Utente 131XXX
buongiorno a tutti, mi è stata raccontata una storia. Una ragazza che quattordicenne mia conoscente intima(specifico immediatamente che la ragazza in questione ha degli accenni a un disturbo istrionico di personalità, e di sicuro ricerca frequentemente l'attenzione degli altri), è stata accompagnata dal ginecologo dallo zio, e qui il ginecologo le ha detto di essere incinta, lei dice di non aver mai raccontato nulla ai suoi genitori e che lo zio non ne abbia mai parlato, la mia domanda è questa, è possibile che se minorenne sia stata portata dallo zio?, e il ginecologo non avrebbe dovuto informare i genitori(quindi tutori legalmente parlando della cosa?)e sopratutto, lei disse di aver voluto abortire(assumendo alcolici, e conducendo una vita sregolata cosa di cui dubito fortemente perchè sempre controllata e anche se avesse assunto alcolici sarebbero stati in bassissime quantità) e la storia continua dicendo che il suo aborto avvenne senza segni di preavviso, al secondo mese di gravidanza(secondo mese e mezzo circa), di punto in bianco abbia sentito dolori all'addome, sia andata in bagno e che pochi secondi dopo, sia uscito molto sangue, e la fuori uscita di sangue sia stata unica, di pochi secondi, e che dopo l'accaduto lei si sentisse di nuovo come prima, senza alcun dolore, vi chiedo se una storia del genere può stare in piedi, e mi scuso con tutti se la mia richiesta è più legale che medica, ringrazio chiunque abbia la pazienza di rispondermi

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

"mi è stata raccontata una storia"
"vi chiedo se una storia del genere può stare in piedi, e mi scuso con tutti se la mia richiesta è più legale che medica"

infatti, non ne abbia male, ma non trattandosi di un quesito medico, non è questa la sede adatta per avere una risposta.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 131XXX

gentile dottor Corcelli

io chiedo solamente a dei medici qualificati in questo settore di dirmi per prima cosa se la storia sul piano medico può essere veritiera, quindi il quesito è medico, e vi chiedo anche se possa esser veritiera sul piano legale.
dottore io non riesco a trovare una sede più adatta di questa per una domanda del genere, se possibile mi indichi lei una via più apprpriata

cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Signora,

- prima di tutto è "una storia che le è stata raccontata";
- come seconda cosa non vedo alcun interesse di tipo medico nelle sue domande, ma una risposta a determinate situazioni personali che potrebbero essersi verificate oppure no, ma non controllabili e soprattutto, ripeto, di nessun interesse medico. Le richieste di consulti di Medicitalia non devono tendere a soddisfare curiosità, ma devono contenere solo quesiti riguardanti la propria salute;
- come terza cosa, la risposta alla sua domanda, se cioè la storia che le hanno raccontata "può stare in piedi" può soddisfarla solo chi gliel'ha raccontata.

buona giornata
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#4] dopo  
Utente 131XXX

Gentile Dottor Corcelli

a dir il vero sono un uomo, e le sto semplicemente chiedendo se i sintomi e la fattispecie del caso possono essere reali o sono impossibili, queste informazioni mi servono per la salvaguardia psicologica della persona in questione, che per quanto la riguarda potrebbe essere mia madre o mia moglie o mia figlia, non ha importanza, ma è per me importante lo stato psicologico di questa persona, che affetta da una leggera forma di disturbo istrionico di personalità, non è a volte capace di distinguere la realtà dalla fantasia, e i motivi della mia domanda non sono personali glielo assicuro, anche se la parola di un utente qualsiasi non ha valore, mi sento in dovere di sottolineare che il mio interesse sul caso in questione non è personale, ma i motivi che mi spingono a farlo non sono assolutamente affare di un medico, con queste parole non intendo certo offendere la sua persona o la sua professionalità, che per altro ammiro vedendo le sue risposte, ma capirà benissimo anche lei che con un disturbo del genere la paziente sopracitata è incapace di dar delle risposte precise, e purtroppo devo chiedere un aiuto medico

spero lei possa aiutarmi
cordiali saluti