Utente 470XXX
Buongiorno e grazie in anticipo.
Sono un maschio di 26 anni, non ho avuto ricoveri, operazioni e non prendo farmaci. Premetto anche che prima dei miei problemi ho avuto spesso abitudini alimentari errate, quali consumo di caffè a stomaco vuoto, sono un po sovrappeso. Sono un fumatore. Da circa 15 giorni ho dolore/bruciore all'ipocondrio Sx, eruttazione e sazietà precoce. Poi circa 50 minuti dopo il pasto, ho frequenti extrasistole e cardiopalmo per circa 15 minuti. Nel momento delle extrasistoli percepisco una sensazione particolarmente sgradevole, che da laico posso spiegare come un dolore precordiale di un istante, contestuale alla percezione del battito ectopico del cuore, come fosse provocato dalla sistole del cuore che non ha spazio per espandere. Tale dolore lancinante si irradia lungo la colonna cervicale e il capo, provocandomi una sensazione come di imminente svenimento. Conscio della "stranezza" del sintomo, da me mai provato, preciso che non ho mai sofferto di ansia o altre patologie, non ho mai perso conoscenza e sono un donatore di sangue. La sintomatologia ha una remissione quasi totale astenendomi dai pasti. All'insorgere dei sintomi eseguivo ecg, negativo. Ecocardio colordoppler, nella norma eccetto per una ins. Mitralica grado minimo. Sono stato dal medico di base, il quale prescrive inibitore di p. p. e antiacido all'occorrenza, esami di laboratorio (emocromo, tiroide, elettroliti), visita cardiologica e holter cardiaco. alL'esame obiettivo dell' addome il medico di base non ha riferito anomalie. Al momento seguo la terapia prescritta e seguo l'alimentazione raccomandata da 3 giorni, sto eliminando il fumo traendo un minimo giovamento. Comincio a preoccuparmi di avere patologie maggiori.
Grazie ancora per l'attenzione e per qualsiasi consiglio voleste darmi.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Nessuna patologia maggiore ma potrebbe trattarsi della sindrome (benigna) gastro-cardiaca di Roemheld:

https://www.medicitalia.it/blog/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/6459-sindrome-gastro-cardiaca-roemheld.html

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#2] dopo  
Utente 470XXX

Grazie Dottor Cosentino per la sua solerte risposta. Ho letto l'articolo, ed è sorprendente come mi riconosca in pieno nel quadro lì proposto. Non la annoio oltre, le porgo un ultima domanda: premesso che sento giovamento nelle ore conseguenti ad attività fisica moderata, pensa che con la terapia gastroprotettrice e la dieta raccomandata (e magari perdita di peso) il problema si risolverà o dovrò conviverci? Grazie ancora per la sollecitudine e la buona dritta.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Certamente, ne sono convinto.
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[#4] dopo  
Utente 470XXX

Buonasera Dott.
Qualche sera fa ho dovuto rivolgermi al ps per fitte violentissime al torace (del tenore che descrivevo sopra) che cambiavano di intensità a seconda della posizione assunta, dietro lo sterno. rx negativo, ematochimici nella norma
Emogas venoso: ph 7.54 Pco2: 27.6 (respiravo male per via del dolore) CTo2: 15.1
Glicemia: 119mg/dl
Lattato: 2.5
Creatinina:0.74 (valori con asterisco)

Il chirurgo di ps ha ipotizzato uno spasmo esofageo, somministrandomi 20 gtt di delorazepam. Il dolore, quelle vibrazioni allo sterno che sentivo si sono fermati e anche le eruttazioni, di molto.
Mi ha prescritto una gastroscopia ed eventuale ph-manometria.

Sono molto confuso sulla causa di questa patologia e mi chiedo se può essere causata da malattie sottostanti o se è autonoma. Ha qualche considerazione o consiglio? La ringrazio molto.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi viene solo da pensare alla sindrome gastro-cardiaca.....
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[#6] dopo  
Utente 470XXX

Buonasera gentile Dott. Cosentino,
Non voglio abusare del suo tempo, potrebbe sviluppare la sua risposta?
La sindrome gastro cardiaca può portare spasmi esofagei per il reflusso acido conseguente? O pensa possa non trattarsi di spasmi esofagei? Le chiedo ulteriori poiché, ancorché non sia io normalmente un tipo ansioso, il timore di provare nuovamente quel dolore mi condiziona molto, come anche l'attuale dispepsia continua...

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Tale sindrome non comporta spasmi esofagei
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