Utente
Gentili Dottori, avrei una questione da porvi
in seguito ad una ecografia addominale mi è stata riscontrata,riporto da referto : loggia colecistica occupata da semiluna iperecogena con cono d'ombra posteriore come da verosimile condizione di colecisti scleroatrofica litiasica.
i dottori che mi hanno fatto l'ecografia mi hanno spiegato che ciò significa "colecisti piena di calcoli" , ed in realtà devo segnalare che in una intera mattinata sono stata "sballottata" da reparto in reparto perchè all'ecografia non compariva la mia colecisti.... ma alla fine la diagnosi è stata questa. strana per me,che non ho mai sofferto,se non sporadicamente,di coliche. al massimo qualche mal di pancia,di breve intensità e durata. piuttosto soffro da tempo di prurito e sudorazione notturna ... infatti avevo addirittura fatto tutte le analisi del sangue perchè temevo qualche malattia tipo il linfoma,ma in realtà tranne un lieve innalzamento dell immunoglobuline igm e dei neutrofili (attribuito dal mio medico al brutto raffreddore che avevo avuto) era tutto nella norma, ed i dottori in ospedale mi hanno detto che questi sintomi potrebbero essere riconducibili alla colecisti (prurito) e alla cattiva digestione (sudorazione notturna).
qualche giorno fa ho incontrato per strada il mio medico (quindi non ho potuto approfondire il discorso) e mi ha prescritto diverse analisi tra cui
fosfatasi alcalina e bilirubina (che però avevo già fatto qualche settimana fa,ed erano nella norma)
transaminasi, gamma gt ecc
nonchè ca19-09 che scopro essere un marker tumorale. e mi domando il perchè! allora c'è da preoccuparsi? non è così "semplice come appare"
in ogni caso andrò il prima possibile dal mio medico a fargli vedere l'ecografia!
ma la domanda principale è : su internet leggo che la colecisti si contrae dopo aver mangiato,e si distende nelle ore successive. io ho fatto l'ecografia,anzi le ecografie,tra le 9 e le 11... ed esattamente mezz'ora prima dell'ecografia avevo fatto una ricca colazione,come sono solita fare ogni mattina. credete a questo punto che i risultati dell'esame ecografico possano essere sfasati?
in attesa di una vostra cordiale risposta,vi ringrazio!
buon lavoro.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Non ritengo possibile la sua interpretazione.
Non comprendo per quali motivi è stata sballottata e perchè la diagnosi conclusiva sembra essere stata così tribolata ed affidata, per quanto scrive, a più medici.

Probabilmente dovrebbe approfondire meglio la dinamica dei fatti.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore, la ringrazio per la sua risposta!
in effetti la mia è un'interpretazione "da ignorante" e, se vogliamo, forse un pò per esorcizzare il problema... che mi sta causando un pò di dubbi.
e comunque non capisco nemmeno io come mai ci siano stati tutti questi problemi nel venire a capo di una diagnosi : infatti il primo medico,non trovando la colecisti, mi ha mandata in radiologia dove un altro medico mi ha fatto assumere varie posizioni per vedere meglio.... ma niente. poi mi ha fatto attendere mezz'ora perchè pensava fosse un problema di digestione (ecco da dove sorge la mia domanda sulla contrazione) e, successivamente , mi hanno fatto un'altra ecografia ben tre dottoresse! ora,io nella vita mi occupo di tutt'altro,e lungi da me l'intenzione di dare un giudizio...anzi,questa cosa mi ha particolarmente preoccupata! al punto che sono arrivata a temere che ci fosse qualche problema in più oltre ad una semplice calcolosi! e mi sono spaventata ancor di più quando il mio medico mi ha prescritto di fare il marker tumorale ca19-09
Grazie ancora dottore,buon lavoro!

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Il suo medico immagino che
"di principio" le abbia correttamente prescritto
esami adeguati alla diagnostica biliare,

quanto alla difficoltà di rilevare la colecisti,
nei limiti di una mancata diretta conoscenza dell'accaduto,
direi che a volte può capitare
che possano esserci dubbi interpretativi.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#4] dopo  
Utente
beh... se tutto ciò non è riconducibile,in linea di massima, ad un quadro clinico più grave di una più semplice calcolosi, credo di poter stare più tranquilla.
in ogni caso provvederò quanto prima a mostrare le ecografie ad mio curante, a fare le analisi e prenotare un consulto da uno specialista! in quanto mi hanno consigliato di programmare l'intervento.
grazie ancora!

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Di nulla e auguri.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
mi permetto di disturbarla ancora una volta.
ho ripetuto l'ecografia a distanza di qualche tempo, su indicazione del mio medico.
stavolta il referto indica : colecisti contratta, contenente multipli calcoli.
purtroppo al momento non sono riuscita a chiedere spiegazioni al medico che ha eseguito l'ecografia, in quanto non ricordavo la dicitura con cui la mia patologia era stata qualificata nel precedente referto.
ma colecisti contratta e colecisti scleroatrofica...sono o no la stessa cosa?
in molti mi stanno consigliando l'intervento,ma io onestamente vorrei evitarlo... so che esistono altre terapie alternative finalizzate a sciogliere i calcoli o ad espellerli. ma il mio curante dice che lui "non ci crede"!
aspetto, quando possibile, delucidazioni in merito.
grazie in anticipo!

[#7]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
<<colecisti contratta e colecisti scleroatrofica...sono o no la stessa cosa?>>

no.

La (eventuale) rimozione dei calcoli è solo chirurgica.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#8] dopo  
Utente
Grazie per la risposta,
ma allora mi domando...com'è possibile che a distanza di poco tempo abbia avuto due diagnosi diverse,ed a quale dovrei credere? perchè, documentandomi, mi sembra di capire che una colecisti scleroatrofica è più grave di una colecisti con calcoli, in quanto la prima indica una condizione in cui la colecisti ha perso completamente la sua funzionalità. ma parlo da ignorante, forse ho capito male.

[#9]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Non si tratta di diagnosi diverse,
ma concordanti
nel rilevare una
<<"colecisti piena di calcoli">>.

In questi casi la colecisti è, spesso, sclero-atrofica,
quindi poco funzionale.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#10] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio per la risposta.
In seguito all'ultimo consulto, il mio gastroenterologo ha ritenuto opportuno prescrivere deursil 450 da assumere due volte al giorno, a pranzo e cena.
Lei concorda con questo approccio terapeutico?
la ringrazio in anticipo.
buon lavoro

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Improbabilmente l'acido ursodesossicolico potrà "diluire" una marcata calcolosi.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#12] dopo  
Utente
Gentile Dottore, ritorno a distanza di mesi per sentire nuovamente il suo parere.
il mio medico mi ha consigliato di fare una colangio rmn prima di sottopormi all'intervento, per uno studio più approfondito, dato anche che i diversi medici non sono riusciti a visualizzare bene la mia colecisti con l'ecografo.
questo è il risultato appena ritirato:
colecisti non distesa, nella porzione visualizzabile sembra apprezzarsi formazione calcolotica di 1cm circa.

mi domando : ma i calcoli non erano multipli? ma la colecisti non era piena di calcoli?
e cosa significa "non distesa"...è una condizione patologica o meno?

ma in grande quesito è : fidarsi dell'ecografia, quando dice "multipli calcoli", o della rmn quando dice "formazione calcolotica di 1cm" ?


aspetto chiairmenti, grazie mille e buon lavoro!!!

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Mi fiderei della RM!
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#14] dopo  
Utente
Grazie Dottore,
come immaginavo!
sono stata dal mio curante il quale mi ha detto che,stando così le cose, potrei anche pensare di evitare l'intervento dato che sono asintomatica,almeno per adesso.
spero di potermi sentire più sollevata, anche se mi domando ancora come mai l'ecografia e la rm abbiano dato esiti diversi... prima la colecisti che non si vedeva,poi definita scleroatrofica e piena di calcoli,da operare quanto prima.
Comunque l'importante aver avuto,ora, una risposta certa.
Grazie della disponibilità
ancora buon lavoro.

[#15]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Ci mancherebbe.

Auguroni
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it