Utente
Buonasera dottori,
Vi scrivo per un problema che mi affligge da ormai un mese. Circa un mese fa, appunto, mi sono svegliato con una nausea molto intensa. Dopo aver bevuto appena un sorso d'acqua, ho vomitato tutto. Avevo iniziato da due settimane circa la mia cura con il litio (sono stato diagnosticato Bipolare II) e non lo tolleravo molto bene (vertigini), ma in ospedale mi hanno fatto la litiemia e sono risultato nel range (0,65). Proprio in quel giorno è iniziata la flatulenza maleodorante. Circa ogni tre minuti sento il bisogno di emettere una flatulenza, ma l'odore è molto intenso e nauseabondo, sa molto di zolfo e quasi di bruciato. Da quel giorno ho sospeso il litio, ma è passato un mese e i sintomi sono rimasti. La mia dottoressa dice che sono le medicine che ho preso durante tutto questo periodo (ho cambiato diversi psicofarmaci), ma io non credo perché ora la mia terapia è stabile (prendo solo Sertralina e Prazene). Comunque mi ha prescritto Normix per una settimana, e durante la settimana la diarrea si è calmata e le feci erano solide, ma non appena ho finito di prenderlo, la diarrea mi è tornata insieme ai dolori addominali. In queste settimane ho mangiato solo riso in bianco, e ora sto prendendo probiotici tutte le mattine, ma la situazione sembra essere peggiorata. L'odore delle flatulenze è peggiorato, la diarrea è liquida e i pezzi solidi sono gialli e ricoperti di quello che sembra muco, la nausea è forte nonostante io stia assumendo Levopraid da più di una settimana (ho provato tutti gli antiemetici possibili immaginabili).
Cosa pensate possa essere?
Io ho pensato a qualcosa di psicosomatico, perché non è un periodo facile comunque (anche se sono piuttosto sereno), ma non mi spiego l'odore. Cosa mi consigliate di fare? Non ho mai avuto problemi di intolleranze, ma potrebbe comunque essere (anche se assumo poco lattosio). Ho 18 anni.
Grazie mille.

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Dr. Marco Bacosi

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Quasi sicuramente è un problema funzionale ("psicosomatico").
In ogni caso occorre escludere altre patologie per cui si faccia visitare da un gastroenterologo!
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. Bacosi,
Grazie per la risposta. Da qualche giorno ho iniziato a mangiare ciò che mangio abitualmente, e alla fine di ogni pasto sentivo e sento un fortissimo bruciore di stomaco (quasi dolore). Così sono andato dalla dottoressa che mi ha detto che probabilmente è una gastrite e mi ha dato da prendere il pantoprazolo. Io comunque continuo ad avere scariche di diarrea, e mi chiedevo se uno dei sintomi della gastrite fosse la diarrea. So che la nausea lo è.
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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No, la diarrea non è un sintomo di gastrite!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente
Quindi dottore devo preoccuparmi?
No, perché più che altro inizio a sentirmi parecchio debole e a volte mi si oscura la vista e sento freddo alla faccia, come se fossi sul punto di svenire. La nausea è costante, e mia madre mi ha fatto notare che le mie labbra sono estremamente pallide.