Utente
Salve, vi scrivo per questo mio problema che il mio medico di base non è riuscito a risolvere:

come da titolo,soffro di singhiozzo da più di un anno ormai. Non dura tanto, massimo uno o due singulti, e mi si presenta solitamente al risveglio (non mi sveglia il singhiozzo, ma dopo un 5-10 minuti che son sveglio, arriva), e 99 su 100 dopo ogni cosa che inghiottisco, sia essa un pasto completo o anche un bicchiere d'acqua. Anche in questi casi passano comunque alcuni minuti. Inoltre ogni tanto mi capita un singulto nel mezzo dei pasti, ovvero in momenti dove non ho appena ingerito qualcosa.
Tempo fa ho fatto una breve terapia per del reflusso, di una settimana. Ho cambiato la mia dieta, rendendola più "sana", aumentando molto le verdure. Da diversi mesi non sento più sapori acidi in gola, e non provo né fastidi né bruciori.

So inoltre di essere intollerante al lattosio e di avere un calcolo di grasso, per il quale ho preso tra novembre 2011 e aprile 2012 circa, deursil, non ho tuttavia ancora rifatto l'ecografia per vedere a che punto si trova. Inoltre ogni tanto sul fianco destro (già da parecchio ormai, direi anni) sento a volte un qualcosa che si gonfia, il medico di base precedente mi ha parlato di "aria", e l'ecografia non ha mostrato altro.

Ora mi sono trasferito, ed un nuovo medico mi ha prescritto Pantopan 40mg una pasticca ogni mattina per 10 giorni, 20 minuti prima della colazione (nonostante il bugiardino dica di prenderla almeno 1 ora prima). Il medico tra 10 giorni vuole rivedermi ed eventualmente prescrivermi una gastroscopia.

Volevo quindi chiedere: cosa posso avere che mi scatena questo singhiozzo? Non lo definisco fastidioso perché dura veramente pochissimo, però non venirne a capo da così tanto tempo è irritante. Mi chiedo inoltre se possa nascondere qualche grave patologia.

Inoltre, la cura suggeritami per questi 10 giorni, va bene? Temo soprattutto per l'indicazione del tempo del bugiardino, diversa da quella datami dal medico.

Infine, la gastroscopia, è necessaria?

Grazie della cortese attenzione

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Dr. Francesco Quatraro

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Sono varie le cause che possono portare al singhiozzo.
Nel suo caso potrebbe esserci di mezzo un'ernia Israele, ad esempio.
La gastroscopia è l'esame che farebbe chiarezza.

Cordiali Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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