Utente
Buonasera, sono la mamma di un bambino di 3 anni e tre mesi. Mio figlio ha sempre avuto durante la sua crescita disturbi gastrointestinali, a distanza di circa un mese e mezzo uno dall'altro, caratterizzati da inappetenza totale, gonfiore addominale esagerato, eruttazione durante l'assunzione di cibo, dopo appena 5 minuti da quando inizia a mangiare accusa dolori addominali e si preme la parte sotto l'ombelico e smette di mangiare, nausea alla sola vista del cibo, emissione di feci semi liquide giallastre e fortemente maleodoranti. Durante questi periodi il suo sonno è disturbato e agitato. Ho sempre cercato di prevenire queste fasi con fermenti lattici e altri integratori che a ben poco sono serviti. , Mio figlio, è stato allattato fino a 10 mesi al seno e il suo svezzamento è iniziato a 5 mesi circa, causa reflusso senza vomito, con conseguente terapie ranidil e limpidex. Alla' età di 3 mesi fu ricoverato perché non voleva alimentari al seno e piangeva alla sola vista del seno.. Crescita del bambino intorno al 50 percentile, sempre con fasi di recupero. Da circa 8 mesi, causa lavoro di mio marito, abitiamo in Egitto. Come tutte le volte è iniziata questa fase che purtroppo non ha dato cenno di volere smettere...così ho pensato bene di tornare in Italia per ulteriori accertamenti. In Italia è iniziata una fase di diarrea e vomito (prima era solo nausea); vomito esclusivamente notturno, tutto il cibo non digerito e altre di solo muco. Seguita in mattinata da diarrea. (scariche ogni mezza ora). Sono seguiti tre ricoveri in ospedale nell'arco di un mese..per Gastroenterite reparto infettivi. Dalla quale non è mai uscito nulla dagli esami. No presenza si sangue nelle feci, mai. Dimesso non appena le feci tornavano solide, con ritorno dei sintomi in pochi gg. Esami di routine nella norma, ricerca virus negativa, sangue occulto negativo, celiachia negativo, adenovirus, rotavirus negativo,coprocoltura, calprotectina fecale, ecografia addome e intestino, sangue occulto feci, esame parassitologico .rast alimenti, prick test alimenti anche alle proteine del latte. Seguito consulto dal gastroenterologo con terapia Flagyl, Debridat, fermenti lattici, latte al 110 nestle, senza lattosio e dieta pasta con sugo, brodino, carne bianca o omogeneizzato, banana. Dopo questa dieta, da me seguita scrupolosamente, ecco dopo 14 gg ripresentarsi il vomito alle 6 del mattino. Oggi il bambino pesa 13 chili...ha perso quasi 800 g a settimana...e il gastroenterologo che mi ha dato la dieta mi dice che la gastroenterite sta girando e potrebbe essere questa, o magari ha mangiato troppo durante le feste, quando io so per certo che non ha avuto nemmeno un pezzettino di pane che non fosse scritto su quella dieta. Che devo continuare così inserendo i cibi a gusto del bambino!!!! Allora che senso ha il latte senza lattosio? Se lui non mi dice che alimenti dare?....è vero che questo latte lo beve...però perché ha vomitato ancora. Aspetto una risposta per mio figlio. Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le cause di vomito sono numerose,
ne esistono di endocrinologiche, neurologiche, etc.
Nei bambini è frequente riscontrare un vomito ricorrente, definito vomito ciclico o ''acetone'', semprechè non sia stato escluso anche questo.

Ovviamente è difficile venirne a capo on-line poichè occorre una consapevolezza diretta del quadro clinico.

Cordiali Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la sua risposta.
Non so se tra tutti gli esami che sono stati fatti, sia stato preso in considerazione il discorso " acetone". Mio figlio non è goloso, e generalmente non mangia dolci..al limite assaggia quando capita.
Ho dimenticato di dire che ha fatto anche il test del respiro al glucosio, sempre negativo.

A parte il vomito di questa mattina, non ci sono stati altri episodi. Però è già andato al bagno diverse volte, anche se ancora con feci formate. Aspetto questa notte per vedere come va con il vomito, perché è di notte che i disturbi si accentuano. Cena di questa sera solo un po' di pasta, senza insistenze.
La cosa che ho notato che ha più sete del solito quando non sta bene.
Ci potrebbe essere una relazione con l'assunzione di cibi semi-liquidi? Ho notato che mentre mangia i "papponi", fatica a mandare giù il boccone e comincia a tossire e mi dice di non volerne più , infatti ieri sera era pastina in brodo.

Scusate dottore se mi sono prolungata, solo che vorrei riuscire a capire come devo muovermi e non perdere troppo tempo, prima che mio figlio entri nella fase critica. Nonostante tutti i vari accertamenti non so ancora che tipo di indagine fare per venirne a capo, su che strada indirizzarmi per prendere in considerazione ipotesi ed escluderne altre. A questo punto mi domando se un indagine più invasiva possa essere quella migliore.
Ringrazio per la cortese attenzione.

[#3] dopo  
Utente
...magari è importante sapere che lui non ha mai avuto febbre in nessuno di questi episodi.
Grazie ancora.

[#4]  
Dr. Francesco Quatraro

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<<Non so se tra tutti gli esami che sono stati fatti, sia stato preso in considerazione il discorso " acetone". Mio figlio non è goloso,>>

l ' "acetone" ... non è legato alla golosità,
tenga conto che addirittura si "cura" somministrando un pò di zucchero.


E' evidente che il bambino merita una valutazione internistica complessiva,
magari in un centro pediatrico di sicura affidabilità,
ove eseguire un corretto iter diagnostico,
che, come appare evidente dalle numerose cause possibili,
può essere complesso.



Cordiali Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#5] dopo  
Utente
Grazie ancora dottore per la sua risposta.
Oggi è subentrata la diarrea, scariche totalmente acquose a getto di colore giallo. Inappetenza totale ovviamente, e comprensibile.
Durante la notte non ha più vomitato ma ha il sonno disturbato; come se dovesse ingoiare qualcosa...
Lui che solitamente è solare e sorridente, oggi era intrattabile, lagnoso, e sopratutto irritato da tutto e con tutti...
Seguo il suo consiglio di portarlo in un centro pediatrico specializzato di sicura affidabilità.
Sto valutando dove, e come fare.
Grazie dottore.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Si figuri.

Auguro al suo bimbo una pronta risoluzione del caso.

Distinti Saluti
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