Colon irritabile

Buongiorno Dottori.
Sono un ragazzo di 23 anni.
Di recente mi è stato diagnosticato il colon irritabile e vorrei qualche informazione da voi in merito ai miei sintomi se sono compatibili o meno con esso poiché quando li accuso mi mettono ansia, quindi preferirei avere un molteplice parere anche da parte di altri specialisti.
La diagnosi mi è stata fatta dopo circa 3 mesi, in cui in questi 3 mesi ho effettuato diversi esami... fra cui: vari esami del sangue, test feci, ecografia addominale, esclusione infiammazioni e altre varie cose.
Tutto ciò è stato fatto ovviamente venendo seguito da un gastroenterologo.
Ora, io vorrei porvi 2 domande:
1) ho letto in rete che molto spesso assieme alle altre analisi viene fatto fare anche l’esame del sangue occulto.
Lo domandai sia al mio medico di base (che mi mandò a quel paese) e sia al mio gastroenterologo che mi seguiva... ma la risposta fù che quel tipo di esame viene fatto fare se si riscontrano problemi che io non avevo, tipo anemia, sangue nelle feci o 50 anni o via di lì e mi fa che dagli esami che ho portato e dalla sintomatologia che ho... non necessito di quell’esame.
Il mil dubbio è che essendo giovane... non vorrei che questa situazione venisse come dire... sottovalutata... però questo è un pensiero dettato da una persona che sicuramente non è uno specialista e che sicuramente non è in grado di interpretare i dati che io ho fornito al dottore che mi ha seguito. Secondo voi?

2) a proposito dei sintomi, io è da 2 settimane che accuso leggera tensione addominale alternata, alternata fra basso inferiore e addome superiore (anche se a volte mi sembra tutto l’addome)
È leggera... ma a sentirla mi da noia.
In questo periodo sto prendendo fermenti lattici per il gonfiore e sto seguendo una dieta per il colon irritabile.
Questi sintomi sono accompagnati spesso da borborigmi e flatulenza e noto che ultimamente non sto andando moltissimo in bagno (prima alternavo giorni in cui andavo 1 volta ogni giorno o anche 2 volte).
Noto anche che a volte tendo (non sempre) a tirarla indentro.
Ora, io non so se questa impressione me la stia dando la tensione addominale o se proprio tengo teso l’addome.
Quindi la domanda è questa: è normale che questa sintomatologia rimanga anche per 2 settimane? Questa sintomatologia mi rende nervoso alle volte e anche ansioso poiché ogni tanto mi fa preoccupare. Per il resto non ho altri sintomi. Questa sensazione l’accuso di più da in piedi.. invece quando sto sdraiato o seduto.. molto meno. L’addome non è dolente al tatto. Poi ultimissima cosa.. poco fa ho. bevuto un po’ camomilla e il disturbo si è attenuato.. non dico passato ma comunque attenuato. Potrebbe esser merito della camomilla?
Grazie
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Prof. Alberto Tittobello Gastroenterologo 4,6k 220
sono d' accordo su tutto quello che le è stato detto. La camomilla riduce l' ansia e lei è stato subito meglio. Continui. Se sente gonfiore, può aggiungere alla terapia uno dei tanti prodotti per ridurre le fermentazioni. Può chiedere allo stesso farmacista.

Prof. alberto tittobello

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