Utente
Buongiorno, io e il mio ragazzo non abbiamo rapporti da molto tempo, piu o meno è 1 anno, e per metà di questo anno
non abbiamo potuto perchè ho dovuto curare 1 infezione da candida e da clamidia. Naturalmente la presenza di queste infezioni complicava le cose e ci impediva di avere rapporti quindi abbiamo evitato anche perchè curate le infezioni non è tornato tutto normale subito anzi mi è rimasta 1 ipersensibilità nella zona che probabilmente avrò a vita, tipo ai detergenti (1 solo non mi dà allergia e comunque ne uso pochissimo solo durante il ciclo, dopo i rapporti e per l'igiene dell'area anale) non posso utilizzare assorbenti comuni ma o tutti in cotone o almeno con il cotone a contatto con la pelle. Comunque 1 volta superata questa fase abbiamo cominciato ad avere di nuovo rapporti, all'inizio è stato complicato perchè c'era sempre la paura del dolore come quando c'erano le infezioni quindi non riuscivo bene a rilassarmi, poi con il tempo questo aspetto è molto migliorato. Quando poi ci trovavamo al mare abbiamo avuto più rapporti e 1 di questi lo abbiamo dovuto interrompere perchè mi ero irritata esternamente e bruciava molto. Il giorno dopo ne abbiamo avuto 1 altro facendo attenzione ad arrivare molto più preparata alla penetrazione , più preliminari ecc. e in quell'occasione non ho avvertito il minimo dolore soprattutto alla penetrazione, infatti sentivo la vagina molto più dilatata e finalmente abbiamo capito come fare per non avere problemi! Però la situazione precipita perchè il giorno dopo mi viene la cistite emorragica e la curo col monuril (ero in spagna non potevo fare l'urinocoltura) non sò se l'ha causata quel rapporto doloroso, i bagni in mare e piscina, l'alcool assunto o tutte insieme queste cose! A distanza di 1 mese la cistite non si è ripresentata però ho 1 fastidio sempre presente nei rapporti. All'inizio lo attribuivo ai miei tanti problemi, ma ora che arrivo più preparata ai rapporti non capisco perchè continua! In pratica in alcune posizioni il pene preme contro la parte appena sopra il clitoride internamente, questa cosa a me non infastidisce anzi è piacevole, a volte c'è la sensazione di dover urinare però penso sempre sia normale. Dopo il rapporto, però, quando vado ad urinare dopo aver finito restano sempre alcune gocce da fare con la sensazione di non aver svuotato tutta la vescica e non so se sia normale o strascichi dei 2 episodi di cistite che ho avuto. Preciso che questa cosa è pienamente legata ai rapporti perchè se mi astengo per 10giorni scompare completamente! Non capisco, forse lui va troppo in profondità e preme contro la vescica, però non mi da fastidio al momento! In ogni caso io urino sempre prima e dopo 1 rapporto e utilizziamo sempre preservativo e lubrificante. Sono 1 pò confusa perchè vorrei capire cosa è normale in 1 rapporto e cosa no.Mi sono dilungata ma credo che si debbano considerare tutti gli aspetti della vicenda. Grazie a chi chiarirà i miei dubbi

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Dr. Nicola Blasi

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Ci troviamo di fronte ad una "cistite post-coitale" .
Consigli utili : urinare sempre prima e soprattutto dopo il rapporto; tenere sotto controllo l'ambiente vaginale e quindi fare attenzione ai rapporti nei periodi in cui siano presenti disturbi che possano far sospettare una vaginite; evitare l'uso di creme spermicide che alterano la flora vaginale.
a volte in questi casi si consiglia una profilassi antibiotica post-coitale, nei casi in cui il rapporto sia stato individuato come il più importante fattore scatenante.
Evitare di indossare biancheria intima in fibra sintetica o pantaloni troppo aderenti che non favoriscono la traspirazione e facilitano la moltiplicazione degli STAFILOCOCCHI cutanei.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore la ringrazio per la risposta. In effetti tutto quello che mi ha consigliato io già lo metto in pratica da quando ho curato le infezioni, quindi biancheria di solo cotone rigorosamente bianca, uso detergente delicatissimo per persone allergiche e solo 1 paio di volte a settimana, quotidianamente solo per l'area anale, durante il ciclo e dopo i rapporti, urino prima e dopo il rapporto e uso sempre il lubrificante mettendolo più volte se si asciuga, inoltre dato che sono 1 persona che suda molto di notte dormo senza slip e quando mi lavo mi asciugo con l'aria fredda del phon! Questo perchè solo con la tovaglietta resta comunque dell'umidità che so essere molto negativa! Insomma credo di prendere molte precauzioni x stare bene! Detto questo le volevo chiedere ma quindi questa cistite post-coitale dipende da 1 sollecitazione meccanica che si ha durante il rapporto o da 1 passaggio di batteri? Cioè ci sono posizioni da evitare per migliorare questo aspetto oppure non posso farci niente? E poi lei mi ha parlato di una profilassi antibiotica post-coitale, cioè assumere antibiotici dopo ogni rapporto? Ma è 1 cosa che si può fare a vita? Non potrei aiutarmi con medicine naturali? Ad esempio mia madre che soffre di cistite con 5 o 6 episodi l'anno fà cure con pillole di mirtillo, uva ursina ecc. per 3 mesi e poi stà sempre molto meglio, potrebbero aiutare anche me per prevenire? O forse mi conviene fare 1 urinocultura dettagliata? Ho dimenticato poi di scrivere l'altra volta che sono tendenzialmente stitica, normalmente però mi aiuto con la dieta e lo sport e vado in bagno regolarmente tutti i giorni, ora purtroppo per 1 problema alla schiena mi muovo pochissimo e la situazione è peggiorata. Durante 1 ecografia pelvica il medico mi disse che le anse intestinali erano molto dilatate e premevano sulla vescica, questo può c'entrare con questi problemi alla vescica?

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Dr. Nicola Blasi

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Se presente una infezione delle vie urinarie accertata con una urinocoltura con eventuale antibiogramma.
La modalità della raccolta del campione deve essere effettuata così:
La mattina del prelievo , prima di urinare va eseguita una accurata detersione dei genitali esterni (per evitare la contaminazione uretrale) il mitto intermedio rappresenta la modalità generalmente eseguita.(la prima emissione di urine va eliminata)
I contenitori devono essere sterili, monouso,a bocca larga e muniti di chiusura ermetica.
solo dopo questo esame si potrà stabilire il tipo di prevenzione.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, allora farò l'urinocoltura e poi valuterò di nuovo la situazione. grazie

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Dr. Nicola Blasi

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