Utente
Buongiorno!
ho 38 anni e mi rivolgo a Voi perchè da poco piu' di 2 anni, dopo avere fatto una dieta abbastanza intensa, quasi 10kg in due mesi, mi si e' presentato un fastidio (mai dolore) al fianco dx e, dopo vari esami, non riesco ancora a capirne la causa.
Mi spiego meglio.. . il mio "fastidio" interessa tutto il quadrante - superiore ed inferiore - destro sempre in un punto preciso e mai contemporaneamente! La sensazione e' quella di gonfiore/pesantezza oppure prurito altre volte come se mi facessero delle piccolissime punture.. . sempre a livello di fastidio, no dolore. Puo' essere sotto il costato (all'inizio della curvatura per capirci), oppure sotto l'ultima costola, altre volte nella parte bassa del colon cieco (zona appendicite) altre zona inguinale interessando il testicolo destro e l'interno coscia.
Vado di corpo regolarmente e senza problemi, mangio di tutto (no cibo spazzatura) senza nessun problema di digestione, ogni tanto un po' di gonfiore e gas ma nulla di che (dopo i pasti questo fastidio non c'e' mai) . Devo circa 2 litri d'acqua al giorno, come alcolici bevo birra (puo' capitare che ne beva 2/3 in un giorno e per 4 giorni niente) e vino (se c'e' 1/2 bicchieri a cena mai a pasto, se non c'e' non lo cerco) superalcolici praticamente mai (1-2 grappe o cocktail all'anno). Fumo 10/15 sigarette e purtroppo non faccio attivita' fisica.
Gli esami che ho effettuato sono: esami del sangue/urine completi ogni 6 mesi- sempre valori nella norma- un anno fa' prima egografia addominale dove mi e' stato trovato un calcolo alla cistifellea di 1. 7 cm e il resto tutto a posto, ricerca sangue occulto nelle feci, negativo e radiografia all colonna vetrebale-tutto ok. Settimana scorsa ho effettuato i soliti esami del sangue-sempre valori nella norma- e una seconda ecografia addominale dove, questa volta, oltre al calcolo arrivato a 2. 5cm mi e' stato diagnosticato un fegato di forma regolare steatosico, un angioma iperecogeno di 0. 6mm zona sx del fegato e una "immagine" focale nodulariforme ipoecogena di 1. 1 cm zona dx del fegato che necessita TC TRIFASE...tutto il resto a posto.La TC la effettuero' settimana prox. Ora essendo al quanto preoccupato per le nuove "scoperte", il mio "fastidio" rimane con gli stessi sintomi e continuo a NON avere problemi di digestione e di "bagno".
Chiedo consulto quantomeno per capire da cosa puo' dipendere al di la' dei nuovi problemi.. . .
grazie!

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Il fastidio al colon possiamo attribuirlo con molta probabilità a un colon irritabile con eccessiva formazione di aria. Se è così, il disturbo potrebbe recedere con la semplice assunzione di uno di quei preparati non farmacologici a base di simeticone. Il noduletto nel fegato va precisato con la TAC, come prescritto. Poi, se vuole, mi mandi il reperto.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dott. Tittobello,
Grazie per la risposta!
Per quando riguarda i preparati non farmacologici, Le posso assicurare che ne ho provati di tutti i tipi - mia moglie lavora in erboristeria - ma con scarsi risultati...anche questo simeticone o dimeticone che dir si voglia! Se fosse colon irritabile come giustifica che il fastidio interessa anche la parte alta del costato, testicolo destro e gamba interna quasi fino al ginocchio? Mi sono dimenticato di aggiungere come area interessata anche la schiena ( zona lombare dx e bassa dorsale). Anche con antidolorifici ( presi per altri motivi) il fastidio rimane. Fortunatamente nelle ore di riposo/sonno non ho nessun tipo di fastidio! Potrebbe essere un problema muscolare ( psoas?).

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Le confermo che - per quanto riguarda il meteorismo - la dose di simeticone deve essere di 2 compresse da 120 mg da prendere 2 volte al giorno, altrimenti può non essere efficace. Riguardo al dolore, in si puó escludere che provenga dalle strutture esterne , muscoli , tendini , colonna vertebrale ( considerata l irradiazione ) . È molto probabile che la TAC chiarirà la situazione
Prof. alberto tittobello

[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore,
anche io sono del parere che non riguardi nulla a livello muscolo/scheletrico.
Mi domando solo come un colon irritabile (se di questo si tratta) possa interessare un'area cosi' "estesa" e durare, tra alti e bassi, cosi' a lungo...ormai sono quasi 2 anni e mezzo.
Mi preme ricordare comunque che:
A- parliamo sempre di fastidi e mai dolori (tipo coliche,fitte ecc.)
B- A dire il vero, a parte prodotti erboristici, non mai assunto farmaci per rimediarea questi fastidi.

Capisco che on-line e' impossibile, non conoscendo la mia anamnesi e che la TC - spero - chiarirà qualsiasi dubbio, ma ci terrei ad avere un parere da Lei.
Molto spesso la terminologia medica spaventa anche se si tratta di cose banali o totalmente normali...ecco...per quanto riguarda " l'immagine" focale nodulariforme ipoecogena " devo essere preoccupato?
Da quando l'abbiamo letta in famiglia non regna un clima sereno!
Grazie ancora.

[#5]  
Prof. Alberto Tittobello

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C' era stato un errore di battitura : in realtà volevo dire che " non si può escludere che... ", quindi potrebbe darsi. Quella situazione che chiamiamo sindrome dell ' intestino irritabile è spesso correlata alla personalità del soggetto, quindi può persistere anche per lunghi periodi. Non si spaventi per quel noduletto : da come viene descritto ho l' impressione che possa trattarsi di una " semplice " cisti. In questo caso, sarebbe innocua.
Prof. alberto tittobello

[#6] dopo  
Utente
Grazie per le risposte Dottore.

Quindi non e' da escludere che sia un "problema" legato al sistema muscolo/scheletrico oltre che a colon irritabile.

Per il nodulo, spero tanto anche io che sia qualche cosa di innocuo come dice. Tra una settimana mi toglierò qualsiasi dubbio e poi Le sapro' dire...

Un'ultima domanda...con la TAC all'addome completa "vedono" anche il colon oppure non scendono cosi' in basso?

Grazie!

[#7]  
Prof. Alberto Tittobello

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Vedono tutto, ma l' attenzione sarà sul fegato. Sarà utile vedere come è la sua colonna vertebrale nel tratto lombo-sacrale.
Prof. alberto tittobello

[#8] dopo  
Utente
L'anno scorso, insieme a tutti gli esami elencati, avevo fatto anche una RX alla colonna vertebrale.

Poco dopo mi sono recato da un fisioterapista - essendomi "bloccato" con la schiena...e' una coincidenza che il punto sulla schiena era esattamente dalla parte opposta al fegato?!?! - e visionando la lastra mi ha chiesto se soffrivo di dolori nella zona lombare in quanto un po' schiacciata e compressa!

[#9]  
Prof. Alberto Tittobello

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Infatti. Dovrebbe chiedere di nuovo un parere di un fisioterapista o di un ortopedico.
Prof. alberto tittobello

[#10] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Tittobello,
mi scuso se Le scrivo solo ora ma e' stato un periodo abbastanza fitto di impegni, sia lavorativi che personali.

Dunque, ho eseguito la TAC e come da sua "impressione" non hanno trovato nulla, tutto a posto e nella norma...addirittura la dottoressa che ha eseguito l'esame non ha neanche riscontrato il presunto angiona a sx del fegato, "liquidandomi" con semplici innocue macchie.

Puo' immaginare che in famiglia siamo tutti piu' tranquilli anche se i miei fastidi rimangono ma adesso li affronto in modo piu' sereno e penso che il problema, come diceva, e' da ricercare a livello muscolo/scheletrico.
Per quanto riguarda il calcolo, il mio medico lo toglierebbe ma non sono troppo dell'idea dato che non mi provoca nessuna colica.

Per il momento La ringrazio di tutto e colgo l'occasione per augurarLe buon Natale.

[#11]  
Prof. Alberto Tittobello

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Un calcolo di quelle dimensioni non provoca coliche. Queste possono essere provocate da eventuali piccoli calcolino collaterali, più o meno visibili con l ' ecografia. Però la sua colecisti non funziona più. L ' intervento chirurgico, diciamo che per ora è facoltativo, ma credo che prima o poi dovrà farli, per evitare complicanze future. Auguri
Prof. alberto tittobello