Utente 336XXX
Gentili dottori, vorrei chiedervi un parere.
Innanzitutto mi "presento", dal punto di vista clinico. Ho 28 anni, non ho mai avuto gravidanze, soffro di tiroidite autoimmune (sono in cura con eutirox 50 mcg), ho mestruazioni irregolari (ad esempio l'anno scorso il ciclo più lungo è durato 56 gg e il più corto 29 gg) però nell'arco di un anno ho 10 volte le mesturazioni, generalmente senza dolori.
Circa un mese fa ad una normale visita di controllo, in occasione della mia prima ecografia ginecologica, mi è stata riscontrata una cisti ovarica "transonica uniloculata di circa 4 cm", che è stata definita "funzionale".
La ginecologa mi ha prescritto vari esami del sangue e mi ha detto che per risolvere la cisti occorreva mettere a riposo l'ovaio e permettere alla cisti di riassorbirsi, facendo una cura ormonale con la pillola anticoncezionale.
Pochi giorni fa mi sono venute le mestruazioni e sono molto scarse. Non mi era mai successo, sicché ho subito pensato alla cisti.
Oggi ho portato i risultati alla ginecologa e a suo parere i livelli di progesterone sono un po' bassi.
Il fatto delle mestruazioni scarse l'ha attribuito a entrambe le cose.

In particolare, nei dosaggi effettuati all'11° giorno (di un ciclo ovarico durato 36 giorni), avevo:
- progesterone: 0.53 ng/mL (riferimento fase follicolare tra 0.5 e 4.5)
- 17 beta estradiolo: 35 pg/mL (riferimento fase follicolare tra 19.5 e 144)
- LH: 10.3 mU/mL (riferimento fase follicolare tra 1.9 e 12.5)
- FSH: 9.6 mU/mL (riferimento fase follicolare tra 3.4 e 10)
- prolattina: 406 microU/mL (riferimento tra 59 e 619)

Intanto mi chiedo se il livello di progesterone sia davvero basso. Quell'11° giorno in un ciclo di 36 giorni risulta proprio nel bel mezzo della fase follicolare e pensavo che in quella fase dovesse essere basso. E' comunque entro i limiti! O magari è il rapporto con gli altri ormoni che lo rende basso?

Comunque il problema è un altro.
A parte i valori, la dottoressa ha detto che le strategie per risolvere la situazione della cisti possono essere due: mettere l'ovaio a riposo e bloccare le ovulazioni con la pillola, oppure indurre ovulazioni e quindi la rottura della cisti usando progesterone.
Forse per esperienze di mie amiche ho sempre associato la pillola ad aumento di peso, cellulite, mal di testa, problemi vari, sicché ho subito storto il naso all'idea di prendere la pillola per 6 mesi e la ginecologa mi ha prescritto il progestinico "Lutenyl" da assumere per dieci giorni dal 16° al 25° giorno del ciclo, per tre cicli successivi.

Vorrei sapere se in questi casi sia meglio procedere prendendo la pillola o prendendo il progesterone. Lo scopo primario è curare la cisti, ma penso anche agli effetti collaterali! Mi rendo conto che la risposta ad un farmaco è soggettiva, però di solito con quale di questi due farmaci si hanno meno problemi? (aumento peso, ritenzione idrica, rottura di capillari alle gambe, ecc.).

Grazie mille per il vostro tempo.
Un saluto.

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Dr. Nicola Blasi

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Precisiamo subito che il progestinico (LUTENYL) non induce ovulazioni e quindi scoppio del follicolo cistico.
La completa inibizione ovarica si ottiene con un ESTROPROGESTINICO (pillola,anello o cerotto) e in questi casi deve prevalere l'effetto TERAPEUTICO e non l'effetto ESTETICO.
Quindi si deduce che sono per la pillola !
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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