Attivo dal 2010 al 2019
Buongiorno Medicitalia, ringrazio in anticipo per l'attenzione che vogliate concedermi. Con grandissima gioia attendo un bambino. Ultimo ciclo il giorno 18/02. Sono stata dal ginecologo il giorno 04/04 che mi prescritto una lista molto lunga di esami del sangue, niente ecografia. Tutti i risultati rietrano nei valori di riferimento tranne quelli che riporto qui di seguito.
Transaminasi G.P.T 33 0-31
Ematocrito 35.9 37.0-52.0
MCV 79.0 80.0
Inoltre mi piacerebbe capire se il valore della Beta HCG 17119.00 è sufficiente considerando che gli esami sono stati effettuati il giorno 05/04 quindi, considerando il giorno dell'ultimo ciclo. a 6 settimane e 4 giorni. Grazie mille e chiedo scusa per il disturbo.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Si tratta di minimi rialzi delle transaminasi che devono essere eventualmente riscontrati su prelievi di controllo a 3 - 5 settimane.
Mi chiedo, invece, come mai il Collega non abbia eseguito l'eco vaginale...
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Grazie per la risposta. Il ginecologo dell'USL ha preferito non fare l'eco perchè ero di sole 6 settimane. Questo pomeriggio sono stata al pronto soccorso perchè la tosse miha causato dolori addominali, muscolari. Mi hanno fatto l'eco e il dottore mi ha confermato che la gravidanza procede benissimo. Guardando le analisi c'è un altro valore che mi sta preoccupando. Consideri che ho fatto questi analisi pur avendo una forte tosse causata da crisi allergiche (non so se questo possa influire)e dopo aver avuto un ascesso ad un molare. I valori che mi fanno preoccupare riguardano gli esami delle urine:

Aspetto: limpido
Colore: giallo
Ph: 6.5 5.50-6.50
Peso specifico 1022 1010-1025
Bilirubina 0 0.0-0.2
Chetoni 0 0-5
Glucosio 0 0-10
Sangue 0 0
Nitriti Assenti
Proteine 10 mg/dl 0.00-10.00
Urobilinogeno 0.2 mg/dl 0.2-1.0
Eritrociti Assenti
Leucociti 2-4 per campo
Batteri Assenti
Cellule epiteliali rare

Quello che mi preoccupa è il valore delle proteine e dei leucociti. Adesso ricordo che quando ho consegnato il contenitore delle urine, volevano in un primo momento farmi rifare l'esame perchè il contenitore si era leggermente bagnato, questo può aver influito?

Ma questo rialzo delle transaminasi è preoccupante, che significa? Riporto anche il valore delle Transaminasi (G.O.T) 17 0-32

Grazie mille dottore!

[#3] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Mi scusi dottore, le vorrei fare una ulteriore precisazione. Prima di fare l'esame del sangue, sono dovuta correre a pagare il ticket al 3 piano a piedi. Mi sono anche innervosita un pochettino perchè in ospedale c'era una confusione assurda e nessuno riusciva a darmi indicazioni. Questo può aver influito? E riguardo alle urine invece il fatto che stia soffrendo di stitichezza può essere una motivazione? Scuso e spero di essere stata chiara.

[#4]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gentile utente
si tratta di modifiche urinarie di nessuna influenza sul piano clinico. Semplicemente dovrebbe bere un pò in più. Tutto qui.
Per le transaminasi, come le dicevo, si tratta anche qui di un incremento senza significatività clinica.
Ripeta la determinazione dell'analita negli esami successivi.


Auguri per la Sua gravidanza.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#5] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
La ringrazio mille! Domani ho la visita prenotata, sono emozionata! Buona giornata!

[#6] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Buonasera dottore! Questa mattina il controllo dal ginecologo è andato benissimo. Dall'eco però il feto misura 11,15 mm misura che corrisponde a 7 settimane e 2 giorni di gestazione, mentre io sono di 7 settimane e 5 giorni di gestazione. Il ginecologo ha detto che tutto rientra nei parametri. Secondo lei è normale? Grazie ancora. Saluti!

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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E' normalissimo.
Prosegua così e stia serena, mi raccomando.


Cordialmente.
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[#8] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Grazie mille per la risposta. Dottor Santoro ho letto una sua risposta ad un consulto dove consigliava ad un utente sofferente di emicrania con aura, il parto cesareo in anestesia generale. Io soffro da 11 anni di emicrania con aura in periodi di particolare stess, che si manifesta sempre con visione dell'aura e (raramente) un lievissimo dolore alla testa nelle ore successive, solo in rarissimi casi ho avuto per qualche secondo la vista sdoppiata! Leggendo quel consulto in realtà mi è dispiaciuto tanto, mi è sempre piaciuta l'idea di vivere e partecipare al mio parto. Quali pericoli ci sono? Perchè è sconsigliato addirittura un'anestesia parziale?

[#9]  
Prof. Ivanoe Santoro

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I Neurologi coi quali collaboro, nei casi quali l'emicrania con aura, consigliano l'esecuzione di un Taglio Cesareo in Anestesia Generale. Sembra che sia il parto naturale sia, ancor più, l'anestesia loco-regionale (subaracnoidea) siano gravati da una maggiore incidenza di attacchi nell'immediato periodo post-operatorio.
Ovviamente, se Lei ne soffre, dovrebbe avere un consulto col neurologo curante, alfine di determinare se il suo è un caso di questi oppure no.



Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#10] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Buongiorno dottore, eccomi ancora qui a chiederle un consulto. Ho appena ritirato gli esami delle urine e sono perfetti. Ho anche ritirato i risultati del duo-test e TN. Mi piacerebbe se lei mi aiutasse a capirci qualcosa in attesa di vedere il mio ginecologo.
Epoca gestazionale: 11+5 giorni dall'ultima mestruazione.
Riscontri ecografici: feto vivo-attività cardiaca presente
Frequenza cardiaca fetale: 174 bpm
CRL: 46,4 mm
Translucenza nucale (NT): 0,6 mm
Diametro biparietale (DBP) 1,8 MM
Placenta: posteriore alta
Liquido amniotico: normale
Commenti: feto di una settimana più piccolo (11 settimana ecografica)
Esame biochimico del siero materno:
Campione prelevato il 12 maggio 2011, esaminato il 12 maggio 2011. Strumentazione: BRAHMS Kryptor
B-hcg libera 20,1 UI/I EQUIVALENTE A 0,377 MoM
PAPP-A 1,036 UI/I EQUIVALENTE A 0,404 MoM

TRISONOMIA 21 rischio di base 1:1302 rischio calcolato:1:15465

TRISONOMIA 18 rischio di base 1:15365 rischio calcolato: 15465

TRISONOMIA 13 rischio di base 1:36170 rischio calcolato: 1:29753


PAPP-A 1,036 UIL/L

Free-Betahcg 20,06 UI/L

Nella mia assoluta ignoranza capisco che se il rischio da vedere è quello calcolato il rischio è basso. Ma nel caso della trisonomia 13 il fatto che il rischio calcolato è più basso rispetto a quello di base non ha alcuna rilevanza? Mi aiuti dottore!

Grazie mille!!!

[#11] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
TRISONOMIA 21 rischio di base 1: 1302 rischio calcolato: 25249.
Nel consulto ho sbagliato a riportare il rischio calcolato per la trisonomia 21.

[#12]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Sia i risultati dei singoli analiti sia i parametri ecografici sono tutti nell'ambito della norma.
Vista l'età, non vi sono fattori di rischio che fanno propendere per l'esecuzione di una metodica invasiva di diagnosi prenatale (amniocentesi).


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#13] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Salve dottore sono qui ad aggiornarla. Ho avuto un consulto sia con il neurologo, sia con il mio ginecologo, pare che non ci siano rischi per un eventuale parto naturale.
Questa mattina ho effettuato l'ecografia morfologica a 20+3, riporto i dati in attesa della prossima visita ginecologica.
Feto singolo biometria: normale, posizione cefalica
Placenta anteriore
ecostruttura: normale
Liquido amniotico:normale tasca max mm 55

Diametro biparietale 46.8 mm
Circonferenza cranica 178.6 mm
Diam.trasv.cervelletto 20.4 mm
Cist.magna (v.n<10 mm) 5.8 mm
Atrio (v.n<11 mm) 6.9 mm
Diametro bisorbitario 29.5 mm
Circonferenza toracica 135.7 mm
Circonferenza addominale 154.7
Lunghezza omerale 31.4 mm
Lunghezza radiale 26.4 mm
Lunghezza femorale 34.7 mm
Lunghezza tibiale 27.6 mm
Lunghezza del piede 33.8 mm
Plica nucale 1.7
Osso nasale 6.3

Arteria uterina placentare RI 0.54
Incisura protodiastolica (notch) Assente
Ri medio 0,65
Arteria uterina non placentare
Ri 0.77
Flussimetria per le nostre curve di riferimento: Normale

Arteria ombelicale PI 1.02
Flussimetria per le nostre curve di riferimento: normale

Gravidanza in evoluzione. Biometria fetale è regolare per l'epoca. Le pelvi renali misurano entrambe 5.5 mm (vn per epoca fino a 5 mm). Il dato richiede controllo ecografico a distanza. La placenta è normoinserita e presenta regolare ecostruttura. Il liquido amniotico è regolare per quantità. Le flussimetrie uterine sono regolari per epoca. Le flussimetrie fetali sono regolari ed indicano una regolare emodinamica feto-placentare.

Secondo lei ogni quanto dovrei tenere sotto controllo la misura delle pelvi renali, è preoccupante la misura e soprattutto di che si tratta?
Durante la visita la dottoressa mi ha detto che la flussimetria uterina a sinistra è perfetta, meno buona quella a destra, ma la media tra le due flussimetrie resta nei limiti. Ci sono rischi per me e per il bambino? meglio iniziare misure preventive per evitare la gestosi?

Preciso che aspetto un maschietto e che io sono aumentata di solo 1 kg.

Grazie mille, spero di non disturbarla troppo.

[#14]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le risultanze dell'eco sono del tutto normali.
Le pelvi renali iniziano ad essere patologicamente dilatate sopra i 6 - 7 mm per quell'epoca e sopra i 12 - 15 mm a termine.
Il dato va solo monitorato.
La flussimetria di una delle due arterie uterine è sopra il limite considerato normale; anche qui il dato va ricontrollato a 22 - 24 settimane di gestazione.
Personalmente adotto terapie preventive anche in caso di una sola arteria uterina con valori superiori dell'RI, se tale dato persiste dopo le 22 - 24 settimane.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#15] dopo  
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Carissimo dottore Santoro, sono qui ad aggiornarla con notizie non belle. Il bambino cresce bene e la flussimetria è ottimale. Le preciso che la mia gravidanza è seguita da un ginecologo del consultorio ma considerando la rapidità delle ecografie eseguite, ho preferito monitorare il problema della dilatazione delle pelvi con eco effettuate allo studio Di Meglio a Napoli. Ho chiesto al dott. Aniello di eseguire l'ultima eco per essere certa del referto. Sono rimasta impressionata dalla bravura di questo dottore che mi spiegato passo dopo passo e con un disegno il problema del mio cucciolo. Il problema si è aggravato, ecco il reperto ostetrico:

Gravidanza in evoluzione.
Il feto è affetto verosimilmente da patologia della giunzione uretero-vescicale bilateralmente. E' presente una ectasia della pelvi renale sinistra che misura 6,7 mm (V.N. per l'epoca fino a 7mm). Il parenchima è regolare. i calici sono regolari. Si osserva una duplice pelvi come da doppio distretto renale. Il rene sinistro misura in anteroposteriore 20 mm ed in longitudinale 49 mm. Il rene destro misura in anteroposteriore 26 mm ed in longitudinale 48 mm. E' presente megauretere bilaterale con diametro massimo di 6 mm a sinistra e 4.8 mm a destra. Si osserva ureterocele. Si è cautamente ottimisti ma si richiede per prudenza consulenza nefrologica pediatrica. Alla nascita andranno eseguite tutte le indagini che il consulente pediatra riterrà opportune per la diagnosi. Il liquido amniotico è regolare con tasca massima di 38 mm ed AFI di 17 cm.
La biometria è regolare per l'epoca.
L'anatomia fetale ecograficamente esplorabile è regolare,
La placenta è normoinserita e presenta regolare ecostruttura.
Le flussimetrie fetali sono regolaried indicano una regolare emodinamica feto-placentare.

Al termine dell'esame il dottore mi ha convocato in una stanza ed ha esordito dicendo che il problema del mio bimbo è un problema banale e mi ha spiegato cosa potrebbe avere con tanto di disegno, ma mi ha detto che nessuno esclude che tutto potrebbe risolversi spontaneamente nel corso del primo anno. Ieri ho affrontato tutto con calma, da questa mattina invece rileggendo questo reperto, non faccio altro che piangere. Lei cosa ne pensa? Cosa mi devo aspettare? Veramente potrebbe risolversi nonostante tutte queste dilatazioni?

Domani mattina chiamo il policlinico a Napoli consigliatomi dal carissimo dottore, per il consulto. Io ho paura che il mio bambino sin da piccolissimo debba soffrire. Grazie dottore, Buona serata.

[#16]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Personalmente cosidero il Prof. Di Meglio uno dei Colleghi di più grande competenza ed umanità. Perciò non posso che condividere la Sua scelta di essersi affidata ad un professionista così capace.

Venendo alla questione: molte persone sanno di avere un doppio uretere, un doppio rene od un ureterocele solo in corso di esami urografici richiesti per una banale colica renale o per la diagnosi di nefrolitiasi (calcolosi renale). Questo per confermarLe come non sempre le anomalie morfologiche di duplicazione del rene e delle vie escretrici siano foriere di problematiche cliniche serie o preoccupanti.

Spesso le dilatazioni che noi osserviamo in periodo prenatale sono conseguenza di un modesto calo del tono muscolare intrinseco alle stesse strutture, ipotonia che si risolve spontaneamente dopo la nascita, nel corso del primo mese o al massimo dei primi tre mesi di vita.

Certamente l'impatto psicologico del problema può, specie nella mamma del piccolo paziente, essere molto forte e suggestivo, ma non si può e non si deve abbandonare una visione obiettiva e dettata dall'esperienza clinica di questi casi che, contrariamente a quanto si pensi, sono alquanto frequenti.

Ricordi come le anomalie morfologiche renali sono fra le anomalie più frequentemente riscontrate. Fra esse, solo alcune (quelle appartenenti alle displasie dei tubuli renali che si concretizzano nel rene policistico) possono essere realmente serie ed importanti sul piano clinico.

Le duplicazioni del distretto renale (duplicazioni che possono interessare il solo parenchima o, più frequentemente le vie escretrici o entrambi) sono fra le anomalie meglio sopportate sul piano sintomatologico, tanto (come le scrivevo prima) da passare spesso inosservate e rimanere misconosciute fino all'età adulta.

Segua, quindi, i consigli ricevuti e stia serena.

Spero di leggerla su queste pagine con notizie confortanti.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#17] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Grazi dottor Santoro! Sono contenta che lei conosca il dott. Aniello di Meglio, adesso mi sento più tranquilla e faccio tesoro anche delle sue parole confortanti. Io volevo fare altri controlli ecografici prima della nascita ma pare che la struttura funzionale del rene sia ottima e il dottor Di Meglio mi ha detto di stare tranquilla che in 40 giorni nulla può cambiare. Le ricordo che oggi sono a 34+6 settimane. Mi affido quindi alle ecografie del ginecologo del consultorio fino al parto. Lei condivide questa scelta? Fortunatamente il dottore si è mostrato disponibile ad ogni controllo anche post-natale, e considerando la stima che lei dott. Santoro ha nei suoi riguardi, adesso non ho dubbi e mi affido completamente alla sua comptenza.

Spero con tutto il cuore di riportare solo notizie belle la prossima volta, non finirò mai di ringraziarla per l'attenzione che mi ha sempre dedicato e per le spiegazioni così chiare e dettagliate. Grazie!!!

[#18] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Dottore rileggendo il precedente consulto non ho inserito per intero il reperto che è il seguente:

Gravidanza in evoluzione.
Il feto è affetto verosimilmente da patologia della giunzione uretero-vescicale bilateralmente. E' presente una ectasia della pelvi renale sinistra che misura 6,7 mm (V.N. per l'epoca fino a 7mm). Il parenchima è regolare. i calici sono regolari. E' presente una ectasia delle pelvi renali destra che misura 9,4 mm. Il parechima è regolare. I calici sono ectasici e misurano 3.4 mm. Anche a destra vi è un sospetto di doppio distretto renale.Il rene sinistro misura in anteroposteriore 20 mm ed in longitudinale 49 mm. Il rene destro misura in anteroposteriore 26 mm ed in longitudinale 48 mm. E' presente megauretere bilaterale con diametro massimo di 6 mm a sinistra e 4.8 mm a destra. Si osserva ureterocele. Si è cautamente ottimisti ma si richiede per prudenza consulenza nefrologica pediatrica. Alla nascita andranno eseguite tutte le indagini che il consulente pediatra riterrà opportune per la diagnosi. Il liquido amniotico è regolare con tasca massima di 38 mm ed AFI di 17 cm.
La biometria è regolare per l'epoca.
L'anatomia fetale ecograficamente esplorabile è regolare,
La placenta è normoinserita e presenta regolare ecostruttura.
Le flussimetrie fetali sono regolaried indicano una regolare emodinamica feto-placentare.

Così completo la situazione è più grave di quella da lei prospettata nella precente risposta?

[#19]  
Prof. Ivanoe Santoro

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E' esattamente la stessa.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#20] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Carissimo dottore, sto vivendo un periodo bruttissimo, questa situazione ha compromesso una gravidanza perfetta. Le notizie presenti in rete mi hanno spaventata e sto distruggendo anche le giornate dei miei cari. Ho chiamato il policlinico ma al cup non hanno idea di cosa sia una consulenza prenatale, l'unica soluzione forse è contattare di nuovo il dottor Di Meglio per maggiori indicazioni. Una cosa non mi è chiara: le doppie pelvi possono essere causa di queste dilatazioni? Le doppie pelvi aumentano il rischio di problemi renali giusto? Grazie.

[#21]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Capisco il suo sconcerto, ma è per lo più eccessivo.
Per la consulenza nefrologica pediatrica può rivolgersi, epr esempio, al Santobono Pausillipon e parlare con un nefrologo pediatra. Non è necessaria recarsi al Policlinico.


Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#22] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Dottore son riuscita a prenotare la consulenza nefrologica per lunedi. Lei mi consiglia un' altra ecografia prima di recarmi alla consulenza visto che l'ultima eco risale al giorno 18/10? Il mio ginecologo non me la farebbe mai, quindi dovrei rivolgermi di nuovo allo studio di Meglio. Mi interessa capire soprattutto se tutte le lacrime che verso ogni giorno fanno male al mio bambino? Grazie.

[#23]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Fortunatamente no: le lacrime versate possono far del male solo a Lei ma nulla al Suo piccolo.
Non mi sembra il caso di ripetere l'eco presso un altro Centro. Continui dal Prof. Di Meglio.
La consulenza la faccia con la diagnosi che già possiede.
Mi faccia sapere.


Auguri...ma vedrà che il resposnso del Collega sarà molto tranquillizzante (almeno così, forse smetterà di piangere!!!)
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#24] dopo  
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Carissimo dottore eccomi ad aggiornarla sulla consulenza fatta al Policlinico con la dottoressa La Manna. Mi è stato pienamente confermato tutto quanto già ampiamente spiegato sia dal dottor Di Meglio che da lei in questo consulto :
--Rilievo ecografico di pieloureterectasia bilaterale+probabile doppio distretto blaterale+probabile ureterocele;ecostruttura e DL dei reni normale.
-Il programma che mi ha consigliato è il seguente: -Profilassi delle infezioni urinarie da iniziare il primo giorno di vita (amoxicillina-acido clavulanico 0,8 ml ogni 24 ore) -Ecografia in terza o quarta giornata e poi a 3-4 settimane di vita (comunicare esito) -Ulteriori approfondimenti se conferma del reperto (ricerca del reflusso mediante cistografia, scintigrafia renale)
N.b. Notare il mitto urinario.

Nella mia assoluta ignoranza mi è sembrato eccessivo iniziare con l'antibiotico senza aspettare almeno l'esito dell'ecografia ma ubbidisco alla lettera ci mancherebbe altro!!! Lei cosa ne pensa?

Non vedo l'ora di abbracciare il mio cucciolo e vedere che sta bene. La ringrazio caro dottore, mi ha dato sempre ottimi consigli senza chiedermi niente in cambio, sono orgogliosa di avere nel nostro paese medici come lei.

[#25]  
Prof. Ivanoe Santoro

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E' la "mission" del nostro sito, questa.

Fà bene ad iniziare l'antibiotico dal primo giorno di vita.
Le urine del feto sono sterili fintantochè il feto è nella sacca amniotica. Venuto alla luce, con l'alimentazione e la colonizzazione del tratto intestinale, il distretto urinario diviene sede di una carica fisiologica di germi che, in condizioni normali viene ben tollerata ma che in condizioni come quella del Suo piccolo può creare problemi.

Questo fintantochè la diagnosi definitiva non sarà confermata e si provvederà alle terapie del caso.


Non resta che augurarLe tante cose buone.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#26] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Dottore grazie ancora! Questa mattina sono stata al consultorio per la visita e mi fa piacere aggiornarla. Il ginecologo del consultorio mi ha fatto l'ecografia, tutto regolare, liquido, ha detto che la placenta è ottima e il bambino cresce bene, è 49 cm e supera i 3 kg. Gli ho chiesto di dare una controllata alle vie escretrici, lo ha fatto e ha detto semplicemente e come sempre con aria rassicurante " nulla di rilevante, le dilatazioni ci sono ma non sono importanti". Al termine della visita poichè io ho fatto ancora una volta mille domande solo sui reni, la funzione, la struttura, lui per rassicurarmi mi ha fatto capire quanto diffuso sia il problema nei feti ma ha aggiunto una frase che mi sta facendo riflettere" oggi con la nuova tecnologia notiamo anche piccolezze che rientrano nella normalità, ad esempio ho notato che c'è un po' di liquido nei testicoli, ma è una cosa normalissima nei feti". Uscendo dallo studio ho iniziato a pensarci e le porgo una sola e semplice domanda : è un problema indipendente dalle dilatazioni di cui il mio piccolino già soffre o sono problemi collegati? Finalmente questa gravidanza sta giungendo a termine, spero solo che alla nascita il mio bambino non presenti da subito problemi che non mi consentano di portarlo a casa con me. Lei cosa ne pensa? Grazie grazie grazie.

[#27]  
Prof. Ivanoe Santoro

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D'accordo col Collega: oggi notiamo anche piccolezze, spesso senza significato, come un modesto idrocele, privo di significato clinico.
Quello che succederà? Beh...mi fa capace di predizioni davvero incredibili!!
Azzardo?

Alla nascita il bimbo sarà sottoposto ad antibioticoterapia di profilassi, ad una serie di esami del sangue e delle urine ed a una ecografia renale bilaterale e, forse, ad una urografia per via endovenosa per la diagnosi definitiva dell'anomalia.

Se sarà riaffermato quanto Le è stato già diagnosticato, al bambino sarà consigliata la ripetizione degli esami delle urine ed urocolturali per almeno i primi 3 mesi i vita con antibiotici al bisogno.

Non vi sarà, quasi sicuramente, nessuna indicazione chirurgica nell'immediato, ma Le sarà consigliata una sorveglianza delle condizioni delle dilatazioni calico-pieliche con eco ripetute.
Il consiglio di eseguire un trattamento chirurgico, se ci sarà, sarà tipico dei primi anni di vita, se e qualora vi dovessero essere infezioni recidivanti delle vie urinarie o coliche o formazione di calcoli reno-ureterali.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#28] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Grazie dottore, ha ragione il futuro non si può prevedere. Il mio timore è che alla nascita il mio bambino venga subito ricoverato ad esempio per una insufficienza renale e io non possa accudirlo . Penso di aver capito la situazione, i controlli e l'attenzione da porre alla problematica. Sarò attentissima e cercherò di affidarmi letteralmente alle indicazioni. Anche il dott. Di Meglio, prendendo a cuore la problematica ( forse perchè mi ha vista veramente spaventata) si è mostrato disponibile a far seguire il mio bambino dai suoi collaboratori. Anche a lei devo essere molto grata, non finirò mai di ringraziarla, magari qualche giorno potrebbe vedermi nel suo studio per una bella visita, in fondo Mercato San Severino non è così lontano da casa mia. Lei mi ispira molta fiducia. Spero di non disturbarla più caro dottore ma di annunciarle solo il lieto evento!

[#29] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Gentile dottore, le scrivo per informarla che il mio bambino è nato il giorno 3 dicembre ed è uno spettacolo! Sta benone, la prima eco in ospedale al terzo giorno di vita ha rilevato dilatazione alle pelvi di 10 mm ad entrambi i lati. Ieri abbiamo fatto l'eco della terza settimana allo studio Di Meglio, la dilatazione delle pelvi da un lato è di 5 mm dall'altro di 4 mm. Gli ureteri sono dilatati di 3 mm e 4 mm. Il resto tutto perfetto. Insomma sono contenta!!!!!! Adesso attendiamo la visita dal nefrologo pediatra. Sicuramente ci farà fare altri esami, ma non mi sembrano misure preoccupati e speriamo in una guarigione con la crescita. Grazie per l'attenzione che mi ha prestato in questi mesi, spesso mi ha rassicurato e le sono molto molto grata. Buon lavoro caro dottore!

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Carissimi auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#31] dopo  
Attivo dal 2010 al 2019
Gentile dottore, eccomi ancora qui a chiederle un consiglio. A cinque mesi dal parto ho deciso di usare un metodo contraccettivo. Non posso usare quelli ormonali perchè soffro di emicrania con aura. Avevo pensato all'inserimento della spirale. Quanto è sicuro questo contraccettivo? Non se ne parla tantissimo o comunque penso sia meno usato rispetto alla pillola, perchè? Se non è di tipo ormanale non dovrebbe invece essere consigliato? Esiste veramente il rischio di gravidanza extrauterine? La ringrazio tantissimo in anticipo per la risposta.


Penso che le faccia piacere sapere che il mio bambino sta benissimo. Le dilatazioni stanno sparendo, non ha reflusso vescico ureterale, resta una minima e insignificante dilatazione alla pelvi destra e degli ureteri. Abbiamo sospeso l'antibiotico e il prossimo controllo ecografico è a dicembre. Cresce tantissimo ed è bellissimo. Insomma è andato tutto per il meglio! Io mi sento ancora in dovere di ringraziarla per l'appoggio che mi concedeva anche solo rispondendo alle mie domande i mesi precedenti al parto.