Utente
Buongiorno.
Ieri sono uscito con gli amici a pranzo al ristorante giapponese.
Un pranzo normale a base di tè, riso, frittura e pesce.

A fine pasto decidiamo di provare la grappa alle rose.

Il cameriere consiglia di berla tutta d un fiato.

Dopo aver finito il bicchiere sento un forte bruciore al tratto esofageo e una forte voglia di rigettare.

Entrato in bagno inizio a vomitare, il primo conato non aveva niente di strano, il secondo e ultimo invece è risultato di colore rosa lampone.
Ancora oggi dopo piú di 12 ore e una pillola di lansoprazolo sento un dolore costante alla bocca dello stomaco e un bruciore periodico al tratto esofageo.
Leggendo qua e la parlano di ematemesi data dalla gastrite.

Volevo però informarmi a dovere con qualcuno di voi prima di agire con il medico curante.
Aggiungo che soffro gia di reflusso e di gastrite ed è da qualche mese che faccio fatica a buttar giu cibi piu "tosti" come carne, panini e spaghetti. Per fatica intendo proprio difficolta ad ingerire alcuni bocconi di cibo.

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Dr. Felice Cosentino

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Il sangue rimesso è legato alla rottura di qualche capillare mentre dovrebbe eseguire una gastroscopia per la disfagia che riferisce

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it