Utente
Buongiorno,
ho scritto qualche giorno fa e un dottore davvero cortese mi ha risposto in tempi brevissimi...ergo, complimenti a tutti i professionisti che popolano questo portale.

Ora, ho effettuato una gastroscopia (contro il parare del mio medico, il quale riteneva l'esame prematuro e pleonastico) per via di ricorrenti episodi di mal di stomaco (stagionali o quasi) da due anni a questa parte...spaventato soprattutto dalla persistenza del sintomo (dolore e dispepsia perduranti anche per 7-10 gg di seguito) e da risultati altalenanti con gli ipp (omeprazolo 20).

Riporto quindi l'esito della EGDS per avere un Vostro parere:
- esofago regolare per calibro, decorso regolare, mucosa regolare
- cambio di mucosa irregolare a 43 cm dall'arcata dentaria, con impronta diaframmatica coincidente.
DISCRETA IPEREMIA DELL'ESOFAGO DISTALE PUR SENZA EROSIONI
- corpo e antro gastrico normodistensibile, lago mucoso regolare, pliche di aspetto regolare; MUCOSA IN ANTRO E IN CORPO CARATTERIZZATA DA NOTEVOLE IPEREMIA CON PICCOLE EROSIONI SUPERFICIALI DIFFUSE.

- piloro pervio, facilmente valicabile
- duodeno esplorato fino alla II porzione, bulbo regolare
- SI ESEGUONO 3 BIOPSIE IN ANTRO E 2 IN CORPO PER ES ISTOLOGICO E RICERCA HP.

- in retroversione si osserva fondo gastrico regolare con cardias che appare solo lievemente incontinente.


Si consiglia:
Esomeprazolo 40 mg per 4 settimane
Gaviscon advance 1 bustina 30 min dopo pranzo e cena
visita di controllo dopo 4 settimane

Ovviamente le parti che ho scritto in maiuscolo sono quelle che mi preoccupano anche se mi sembra che il quadro sia quello di una gastrite ed esofagite...quindi le domande che pongo sono:

a) devo aspettarmi brutte sorprese dall'istologico o si tratta di centrare la diagnosi sul tipo di gastrite e sull'eventuale presenza dell'elycobacter?
(va detto che il medico endoscopista, davvero professionale e gentile, ha escluso qualsiasi tipo di lesione grave essendo stato da me più volte incitato a dirmi, nella maniera più diretta e cruda possibile, se avesse anche solo il sospetto di una neoplasia).

b) la terapia prescritta secondo voi è confacente al disturbo?

c) alla luce del quadro clinico dovrei farmi seguire da un gastroenterologo?


Dimenticavo: ho 47 anni, non fumo, non bevo (una birretta a cena magari sì, ma prima dei disturbi e non certo tutte le sere) sono alto 1, 78 e peso 69 kg, faccio sport (running) e non assumo antiinfiammatori.
Sono molto ansioso (questo sì) e vengo da un periodo di notevole stress.


Grazie mille a chiunque vorrà rispondermi.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno, a completamento trasmetto il referto della biopsia (in tutto 5 campioni):

materiale
A) tre biopsie antro (tre frustoli)
B) due biopsie corpo (due frustoli)

Descrizione:
A) frammenti di mucosa gastrica di tipo misto con:
- atrofia assente
- flogosi assente
- metaplasia intestinale assente
- corpi batterici morfologicamente simili a HP assenti
Atrofia grado 0 secondo OLGA.

B) lembi di mucosa gastrica di tipo fundico con:
- atrofia assente
- flogosi assente
- metaplasia intestinale assente
- Distribuzione cellule endocrine: si osserva focale e lieve iperplasia lineare e nodulare delle cellule endocrine (ECL)
- corpi batterici morfologicamente simili a HP assenti
Atrofia grado 0 secondo OLGA.

Diagnosi:
A), B) quadro morfologico compatibile con MUCOSA GASTRICA REGOLARE
ATROFIA STADIO 0 sec. OLGA.

Insomma ho dedotto che non c'è atrofia e che la struttura tissutale della mucosa è conservata (e vista la diagnosi non è stata una deduzione alla Holmes).
Ora, premesso che in ogni caso mi rivolgerò a un gastroenterologo, avrei alcune domande:
1. come si correla il quadro di notevole iperemia emerso dalla valutazione endoscopica con questo tipo di esito istologico? A fronte di un'infiammazione (anche importante) non dovrebbero emergere delle anomalie tissutali?
2. questa gastrite senza atrofia come si può classificare? 3. l'infiammazione può spiegare i miei sintomi di dispepsia piuttosto costanti (che dopo 10 gg di esomeprazolo e gaviscon forse si sono ridotti un po' ma non in modo significativo)?
4. l'infiammazione può essere la causa di un reflusso, magari di tipo biliare-alcalino (non ho praticamente mai bruciore o senso di acidità)?
5. l'infiammazione può essere un danno secondario dovuto magari a un problema pancreatico?
6. l'infiammazione si può dovere a un intolleranza alimentare (celiachia o intolleranza al lattosio ad es)?

Sono diverse domande, lo so, ma le ho messe giù così anche per fare ordine nella mia mente rispetto a tutti i dubbi che ho. So anche di essere tendenzialmente ansioso.
D'altra parte però non scriverei se mi sentissi in perfetta forma, invece......
.....okay, riesco a fare la solita vita ma il disagio è sempre dietro l'angolo e il mio addome mi sembra sempre gonfio e rigido alla palpazione (anche a livello della zona ombelicale direi) con un senso di "intasamento" generale a volte davvero fastidioso.
Un sincero grazie ai professionisti che vorranno rispondermi.

[#3] dopo  
Utente
Dimenticavo, la frase FOCALE E LIEVE IPERPLASIA LINEARE E NODULARE DELLE CELLULE ENDOCRINE mi inquieta un po' perchè ho visto che può essere una prima tappa verso la formazione di un tumore neuroendocrino dello stomaco, quindi chiedo anche questo:
è opportuno fissare dei controlli endoscopici periodici?

Grazie ancora