Utente 266XXX
Buonasera dottori,
scrivo perchè sono davvero nel panico e vorrei, se possibile, che qualcuno possa tranquillizzarmi.Racconto la storia dal principio perchè penso sia fondamentale.
Nel 2007 ho avuto un episodio di condilomi (per la precisione,ne avevo soltanto tre!) ed il mio ginecologo di allora è stato talmente bravo da consigliarmi dei farmaci omeopatici (DERIVATIO H e FMS ELAPS COMPLEX) che non abbiamo neanche dovuto effettuare la bruciatura con il laser: i condilomi sono regrediti da soli, ovviamente nei tre mesi successivi ho avuto altre due piccole recidive, risolte immediatamente con la stessa cura omeopatica. Poi mai più nulla.
Solo che il suddetto ginecologo,ora in pensione, in tutto questo non mi ha mai prescritto nè un test hpv, nè un pap test. Io ero piccola e non mi sono preoccupata.
Oggi, sei anni dopo, dovendo fare numerosi tamponi a causa di una candida recidiva ed essendo ormai un po'fissata, ho voluto fare anche il test hpv, che è risultato positivo ai ceppi ad alto rischio 16 e 51. Premetto che non ho condilomi, ho appena effettuato svariate visite ginecologiche ed il pap test di un mese fa era perfetto.
I miei dubbi sono tantissimi: è possibile che questi ceppi siano gli stessi di 6 anni fa che hanno causato i condilomi e siano ancora lì?O devo averli per forza ri-contratti?Perchè io ho avuto rapporti non protetti solo col mio nuovo ragazzo e lui non ha verruche,l'ho fatto controllare!
Inoltre, cosa rischio?COsa dovrei fare, so che non ci sono cure mediche reali?Svilupperò il cancro al collo dell'utero per forza?
Chiedo scusa, sono terrorizzata, ad alto rischio addirittura non melo aspettavo!
Grazie in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L'infezione da HPV (human papilloma virus) non ha localizzazione esclusiva sulla vulva (genitali esterni) con la formazione di condilomi (verruche),ma anche in vagina e sul collo uterino potendo causare lesioni displastiche che vengono evidenziate con il PAP-test ,HPV test ed eventuale COLPOSCOPIA.
Questo articolo potrà chiarirle le idee :
https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/835-considerazioni-infezione-hpv-papilloma-virus-umano.html.
Considerazione importante : una donna che contrae l'infezione da HPV non ha la matematica certezza di arrivare ad una displasia prima e ad una neoplasia dopo.
Anche se è dimostrato che la neoplasia del collo è generata dall'infezione virale da HPV.
Quindi niente allarmismi.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 266XXX

Dottor Blasi la ringrazio molto per la tempestiva risposta,
il suo articolo mi ha tranquillizzato sul fatto che forse, pur avendo il virus, non svilupperò mai delle lesioni. Comunque mi terrò sotto stretto controllo (il mio ginecologo mi ha detto un altro pap test e colposcopia tra un anno, a me sembra un po'distante in verità!).
Quindi il pap test che ho da poco effettuato, negativo, mi può far stare tranquilla?
Il mio ginecologo dice che probabilmente i ceppi non sono gli stessi che 6 anni fa mi causarono i condilomi esterni, perchè i ceppi 16 e 51 che ho ora non danno verruche. Mi ha comunque tranquillizzato abbastanza dicendo che non è detto che rischi nulla e comunque tenendo sotto controllo prenderei qualsiasi cosa in tempo. La cura omeopatica l'avevo ripetuta da poco per altri motivi ed evidentemente con questi ceppi non funziona, Lei cosa prescriverebbe per tentare di eliminare il virus?Il mio nuovo ginecologo mi ha dato Finderm Forte Beta ovuli 10gg per tre mesi...ma ho letto che serve per ricostituire la cute interna, per la riepitelizzazione, se non ho lesioni non capisco a cosa serva.
Infine, un ultima domanda...per i rapporti come devo comportarmi?Premesso che immagino che ormai il mio partner avrà anche lui il virus, userò ovviamente il preservativo...con questi ceppi non verrucosi sono rischioso anche i rapporti orali?
Grazie ancora!

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Ci sono varie sostanze che possono aiutare la immunostimolazione locale , come il betaglucano, e la lattoferrina, ma senza considerarle sostanze antivirali.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 266XXX

Infatti gli ovuli che mi sono stati prescritti sono proprio a base di quelle sostanze. Magari per tentare di ottenere risultati maggiori contatterò un omeopata. Quello che mi premerebbe capire è sei i ceppi 16 e 51 possono dare anche condilomi, perchè se è così allora probabilmente li ho in corpo da sei anni e non hanno causato danno alcuno per ora...inoltre evidentemente l'omeopatia di quella volta ha ottenuto il risultato di insegnate al mio sistema immunitario a tenere il virus a bada, sarebbe una cosa positiva. Lei che ne pensa?
E per quanto riguarda i rapporti da ora in poi potrebbe dirmi qualcosa? Il virus ormai lo avrà di certo anche il mio partner, come dobbiamo comportarci, è sconsigliato qualsiasi tipo di contatto anche orale da ora in poi praticamente?
Non riesco davvero a capire fino in fondo se comportarmi da ora in poi come se afflitta da una patologia o vivere serenamente, controlli periodici a parte!
Grazie, mi scuso per l'insistenza, ma sono preoccupata!

[#5] dopo  
Utente 266XXX

Salve dottore,
provo a riaggiornarla sulla mia situazione che sembrerebbe "positiva", sperando in una Sua risposta, o di qualche Suo collega.
Fermo restando che sono positiva ai ceppi 16 e 51, ho fatto una colposcopia, dove sono stata controllata internamente ed esternamente. La ginecologa non ha rilevato condilomi esterni nè interni, ha trovato però una piaghetta al collo dell'utero. Dice che non c'entra nulla con l'Hpv,che su 10 colposcopie che fa ne vede almeno 7, che c'entra con i diversi tessuti del collo dell'utero e dell'utero stesso e che comunque dava segni di iniziare a cicatrizzare. Mi ha detto perciò di non preoccuparmi in maniera alcuna,dato anche che non ho sintomi, che probabilmente è anche colpa delle mie candide recidive e che queste cose non si devono assolutamente toccare, solo continuare alcuni mesi con questi ovuli ri-epitelizzanti FINDERM FORTE BETA. E ovviamente di fare pap test (l'ultimo era negativo) e colposcopie periodiche per tenerla comunque sotto controllo, avendo il ceppo rischioso. Per il resto dice che sto benissimo, mi ha dato solo del Travocort per una macchia rossa da candida non guarita.
Di seguito il referto:
- GSC visibile
- Quadro colposcopico normale: epitelio originale trofico, epitelio cilindrico fino a 2/3
- Zona di trasformazione normale: incompleta, sbocchi ghiandolari, cisti di Naboth ed esiti vascolari
- Colpite/Vulvite da sospetta candida
- Test di Schiller: Captazione disomogenea
Infine ha scritto NON SODDISFACENTE PER FLOGOSI INTENSA, ma non capisco perchè lo abbia fatto dato che ha detto di vedere tutto benissimo e infatti ha scritto il referto,mah.
Solo che non mi ha spiegato nulla di ciò che c'è in questo referto in realtà...A Lei come sembra?E'tutto apposto?Prenderebbe misure diverse a riguardo?
Grazie in anticipo!

[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Le considerazioni della Collega Colposcopista le condivido , l'atteggiamento da adottare in queste situazioni cliniche è esattamente quello seguito dalla dottoressa,
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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