Utente
Buonasera,
Da circa sei mesi accuso forti dolori alla spalla e allo stomaco e concomitante perdita di peso di circa 18 kg.
Dalla gastroscopia risulta linfocitosi intraepiteliale CD3 44 linfociti/100 enterociti, compatibile con lesione infiltrativa di tipo 1.
Gli esami genetici e sierologici sono però negativi (unica alterazione deficit di Iga già noto).
Dagli esami del sangue sono risultati leggermente aumentati i valori di sideremia, linfociti, leucociti e albumina alfa 2%.
La calprotectina è a 212.
Attualmente come suggerito dal gastroenterologo sto seguendo dieta senza glutine che ha eliminato i problemi intestinali di cui soffro da sempre ma non quelli gastrici.
Premetto che ho anche una piccola ernia di 1 cm.
Secondo Voi può trattarsi di celiachia?
O tutto ciò potrebbe essere riconducibile ad altra problematica?
Grazie anticipatamente per il cortese riscontro, cordiali saluti

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
La linfocitosi intraepiteliale (valore superiore a 25/100) può essere l'unico dato presente nella celiachia, La negatività del test genetico è molto rara, ma esiste. Può essere ricercata la presenza di anticorpi anti-tTg nella mucosa.
La dieta priva di glutine è sicuramente indicata e la risposta andrà seguita nel tempo.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
Grazie per la pronta risposta. Sarebbe quindi necessario effettuare nuova gastroscopia? Inoltre un gastroenterologo mi ha consigliato di effettuare nuovamente gli esami genetici ( effettuati dieci anni fa) perché potrebbe essere cambiata la metodologia di ricerca. È d'accordo? Inoltre se gli esami sierologici non si positivizzassero non avrò mai diritto a esenzione?
Grazie infinite e cordiali saluti

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Sono d'accordo con l'opinione del medico che la segue.
Tuttavia mi rivolgerei anche a un centro di alto livello (nelle grandi città presso la gastroenterologia dei policlinici universitari) per effettuare non soltanto l'esame sierologico degli anticorpi, ma la ricerca degli anticorpi tissutali (sul frammento bioptico prelevato in endoscopia).
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio effettuerò nuovamente esami genetici e biopsia. Evito invece quelli sierologici perché li ho fatti un mese fa.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno,
Nel contesto del quadro clinico precedentemente descritto, da due settimane mi capita di evacuare solo muco e talvolta sangue senza feci. Contestualmente accuso dolore alla parte alta destra dell'addome. Premetto che ho già effettuato nel 2018 colonscopia con esito negativo. Da cosa potrebbe dipendere? Sempre da questa sospetta celiachia? O forse il reperto bioptico non è indice di celiachia ma di altro disturbo?
Ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro e auguro Buone Feste

[#6]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
La presenza di muco e/o sangue nelle feci non ha nulla a che vedere con la celiachia e con la biopsia del tratto superiore dell'apparato digerente.
Se la comparsa di sangue è successiva all'epoca della colonscopia, è necessario almeno una ispezione della zona perianale per valutare ina possibile congestione emorroidaria e/o la presenza di ragade.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.