Utente 555XXX
Gentili medici,
Avevo già scritto un consulto riguardo dolori simili che erano stati ricondotti a sintomi di cistite (perché al tempo avvertivo anche bruciore pelvico) da parte di una collega del mio medico di base. Dopo antibiotici eccetera i dolori sono persistiti nonostante i sintomi della cistite siano cessati e, tornato il mio medico di base, ho fatto un'ecografia all'addome completo (che ha escluso i calcoli, motivo per cui l'avevo svolta, e ha rivelato che non avessi nessun problema).
Il fatto è che i dolori ai fianchi (più al destro), talvolta al linguine destro, e il dolore addominale non è affatto passato. Inoltre avverto dolore nella zona del coccige dopo la defecazione e in pochi casi anche senza motivo (però avviso che sono in cura per delle emorroidi esterne). Tempo prima non potevo nemmeno mangiare troppo perché se no mi riempivo di gas e fra flatulenza e digerite avevo crampi fortissimi, ora la cosa si è calmata molto ma continuo comunque a sentirmi gonfia dopo cena. Avvolte mi capita di fare della diarrea, altre di fare un po' più fatica.
Il medico mi ha raccomandato di regolare l'alimentazione, bere molto e di aspettare, perché non sa cosa potrebbe essere visti i risultati dell'ecografia, ma io in famiglia sono fra quelle che mangia meglio! Pochissimo cibo spazzatura, molta frutta e verdure, poca carne sì ma tutto il resto lo mangio regolarmente. Non capisco come potrei fare per migliorarmi ancora, sono convinta che questo centri veramente poco.
Aggiungo per finire, che durante l'anno ho avuto spesso fitte alla pancia tanto da piegarmi in due, ma si trattava di fitte dalla durata di pochi minuti, spesso al mattino presto e senza una localizzazione precisa (quindi diverse da queste). Il medico mi aveva detto che forse si trattava di colite lieve e mi aveva dato delle gocce + una dieta, che ho seguito (anche se con scarsi risultati, queste fitte le ho sempre avute in maniera irregolare e casuale per cui non si riusciva a capire se stesse funzionando e l'ho abbandonata. Alla fine sono sparite da sole per il momento).
Scusate se mi sono dilungata ma non volevo tralasciare nulla per spiegare bene la situazione, grazie per la risposta in anticipo.

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Dr. Marco Bacosi

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Ipotizzerei un intestino irritabile.
Faccia una visita gastroenterologica per confermare questa ipotesi a distanza.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia