Utente
Gentili Dottori!
A settembre 2009 mi hanno tolto con laparoscopia una cisti ovarica torta di 7x8 cm sull´ovaio sinistro, dopo un ricovero d´urgenza con dolori addominali insopportabili. Dall´esame istologico cisti risulta "corpo luteo cistico emorragico e cisti endometriosica spenta". Mi hanno prescritto la pillola e controllo tra un paio di mesi.
Il ciclo non e arrivato e a dicembre 2009 avevo di nuovo dolori improvvisi e forti, ricovero al reparto di ginecologia con sospetto di una cisti probabilmente già scoppiata. Dopo tre giorni passati in ospedale, mi hanno rifatto l’eco pelvica e la cisti aveva misure 6x5,7 cm. Definita dai medici "probabile corpo luteo emorragico ovaio sinistro".
Primario voleva togliermi anche ovaio ma visto la mia età (24anni) e il mio disaccordo ha deciso di dimettermi prescrivendomi dei lavaggi e pillola. Per fortuna il ciclo e arrivato dopo una settimana ed io sono riuscita iniziare la cura anticoncezionale. Premetto che quella volta il ciclo era dolorosissimo, ma per paura dell´intervento che mi avrebbe privato dell´ovaio e forse anche dell´utero non sono andata più in ospedale. Dopo tre mesi con la pillola la cisti si era ridotta e poi del tutto sparita.
Passato un anno ho smesso di prendere pillola, e dopo un mese in una visita di controllo ho scoperto di avere un´altra cisti ma questa volta sull´ovaio destro. Era grande 6x4 Il medico che mi ha visitato, mi ha diagnosticato endometriosi e mi ha programmato un altro intervento laparoscopico. Anche perché il ciclo non mi veniva più. Così a maggio 2011 mi hanno operato e nell´esame istologico c'è scritto soltanto "sezione si parenchima ovarico residuo sede di cisti follicolari".
In coincidenza con gli altri eventi non legati alla salute decisi di rinviare la mia decisione di avere figlio e cosi pressi la pillola fino all’agosto 2013. Da lì in poi non ho avuto problemi significativi ma non sono nemmeno rimasta incinta. Ultimi 3-4 mesi ho cominciato avere ciclo molto irregolare, mi veniva ogni cinque o sei settimane, ma dall’eco pelvica era tutto regolare (almeno cosi mi disse medico). Circa tre settimane fa mi succede di nuovo la "solita storia"... improvvisi dolori addominali forti, nausea, debolezza, corsa al pronto soccorso...
Questa volta pero dolore era causato dal versamento peritoneale di 3-4 cm dovuto probabilmente alla cisti follicolare scoppiata. Per fortuna dopo quattro giorni il versamento cominciò lentamente ad assorbirsi e mi hanno dimesso. Il ciclo ho avuto il 6.luglio e 25.luglio sono andata in ospedale. Tutti marcatori tumorali (CA125, CA19_9) erano negativi e anche Beta HCG era negativo.
Quello che non riesco capire e perché mi e successo? Avrò questi problemi durante ogni ovulazione? E normale che scoppio di un follicolo provoca un versamento cosi importante?(4cm!) Posso rimanere incinta, o mi devo rivolgere al più presto possibile ad un centro specializzato? Ho la endometriosi? Perché ogni cisti che ho avuto ha un´altra diagnosi?
GRAZIE

[#1]  
Dr.ssa Lucia Vecoli

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Gent. Sig., le sue ovaie sono... delle bombe ad orologeria! In realtà molte donne vanno incontro a problemi relativi all'ovulazione, specialmente oggi che le gravidanze vengono evitate per la maggior parte della vita in età feconda. Non ci sono alternative, o si fanno figli o si prende la pillola o simili .Oggi esistono anche spirali medicate al progesterone, molto efficaci. La chirurgia non è la soluzione definitiva, ma serve solo temporaneamente a risolvere i casi più gravi, a ripeterla troppo spesso si rischiano danni iatrogeni come le aderenze. Questi organi delicati e capricciosi che sono le ovaie spesso si ammalano, sviluppando cisti di varia natura: follicolari, luteiniche, endometriosiche quando va bene. Ricordo che la pillola riduce del 50 % circa il rischio di ammalare di cancro ovarico, quindi va presa, a meno che non sia controindicata e allora si ricorre a un progestinico per os o sottoforma di spirale, a meno che non si decida nel frattempo di avere una gravidanza. Se questa non arriva si fanno i controlli del caso. Quanto alle diagnosi diverse, può trattarsi di valutazioni anatomopatologiche diverse, ma anche di patologie diverse, bisognerebbe vedere nello specifico. In fondo sono tutte patologie simili, che nascono da un eccesso di attività funzionale ovarica. Non si scoraggi, ne parli col suo ginecologo e spinga l'acceleratore verso la gravidanza, se può, che è la scelta migliore! Auguri vivissimi.
Dr. Lucia Vecoli

[#2] dopo  
Utente
Bombe ad orologeria? Mi scusi ma in che senso? Posso sviluppare cisti che possono scoppiare in qualsiasi momento? Oppure rischio ammalarmi di cancro ovarico se non riesco avere un bambino?
Io sto spingendo acceleratore verso la gravidanza da un anno e purtroppo finora non ci sono riuscita...Secondo Lei qualle potrebbere essere il metodo migliore per aumentare la possibilita di gravidanza?
Grazie per la gentile risposta!

[#3]  
Dr.ssa Lucia Vecoli

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Gent. Sig., in questo caso il consiglio che le posso dare è di consultarsi col suo ginecologo di fiducia, che, se ne necessario, le consiglierà un centro specializzato per risolvere il suo problema. Cordiali saluti.
Dr. Lucia Vecoli

[#4] dopo  
Utente
Gent. Dott.ssa,
purtroppo ho perso fiducia nel medico, dove mi sono curata le cisti presedenti e ho deciso consultare un altro primario con la speranza che mi aiuta fare chiarimento nella mia situazione. Mi ha diagnosticato ovvaio multifollicolare e mi ha prescritto Inofert (bustine) e Inofert Plus(comprese) da prendere tutti i giorni. Poi mi ha fatto monitoraggio ecografico della ovulazione ma purtroppo la gravidanza non e arrivata. Adesso sono tre mesi che prendo questi integratori ma ogni mese ho dei dolori fortissimi durante ovulazione che avviene piumeno tra 15. e 20. giorno. Potrebbe essere un vantaggio visto che in quel giorno avendo rapporti dovrei rimanere incinta(almeno spero).
Quello che le volevo chiedere e se non era caso anche di fare analisi di sangue, esami biochimici per dosaggi ormonali compresi quelli tiroidei, marcatori tumorali o pap test.
Grazie ancora per la Sua riposta!

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Dr.ssa Lucia Vecoli

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Gent. Sig., la capisco, il desiderio di una gravidanza purtroppo non è sempre realizzabile in tempi brevi, anche in persone giovani e sane. Questo di per sé crea stress ed ansia, i peggiori nemici che una donna desiderosa di figli possa avere, perché possono interferire negativamente col delicato meccanismo neuroendocrino che porta all'ovulazione. Cosa fare in questi casi?
1- non perdere tempo a autoprescriversi esami. Questi devono seguire un filo logico e d essere prescritti da un esperto in materia, altrimenti non servono a nulla.
2- è importante scegliersi un medico di fiducia specializzato cui fare riferimento e seguirne le indicazioni.
Se nel giro di 6 mesi- 1 anno non si arriva ad ottenere una gravidanza spontanea, allora forse è il caso, consigliandosi anche con lo specialista di fiducia, di ricorrere a un centro per la sterilità, dove sarà possibile affrontare il problema in maniera più approfondita. Oggi ne esistono di ottimi un po' in tutta Italia, non dovrebbe essere difficile alla sua età risolvere il problema. Auguri vivissimi.
Dr. Lucia Vecoli