Stipsi cronica

Buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni che fin da bambino soffre di stipsi (evacuazioni che avvengono in media ogni 3 giorni e sempre piuttosto difficoltose, il che comporta anche un aumento del bruciore dovuto alla “congestione del plesso emorroidario di primo grado” come evidenziato da una rettosigmoidoscopia eseguita un anno fa che ha anche messo in luce “la totale assenza di lesioni erosive, ulcerative e di aspetti iperemici-edematosi”) forse anche su base familiare (pure mia madre ne ha sempre sofferto) nonostante io abbia sempre condotto una vita sana (sono normopeso, molta attività fisica, 2-3 litri di acqua al giorno, yogurt magro e cereali a colazione, poca carne rossa, assunzione di frutta e verdura, niente bibite gassate, niente alcolici e fumo, pochi dolci, niente cioccolata, nessun caffè né alimenti astringenti). Devo solo sottolineare che l’unico alimento che ha un po’ limitato la mia stipsi cronica sono i kiwi, che quindi ho consumato a volontà soprattutto nei mesi invernali, però purtroppo io sono affetto da molti anni da prostatite cronica abatterica (diagnosticata tramite varie ecografie, urinoculture, spermioculture ed uroflussometria con residuo post-minzionale e trattata attualmente con serenoa repens 320 mg al giorno per almeno 6 mesi) per la quale recentemente l’urologo mi ha espressamente vietato l’assunzione di kiwi, in quanto alimenti acidi che peggiorano la prostatite. Quindi ora vorrei chiedere possibilmente un consiglio, ovvero quali particolari alimenti o sostanze (che ovviamente non abbiano ricadute negative sulla mia prostatite) posso assumere per tentare di sconfiggere almeno parzialmente la mia stipsi? In attesa di una gentile risposta, porgo i miei più cordiali saluti.
[#1]
dopo
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Premetto che una stipsi cronica va gestita con l'aiuto di uno specialista!

Per la dieta le consiglio di evitare alimenti astringenti (limoni, riso, banane) e addensanti delle feci (pastina, mollica di pane)

Utile assumere fibre ed acqua.
Avena o cereali integrali a colazione, carciofo, crusca, prugne, etc.
Anche bere un bicchiere di acqua tiepida appena alzati può stimolare l'attività intestinale.


Cordialità

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per i preziosi consigli dr. Quatraro. Cordiali Saluti.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test