Utente
Buonasera a tutti, il mio nome è Renzo, inizio con la mia storia in modo che si possa avere un quadro più chiaro e (per vostra esperienza) una idea più chiara.
Sono una persona decisamente ansiosa con una vita probabilmente abbastanza deprimente, il sentirsi smarriti non aiuta mai il cervello, da qui sia il medico che il mio gastroenterologo dicono che il mio sia un problema psichiatrico.
Siamo ai primi di novembre io per un qualche motivo mi inizio a preoccupare davvero, era da 2-3 anni che di corpo andavo 4-5 volte al giorno e mangiando tanto (e male) non me ne sono mai preoccupato, se non per via del fatto che era già da un annetto che avevo di sera continuamente l'ano un po' umido e un prurito, con piccole puntine vicino all'ano(per vicino intendo sui glutei ma nella zona interna e a volte anche un po' di sangue, ovviamente solo esterno o comunque ad inizio ano,così (stupidamente) cercando sul web è comparso la fatidica scritta TUMORE al ché io mi sono preoccupato e da lì è iniziato il calvario.
Visita dalla mia dottoressa di fiducia (persona davvero in gamba e scrupolosa) analisi ed eco (fatte lì da lei) ed emerge che l'unico problema reale sia una stetosi epatica (derivante dalla mia alimentazione mc donald e co.) in 2 settimane scendo con alt da 136 a 61 per poi dopo ancora 2 settimane 41 quindi il fegato a livello biochimico si sta mettendo a posto, spesso però ho dolori ancora nelle zone della pancia e fino a 1 mese fa anche spesso episodi di diarrea, sentiamo il gastroenterologo e mi manda a fare esami delle feci per 2 volte sia parassitologiche che per la calprotectina, dapprima quest'ultima aveva un valore di 106, dopo un mese è sceso a 10, così tutti concordano che il mio sia solo un problema mentale (secondo loro il mio forte stress e malessere mi causa queste scariche di feci liquide) e che non serve assolutamente una colonscopia ne una gastroscopia, da un lato io concordo con loro ma dall'altro vorrei sapere anche voi cosa ne pensate! Tutti gli esami del sangue sono praticamente a posto, il mio andare di corpo è mutato da più volte al giorno (che era la mia norma) a 1-2 con feci fino a 3 giorni fa solide ma con un odore molto molto forte, il prurito e ogni tanto qualche leggerisissima fitta però rimangono e vorrei capire da cosa dipende, mi sembra assurdo che il cervello possa fare così tanto... Ho 24 anni, sono alto 172 cm peso 95 kg, mai mangiato ne frutta ne verdura e da qua nasce la mia paura di avere un tumore, secondo tutti non è possibile perchè se l'avessi avuto veramente la mia salute in più di 3 mesi sarebbe sicuramente peggiorata, invece le forze le ho completamente e ammetto che i sintomi li sento in effetti di più quando sono a casa e non quando sono ben preso a lavoro, premetto che 4 anni fa ho avuto la convinzione di avere la sla per via di piccoli spasmi (che ho tuttora) ai polpacci continui 24 ore su 24 a detta del neurologo derivano da una mia intolleranza al fumo. Per favore vi chiedo sincerità ed esperienza

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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La sincerità è insita nell'atto medico corretto.
Concordo con quanto le hanno detto i colleghi.
L'ansia è davvero in grado di alterare l'ottimale funzionamento del tubo digerente.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente
Allora ringrazio davvero per la tempestiva risposta e mi scuso per il disturbo, l'essere tendenzialmente ipocondriaco non aiuta mai quando si hanno dei disturbi, specialmente quando i disturbi sono a lunga durata, da lunedì inizierò ad andare in palestra e sicuramente a dare una regolata alla mia alimentazione (questi spaventi a volte servono). Da come me lo ha descritto il gastroenterologo l'esame per la calprotectina è affidabile al 100% ed è un ottimo nuovo marker tumorale, quindi dice che il solo fatto che sia sceso da 106 a 10 è indice di una infiammazione che è stata solo passeggera e non è in alcun modo di origine tumorale sia per quel che riguarda l'intestino sia per quel che riguarda lo stomaco, questo è il motivo per il quale ho parlato di sincerità, mi spiego meglio, è davvero un esame così significativo oppure diciamo che mi ha solo voluto tranquillizzare e quindi "il fine giustifica i mezzi?

PS mi scuso per la domanda ma ho molto a cuore di capire bene le persone con le quali ho un rapporto e delle quali ho fiducia, mi scuso per la mia domanda che comunque può non piacere alla maggior parte dei medici (in quanto pongo dubbi sulla professionalità di un collega) ma credo sia importante la chiarezza
Ringrazio in anticipo
Distinti saluti

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le conclusioni diagnostiche e le iniziative terapeutiche non possono mai basarsi su un singolo esame,
è altrettanto vero che non si può giudicare online l'operato di qualunque collega per ovvia limitatezza degli elementi di giudizio.

Prego
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[#4] dopo  
Utente
Ok comunque diciamo che a questo punto la mia teoria è abbastanza giustificata, non discuto più sui miei sintomi perché in effetti ad ognuno il suo mestiere e se non ritengono loro utili certi esami, accetto la valutazione, probabilmente cercavo anche altro parere medico che tempestivamente è arrivato da Lei.
E' stato molto professionale e disponibile, ah comunque ho fatto anche esami del sangue occulto e risultava negativo, non sono celiaco (fatto anche questo esame) anemia 0, ves tranquilla, come tutti gli altri valori, probabilmente devo solo iniziare a vivere la mia vita come voi l'avete vissuta alla mia età, forse ci vuole quel tanto di spensieratezza nella vita che una volta mi concedevo, negli ultimi anni invece l'ho messa da parte per scelte che reputavo più serie e giuste per la mia età, forse ho sbagliato, la mia vita si racchiude a 5 giorni a settimana in:
7:30 sveglia, caffè e al lavoro
durante la mattinata 2-3 altri caffè
12:00 a volte pranzo con un panino, a volte no (pausa 10 min più o meno) poi durante il pomeriggio 2 caffè
17:00 fine lavoro, casa
1:30/2:00 a volte anche 3:00 in casa sdraiato sul fianco davanti alla tv, qualche cibo pronto mangiato qua e la fino a questa ora (sono fumatore da 12, 1 pacchetto a volte 1,5 al giorno)
ovviamente tutto questo da solo, la mia fidanzata la vedo solo nel week end e quindi il resto del tempo lo passo sedentario, con poco sonno e molta solitudine.
Scusate per avere approfittato di questo spazio ma voglio avvertire altri miei coetanei che serietà non è necessariamente una vita sociale pari a 0, credetemi, io l'ho fatto e la situazione che vivo è questa.

Gentilissimo Dr. Quartraro, la ringrazio per le risposte e per il suo parere, se fosse disponibile a darmi un regime di vita più sano o comunque a darmi una opinione sulle mie abitudini da modificare scriva pure, premetto (come già scritto) che a brevissimo inizierò ad andare in palestra

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Valgono le note regole di un corretto stile di vita
e le norme di una sana alimentazione.
Può trarre spunti da questo articolo
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1848-colon-irritabile-o-sindrome-dell-intestino-irritabile-ibs-quale-terapia-e-quale-dieta-seguire.html
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[#6] dopo  
Utente
Grazie mille, ho dato un brevissimo sguardo e sembra davvero un bell'articolo, molto interessante e ricco di informazioni, lo salverò sia nel desktop che nel cellulare, sarà una ottima guida da prendere spesso in considerazione, la ringrazio nuovamente e le auguro una buona notte, spero tra qualche tempo (un paio di mesetti) poter tornare con dei risultati positivi sia psicologici che fisici.
Ancora buonanotte e un grazie con il cuore
distinti saluti, Renzo.

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

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Molto bene.

Auguroni
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[#8] dopo  
Utente
gentilissimo dottor Quartraro, mi ero dimenticato di riferire altre sintomi in cui mi trovo... oltre al prurito anale ho anche spesso da molto tempo l'ano umido ed ogni giorno mi trovo comunque l'ano sporco, in più probabilmente come concausa di questo spesso dopo essere andato di corpo (finita la pulizia) mi ritrovo delle minuscole macchiette di sangue nella carta igienica, nessuno se ne sta preoccupando e anche se questo un po' mi rassicura, dall'altra parte mi preoccupa, non vorrei che proprio per via della mia giovane età si va a ignorare sintomi che, in persone più avanti con gli anni, si andrebbero ad indagare con più attenzione. Purtroppo non potrò mai sapere se ho casi precedenti in famiglia in quanto sono stato adottato in giovanissima età e i miei genitori naturali sono morti di aids (mia madre sicuramente è morta di tumore alla gola derivato dall' aids a circa 24 anni) mio padre essendo scappato non si sa ma si suppone sia morto anche lui. Capita di sentire leggerissimi dolorini sul fianco sinistro appena sotto le costole oramai da 2 settimane (niente di volte solo tipo fastidio) ma quel che mi preoccupa è proprio questo ano umido e queste macchiette di sangue che (soprattutto dopo che mangio certi cibi) si ritrovano spesso e volentieri. La sintomatologia a suo parere è da richiedere una colonscopia o anche lei non trova niente di allarmante e quindi anche lei si comporterebbe sia come il mio medico che come il mio gastroenterologo?

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

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... scarsa igiene anale, escoriazioni cutanee, ragadi, condilomi, prolasso mucoso, emorroidi, etc.
possono generare il quadro da lei riportato.

Inizierei con una visita proctologica.
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[#10] dopo  
Utente
Mamma mia, mi fa stare davvero meglio Lei, grazie mille allora anche questa volta, quindi se ho ben capito anche lei esclude un discorso di tipo tumorale?? Per la scarsa igiene sicuramente non è al massimo, essendo che tutto il giorno sono fuori casa il bidet lo faccio solo alla sera e sicuramente ho delle piccole ferite sulla pelle, tra l'altro non so se può essere rilevante ma diciamo dove inizia una specie di filo che va verso il pene (appena attaccato all'ano e credo si chiami perineo) ho una piccola vescica che spesso è la causa del maggior prurito e di sanguinamento (sempre in minime parti ovviamente)

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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... allora si faccia visitare.
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[#12] dopo  
Utente
La mia dottoressa dice che devo fare lavaggi con tantum rosa e mettere dopo defecazione pomata "emotrofil" il gastroenterologo (che dovrebbe essere anche proctologo se ho ben capito) senza neanche visitarmi mi ha detto di seguire quello che dice la dottoressa...

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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... su questo non posso aiutarla!
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[#14] dopo  
Utente
però dando il quadro dei miei sintomi anche lei si trova daccordo con loro? so che non è il massimo chiedere un parere del genere via rete, però sinceramente mi piacerebbe (ora che ho descritto tutti i miei sintomi) sapere se anche lei escluderebbe problemi gravi

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

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... con i limiti della distanza ... li escluderei.
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[#16] dopo  
Utente
Grazie mille davvero, chissà perchè uno a 24 anni si fa venire in mente questi pensieri.... probabilmente è la società con tutte queste informazioni che porta a preoccuparsi ogni qualvolta si rilevano sintomi (a volte anche blandi). Paradossalmente l'ignoranza sarebbe da preferire nel vostro mestiere, quelle persone come me con accesso poi a miliardi di informazioni, se prima avevano qualcosa, dopo stanno già per morire e ne sono sicure al 100%. Mi scusi davvero per il disturbo e rinnovo come sempre i miei saluti, grazie ancora per la disponibilità gratuita e svolta con professionalità nonostante i grandi limiti proprio per via della distanza, ancora grazie.

[#17]  
Dr. Francesco Quatraro

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[#18] dopo  
Utente
Gentilissimo dottor Quatraro,la volevo aggiornare ed,eventualmente, chiedere la sua opinione in merito...
pochi giorni fa ho effettuato una rettoscopia in cui è risultato solo che ho una piccola emorroide, mi è stato,detto di avere una mucosa rosa che a dire del mio medico "perfetta", nessun polipo e nessun arrossamento... Ora il mio problema è questo, mi viene detto che i miei sintomi non richiedono in nessun modo la colonscopia e a me andrebbe anche bene se mi si dicesse qual'è la patologia o la causa dei miei disturbi,che, comunque mi hanno cambiato la vita negli ultimi 4 quasi 5 mesi, non vado di corpo come una volta e posso fare un quadro abbastanza dettagliato delle differenze
1) prima 3/4 volte al giorno in modo molto liberatorio e mi dava un piacevole senso di svuotamento. Ora invece non mi sento MAI completamente libero
2) feci a volte più a volte meno compatte ma spesso inodore o comunque poco forte. Ora odore SEMPRE molto forte econ consistenza spesso mista e comunque sento sempre che escono come se fossero appiccicose (indipendentemente dalla consistenza) e non mi sento mai vuoto
3) molta molta aria che sento girare nell'intestino e che crea anche spiacevoli rumori
Questo può sembrare un cambiamento da poco ma è stato talmente veloce e costante che comunque mi riesce a tenere sempre con il cervello in uno stato di allarme, soprattutto considerando che nessuno mi riesce a spiegare cosa succede, pensavo di cambiare medico, a meno che, le, con la sua esperienza non mi può dire che comunque può avvenire un cambiamento del genere e che per conto suo non ci sia niente che comunque renda necessario dei controlli piú accurati. Ringrazio come sempre per la disponibilità

[#19]  
Dr. Francesco Quatraro

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<< nessuno mi riesce a spiegare cosa succede, pensavo di cambiare medico, a meno che, le, con la sua esperienza non mi può dire che comunque può avvenire un cambiamento del genere>>

Purtroppo per esprimere un giudizio davvero oggettivo dovrei visitarla,
ciò è impossibile online,
potendo fungere (il consulto) solo da orientamento e supervisione.

Premesso che non mi sembra di scorgere patologie gravi all'orizzonte,
penso che potrebbe rasserenarsi definitivamente
affidandosi ad un gastroenterologo
di provata esperienza.
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[#20] dopo  
Utente
Grazie come al solito per il suo tempestivo intervento, mi preoccupa più che altro che nessuno sa dire o mi sa dare un nome a quello che sta accadendo e sono un po' incerto che dei problemi che si presentano costantemente e giornalmente da mesi possano derivare dal mio sistema nervoso che sicuramente ( qui hanno assolutamente ragione) è sia sotto stress che in uno stato di forte depressione, ma sembra assurdo che un problema di questo tipo possa creare (ininterrottamente) i miei problemi intestinali che porto da mesi e mesi. A lei è già capito nella sua carriera e esperienza di vedere casi simili al mio?

[#21]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certo,
i suoi sintomi richiamano disturbi funzionali dell'intestino (es. colon irritabile),
ma una diagnosi oggettiva può ottenerla solo dal medico a cui si è affidato o si affiderà.
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[#22] dopo  
Utente
Grazie davvero per tutto, come sempre lei è molto gentile e professionale. Le anticipo già che proverò a sentire un altro medico per scrupolo portando tutto quello che,ho fatto fino ad ora, sono costretto a farlo solo per colmare parte della mia personalità che mi impone che, per vivere sereno, debba sempre riuscire a dare delle risposte alle mie domande, se successivamente a questa controprova con altro medico ci sarà lo stesso parere del mio professionista attuale lascerò perdere ogni sorta di preoccupazione e sarò ben felice di farmi sentire per ringraziare. Diversamente invece la aggiornerò. Ringrazio come sempre e le auguro una buona giornata

[#23]  
Dr. Francesco Quatraro

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D'accordo.

Buona giornata anche a lei.
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[#24] dopo  
Utente
Buonasera a tutti, ad ormai un anno ci tenevo a fare sapere la mia situazione. Dopo il consiglio del mio gastroenterologo di farmi visitare da uno psichiatra in effetti è stata riscontrata una forte ansia e "rabbia omicida" come la chiama il dottore in questione. Dicono che i miei problemi intestinali siano dovuti al mio cervello e che ho sviluppato (in anni di ignoranza alimentare) una forma di intolleranza ai grassi, fritti, caffè ecc ecc... Ora con lo xanax in effetti si è molto tranquillizzato il tutto ma tutt'ora ho ancora qualche problema e la mia ansia costante ogni tanto mi fa pensare al peggio, il mio psichiatra dice di non pensarci e che se avessi avuto qualcosa di quel tipo avrei avuto comunque (dopo sintomi per questa malattia) dei peggioramenti ed anche gravi. Quello che mi chiedo io è: è vero o se me lo dicono solo per la mia ansia?

[#25]  
Dr. Francesco Quatraro

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... Le dicono la,verità!

Si fidi.
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[#26] dopo  
Utente
Grazie mi fa piacere avere un parere esterno, sto curando l'alimentazione mangiando molte clementine ed arance, verdura, poca pasta e proteine, evito i fritti il più possibile, la fatica maggiore al momento è resistere ai caffè che dai passati 8-9 al giorno sono sceso a 3 decaffeinati e ogni tanto uno al giorno normale. Il fegato al momento è in forte stetosi (risulta molto lucido) ma biochimicamente parlando i valori sono molto rientrati, appena finite queste feste penso di integrare dell'attività fisica. Lei eventualmente ha qualche consiglio circa l'alimentazione e il miglioramento del metabolismo, da parte mia metto molto impegno ( ed i risultati piano piano si vedono) ma manca quel qualcosa di un po' più"radicale" per vedere miglioramenti più veloci, il mio cervello ( detto dallo psichiatra) ne trarrebbe giovamento nel vedermi più magro. Intanto grazie davvero per l'interessamento.

[#27]  
Dr. Francesco Quatraro

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Sta facendo bene,
segua i consigli ricevuti dai suoi medici.
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