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Reflusso e esofago

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Gentili dottori,
soffro di Nerd da circa due anni e dopo una cura con esoprazolo che sta andando avanti da 6 mesi (prima 40mg, poi 20, ora 20 a giorni alterni + esoxx one ogni sera da circa un mese e dovrei smettere a breve secondo il parere del medico), finalmente inizio a sentirmi un po'meglio.
Quello di cui non riesco a liberarmi è invece una forte raucedine con abbassamento di voce e continua necessità di schiarirmi la gola, che si presenta diverse volte durante la giornata, e una fastidiosissima sensazione di cibo che si blocca nell'esofago, ad altezza scapole, ogni volta che mangio.

A che cosa è dovuto ciò? E come posso liberarmi anche di queste due sensazioni così fastidiose?

Grazie
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Frequentemente le manifestazioni atipiche (la raucedine e la tosse lo sono) di malattia da reflusso esofageo sono correlate al reflusso acido notturno.
E' consigliabile adottare - oltre alla terapia farmacologica - opportune strategie antireflusso. Per esempio sollevare di circa 20 cm la testata del letto per riposare in posizione "anti-Trendelenburg", cioè con una inclinazione che consenta al torace di porsi più in alto rispetto all'addome.
Le allego, per completezza, il link all'articolo presente sul sito
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1006-manifestazioni-atipiche-della-malattia-da-reflusso-esofageo-mrge.html
Cordiali saluti

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2]
dopo
Utente
Utente
In realtà lo faccio già. La raucedine mi viene comunque durante la giornata (anche al pomeriggio, per esempio). E poi spesso mangio, cercando sempre di masticare a lungo e mangiare piano, ma sento che è come se il cibo si bloccasse nell'esofago (ad altezza scapole per me), perché?
[#3]
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile utente,
la persistenza della sintomatologia nonostante la terapia farmacologica richiede un approfondimento diagnostico. Le consiglio in primo luogo la visita specialistica otorinolaringoiatrica perché si possa valutare lo stato di faringe e laringe, e successivamente - se la sensazione di "blocco" del transito del cibo dovesse persistere - l'endoscopia.
Cordiali saluti.

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