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La sindrome di roemheld

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Gentile Dottore,
sono una ragazza di 25 anni.
Ho subito una rimozione della tiroide per nodulo tumorale e assumo eutirox 125.
Da circa un anno mi è stato diagnosticato un calcolo biliare alla colecisti e sono passata dall'assumere ursobil 300 a ursobil 450 (su decisione medica).
Da quando ho scoperto la presenza del calcolo, oltre al dolore addominale, soprattutto del quadrante destro dell'addome e zona ombelicale, ho forti "spilli" al petto sinistro che non sono costanti, zona del seno, e ho notato questi dolori soprattutto quest'anno in cui la mia alimentazione è cambiata (si aggira attorno alle 2000 kcal, ho spesso episodi di binge eating che si riversano su gallette di riso e frutta) , soffro spesso di pancia gonfia e gas, noto proprio una dilatazione molto visibile della pancia soprattutto la sera dopo i pasti che sono abbondanti di frutta e verdura e cereali integrali, quindi molte fibre e 4 caffè circa al giorno.
Mi alleno in palestra 3/4 volte alla settimana ma da quando è iniziata la pandemia, sono diventata praticamente sedentaria.
Nel 2011 ho fatto una visita cardiologica ed era tutto nella norma.
Ogni anno faccio una visita medica e anche al cuore per il certificato sportivo.
Sono un soggetto molto ansioso e tendenzialmente ipocondriaco.
La mia unica paura è che si possa trattare di un problema al cuore o infarto.
Leggendo questo suo articolo sulla sindrome di Roemheld ho notato alcuni sintomi simili.
Cosa mi suggerisce di fare?
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
É una questione di alimentazione che sta alla base del rigonfiamento gastrico e quindi della sindrome di roemheld

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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