Utente
Gentili dottori, vi ringrazio in anticipo per la disponibilità e per il vostro lavoro, specialmente in una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo.


Sono un ragazzo di 22 anni, sportivo e complessivamente in forma (fumo 2/3 sigarette al giorno nei momenti di forte stress, in specie nei periodi degli esami universitari).

Da circa 2 mesi, mi trovo a convivere con dei sintomi molto sgradevoli.

Ogni mattina al risveglio, dopo qualche minuto, mi autoinduco dei colpi di tosse perché avverto come la sensazione di un corpo estraneo nella trachea ed espello un espettorato marrone.

Durante il giorno, malgrado continui ad avere questa sensazione di muco in gola, mi schiarisco spesso la gola e tossisco, ma l'espettorato è quasi sempre denso e trasparente.

I primi tempi in cui è comparsa questa sintomatologia avvertivo anche dolore allo sterno e talvolta nella parte sinistra del petto.

Il naso invece è quasi sempre libero da muco e respiro piuttosto bene.

Aggiungo che durante questo periodo non ho mai avuto né febbre né sensazioni particolari di malessere, e finché era possibile ho anche fatto sport senza avvertire alcun disagio se non questo catarro che mi induce a tossire abbastanza spesso, peggiorando la qualità della mia vita e il mio umore.

Circa 1 mese fa, d'accordo col mio medico di base ho effettuato RX al torace che, a quanto leggo dal referto, non ha rilevato alcun problema (il mio medico non ha mai visto le radiografie, ma mi sono limitato a leggergli il referto per telefono vista l'emergenza covid).

Anche gli esami del sangue, che avevo fatto non più di 4 mesi fa, erano perfetti.

Sono piuttosto preoccupato perché malgrado il mio dottore abbia ascoltato i miei polmoni e gli siano sembrati puliti, malgrado le radiografie nella norma, malgrado una cura di antibiotico (Tavanic) e bentelan, la sintomatologia persiste.

Il catarro è spesso denso, e specialmente al mattino presenta un colore che non avevo mai visto, ed è faticoso da espellere.

Pensate che si tratti di una sintomatologia connessa alle vie aeree o potrebbe avere dei collegamenti con lo stomaco/esofago?

Non so più che fare, anche perché non é possibile fare escretocultura a causa del covid, e il mio medico mi ha prescritto un altro antibiotico (giason) e cortisone... Prima di prendere questi farmaci, però, vorrei avere l'opinione di altri medici, perché ho la sensazione che questo procedere per tentativi con gli antibiotici e con il cortisone non porterà da nessuna parte (e anzi, potrebbe peggiorare la situazione, se ad esempio i sintomi fossero connessi ad una patologia da reflusso collegata allo stomaco).

Nell'ultima settimana ho inoltre comprato uno spray nasale Marino, per cercare di tenere le narici libere.


Grazie di nuovo per la consulenza, spero di essermi spiegato bene...

Buon lavoro.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Verosimilmente solo reflusso gastroesofageo.
Faccia una visita gastroenterologica per confermare questa ipotesi a distanza.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la celere risposta, spero di averne la possibilità ma dubito che sia semplice/possibile in questo periodo... Il problema è che il mio medico di base non sembra tenere minimamente in considerazione l'ipotesi del reflusso e continua ad essere convinto che si tratti di riacutizzazione di bronchite cronica, anche in totale assenza di altri sintomi al di fuori di questa tosse che mi induco per espellere il muco che mi si forma in gola (gli ho anche mandato una foto dell'espettorato mattutino e ha insistito per un fattore infettivo a causa del colore marrone). Ho preso gaviscon dopo i pasti negli ultimi due giorni ed ho avvertito leggerissimi miglioramenti, anche se durante alcuni momenti del giorno persiste l'espettorato trasparente, e al mattino quello che mi desta maggiori preoccupazioni. Il problema è che adesso non so se prendere gli antibiotici e il cortisone che mi ha prescritto con la ricetta elettronica, o in che altro modo comportarmi, anche perchè non potendo fare l'esame dell'espettorato si tratta di procedere per tentativi (e ancora di più se non potrò fare neppure una visita gastroenterologica 'dal vivo'). E' davvero possibile che questa sintomatologia che non ho mai presentato prima d'ora sia compatibile con problemi gastrici? Chiedo scusa per la mole delle mie domande, ma sono piuttosto preoccupato per il lungo tempo che persiste...
Allego una foto dell'espettorato, anche se mi rendo conto che sia schifoso
https://photos.google.com/photo/AF1QipNcUXnR3LuEtqf8M9-UBLEGiG1F1r0DXl71Ngxs

Buon lavoro di nuovo, sperando di non arrecare troppo disturbo.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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A distanza non posso dirle di più.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente
Grazie comunque allora.