Utente 523XXX
Gent.ssimi,
Scrivo perché, come spesso mi accade, sono in preda all'ansia. Un mese fa, a seguito di un sanguinamento rettale, sono corsa a fare una colonscopia che fortunatamente ha mostrato solo delle emorroidi. Passato questo momento, vissuto con molta preoccupazione, ho iniziato a concentrarmi su un altro sintomo che mi attanaglia da un po' di tempo.
Circa tre anni fa, a seguito di un controllo dall'otorino, viene rilevato un "modesto arrossamento suggestivo per reflusso" e mi viene prescritto pantorc 40. Erroneamente, non avendo sintomi, non ho mai fatto la cura e sono andata avanti tranquillamente. Dall'anno scorso però mi capita saltuariamente (dopo abbuffate, stress lavorativo, un bicchiere di troppo) di avvertire bruciore di stomaco e allo sterno, alle volte irradiato alla schiena. Sono episodi non ravvicinati (mesi di distanza) e che ultimamente si è ripresentato. I sintomi non sono pesantissimi o invalidanti, mangio tranquillamente e non ho mai sofferto di eruttazioni frequenti, ma ogni tanto ho la lingua biancastra al risveglio e un peso sullo stomaco. Da qualche giorno ho iniziato la fatidica cura (pantorc 40 la mattina, maalox dopo i pasti) e sto molto meglio.
Il medico di base, che non voleva nemmeno farmi fare la colon dopo l'episodio avuto, mi consiglia solamente di fare la cura. Secondo voi dovrei fare anche la gastroscopia? Io francamente me la risparmierei volentieri, ma ho paura che possa trattarsi di qualcosa di grave. Gioca a mio svantaggio una forte componente ansiosa e la tendenza a fissarmi su un sintomo. Grazie per l'attenzione e la pazienza

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Dr. Marco Bacosi

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La gastroscopia non è necessaria.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia