Utente
Da 3 settimane circa ho un forte senso di vomito con notevole aumento della salivazione in diversi momenti della giornata, accompagnato a gonfiore dell'addome ed eruttazioni.Premetto che mia madre soffre di gatrite, esofagite da reflusso ed ernia iatale. Per quanto mi riguarda i problemi allo stomaco sono iniziati diversi anni fa con forti crampi alla bocca dello stomaco della durata di 10 minuti e con una frequenza occasionale, mal di stomaco e senso di vomito ogni qual volta dormo immediatamente dopo pranzo, aumento della salivazione e senso di vomito se indosso cinture strette che comprimono lo stomaco, sintomi simili anche se non sò se sono legati a questo problema li ho avuti con l'assunzione di integratori alimentari tipo bio-mineral per la crescita delle unghie e multicentrum se assunto (quest'ultimo) a stomaco vuoto, poi negli ultimi 5-6 mesi ho avuto qualche episodio in cui ho avvertito questo forte senso di vomito e aumento della salivazione ma della durata di poche ore.Adesso invece sono 3 settimane che ho questi sintomi (eccetto i crampi che sono scomparsi da 2 anni), il medico di famiglia mi ha diagnosticato con una semplice visita, gastrite ed esofagite da reflusso prescriventomi 20 gocce di levopraid 25 mg prima dei pasti e gaviscon prima di andare a dormire, mi ha detto che la causa è lo stress e il fatto che somatizzo tutto a livello dello stomaco.Dopo 15 giorni di questa cura ho visto dei miglioramenti per quanto riguarda il senso di vomito, ma non una scomparsa e inoltre il gonfiore addominale permane, all'interruzione della cura è seguita l'immediata ricomparsa di tutti i sintomi, per questo il medico mi ha detto di riprendere la cura per altri 15 giorni, anche se ammetto di non aver seguito un'alimentazione proprio equilibrata e che comunque assumo 3 caffè al giorno.Inoltre egli ritiene la gastroscopia non necessaria al momento, per questo non me l'ha prescritta.Io vorrei sapere se effettivamente una gastrite ed esofagite da reflusso (abbastanza forti ha detto il mio medico) possono comportare un senso di vomito così forte, o se questo sintomo non sia legato a problemi più seri e anche se è opportuno seguire l'indicazione del medico di famiglia che per il momento mi ha sconsigliato la gastroscopia, o nel mio caso sia un esame che è consigliabile fare.

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Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sintomatologia esposta si accorda con l'ipotesi diagnostica formulata.
L'efficacia parziale della terapia farmacologica praticata lascia pensare alla possibilità di un diverso approccio farmacologico con farmaci inibitori della secrezione.
Le consiglio di sottoporsi a visita specialistica gastroenterologica; in questa sede sarà anche possibile decidere per l'opportunità o meno di un esame endoscopico.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore la ringrazio anzitutto per l'immediatezza nella risposta e per i consigli dati. La cura ora sembra migliorare il mio stato di salute, tuttavìa mi rivolgerò sicuramente ad uno specialista, in particolare per capire se effettivamente la causa di questo reflusso sia lo stress come dice il mio medico di famiglia, o se ci siano altre cause; anche perchè mi chiedo come sia possibile escludere ad esempio l'eventuale presenza di un'ulcera gastrica senza un esame specifico?
La terrò informata.
Cordiali saluti.