Gli esami che diagnosticano la celiachia

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Buongiorno, io mi chiamo Serena ( ho 40 anni )e mi rivolgo a voi perché vorrei avere un chiarimento per effettuare gli esami che diagnosticano la celiachia.
Due mesi fa il mio medico curante mi ha prescritto le analisi del sangue per accertare la presenza di anticorpi che potessero accertare una eventuale celiachia. Ho effettuato questi esami perché il mio medico ha ritenuto che io avessi molti dei sintomi caratteristici di un celiaco.
I valori delle analisi sono i seguenti:
A.ANTITRANSGLUTAMINASI Iga 52,6
Iga 176
ANTICORPI ANTIGLIADINA Iga 18.1
ANTICORPI ANTIENDOMISIO Iga negativo
Il mio medico mi ha consigliato di aspettare a fare la biopsia perché i risultati non erano tutti positivi, ma mi ha comunque messo a dieta senza glutine per tre mesi, per verificare un mio possibile miglioramento.
Dopo questo periodo mi farà nuovamente fare gli esami del sangue e la biopsia.
Mi rivolgo a voi perché ho il timore che il mio medico mi abbia consigliata in maniera errata i passi da fare.
Credo di aver capito che i villi intestinali dopo un periodo di tempo in cui l’organismo è a dieta, si disinfiammino, e che quindi la biopsia non risulta positiva alla celiachia.
Vorrei sapere se in questo caso devo quindi ricominciare ( nonostante io stia effettivamente molto meglio ) a mangiare cibi col glutine e se sì per quanto tempo prima di fare la gastroscopia?
(sono a dieta da due mesi)
Grazie per la vostra attenzione
[#1]
Dr.ssa Ivana Maria Raguzzi Gastroenterologo 6
Deve riprendere ad assumere il glutine almeno un mese prima dell'esame

Dr.ssa Ivana Maria Raguzzi

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