (stressata non direi, perchè per mia fortuna vivo una vita regolare e appagante) ma alla fine la gastroscopia "qualcosa" ha trovato!
L'Esopral40 mi è stato prescritto sempre dal medico di base e confermato dal medico che ha eseguito la gastroscopia.

Ora però ritengo di dover trovare uno specialista all'altezza della situazione al quale sottoporre tutti gli esami fatti (compresa ecografia dell'addome superiore ed analisi del sangue) e che mi aiuti a capire cosa mi fa esattamente male.
Io avverto un dolore vago ma costante e fastidioso alla bocca dello stomaco, all'apertura della cassa toracica, sia a stomaco pieno che a stomaco vuoto. Il dolore però diminuisce molto se mi distendo sulla schiena e di notte non ce l'ho praticamente mai.
Sono davvero stanca, soprattutto perchè è vero che non sono stressata ma questa situazione di sicuro non mi aiuta a rimanere tranquilla!
[#3]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Non conosco, al giorno d'oggi, gente che non abbia il suo carico di stress/ansia (spesso utilizzato, come mi piace dire, come capro espitorio).

Gentile signora,
mi sento di dover condividere le sue riflessioni.

Mi ritenga disponibile.

Saluti

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