Utente
Salve e grazie per il servizio offerta. Il mio consulto verte su una problematica che mi perseguita da anni e, non avendo esami e ematochimici recenti , parlo in linea generale sperando che comunque riusciate a comprendere la mia situazione.
Uomo. 27 anni e circa 7 anni fa ho avuto un aumento repentino di peso in seguito all interruzione dell attività agonistica.
Dalle analisi risultava un rialzo (x2circa) delle transaminasi.
Eseguito tutti i controlli. Addirittura la rmn con contrasto al succo d ananas.
Ecografia mostra steatosi.
Fosfatasi , ferrittina e tutti gli autoanticorpi negativi.
Assenza da sempre di glicemia alterata , triglicwridi e colesterolo( in famigli nn ci sono tali alterazioni metaboliche)
Esclusa emocromatosi e Wilson.
Tre anni fa mi sono dedicato completamente allo sport e alla dieta. In particolare modo attività di tipo aerobico (nuoto e Running)
In seguito a ciò L ecografia escludeva steatosi e le transaminasi erano rientrate.
Peso iniziale 98kg X 171 cm
Post dieta 65kg

Adesso dopo due anni , un matrimonio e due bambine mi ritrovo a pesare 74 kg.

Mi chiedo:
1)agli ultimi anni e alla mia situazione succitata si può concludere che io soffra di steatoepatite o steatosi ?
2)Ci sono parametri che indicano rischio di progressione in fibrosi/cirrosi?
3)C e un modo per arrestare il processo degenerativo della steatoepatite?

Ad oggi ho iniziato un nuovo regime dietetico sano ed ipocalorico ed attività fisica (il mio lavoro è molto sedentario)

CHIEDO SCUSA PER AVER NUMERATO LE DOMANDE MA L HO FATTO PER RENDERVI PIÙ SEMPLICE LA FORMULAZIONE DELLA RISPOSTA.
SPERO MI AIUTATE. GRAZIE MILLE.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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1) no
2) nel suo caso o in generale?
3) no
Non capisco le sue domande visto che l'ultima eco era negativa!
Non capisco la sua ansia da un lato ed il fatto di non aver eseguito esami recenti dall'altro!
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Dottore grazie per la risposta nonostante oggi sia domenica.
La mia ansia in realtà e lo stesso motivo per cui nn ho ripetuto analisi in quest ultimo periodo.
Ho dovuto affrontare moltissime sedute di psicoanalisi , poiché L ipocondria mi stava letteralmente divorando.
Ora le ripeterò come visita di medicina del lavoro.
In realtà ciò che io non capisco :
1)Solo la biopsia può stabilire la presenza o meno di steatoepatite?
2)Il rientrare dei valori delle transaminasi e il fatto che all eco era sparita la "brillantezza" posso essere indicatore di steatosi e nn steatoepatite?
3) se c e steatoepatite si può prevenire la fibrosi / cirrosi con corretta alimentazione e attività fisica o il il danno continua nonostante L eliminazione del fattore che L ha scatenata.?
4) L assenza di sindrome metabolica puo indicare impossibilità che diventi cirrosi ??

ANCORA SCUSA PER LE DOMANDE E PER IL FATTO CHE SONO NUNERATE.
GRAZIE ANCORA

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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1) si
2) si
3) si può limitare la progressione
4) domanda senza senso
Stia sereno rischia di vivere da malato pur essendo sano!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore se nn le dispiace la aggiornerò ad esami eseguiti. Un caro saluto.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Bene!
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[#6] dopo  
Utente
Dottore mi perdoni. Vorrei sapere se si trova d accordo con questo articolo che credo sia basato su ricerche scientifiche.
Spero mi risponda con sincerità poiché il mio più sincero dubbio è quello che la steatoepatiteNON ALCOLICA. CON o SENZA rimozione del fattore scatenante possa arrivare a fibrosi e cirrosi.
Grazie di cuore.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

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Quale articolo?
MARCO BACOSI MD PhD
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[#9]  
Dr. Marco Bacosi

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Questa è una nozione nota da tempo.
Se ha notato la fibrosi migliora solo nel 19% dei casi e non è specificato il grado di fibrosi.
Continuo a non capire la sua ansia,........
MARCO BACOSI MD PhD
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[#10] dopo  
Utente
DOTTORE le ripeto il mio quesito e indi la mia ansia: non sapendo se la mia condizione e steatosi o steatoepatite e , volendo ammettere la peggiore delle ipotesi, se fosse steatoepatite e il fattore scatenante sarebbe rimosso cosa accade?
Secondo questo articolo : REGRESSIONE

Secondo altri : la steatosi regredisce mentre la steatoepatite è a fortuna. O resta steatoepatite o ti becchi una cirrosi.
Ed e proprio il non saper spiegare questa progressione e se c e modo di fermarla che mi da ansia.


il 25% dei pazienti ha ottenuto la risoluzione completa della steatoepatite, il 47% la riduzione allo stato di steatosi epatica, il 19% una regressione della fibrosi


Inoltre

I pazienti che hanno ottenuto una riduzione del peso corporeo iniziale pari o superiore al 10%, infatti hanno ottenuto la risoluzione della malattia nel 90% dei casi.

[#11]  
Dr. Marco Bacosi

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Mi spiace, pensavo di essere stato chiaro, non mi sono fatto capire.
La ecografia dopo la dieta è tornata normale.
Le transaminasi sono "rientrate" nella norma.

Ovvero: lei ha nulla.

Se poi vuole continuare a pensare alla steatoepatite, alla fibrosi, alla cirrosi e a quant'altro, faccia pure ma si rovina l'esistenza.

MARCO BACOSI MD PhD
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