Utente 362XXX
Salve, Dottori!
Finalmente, dopo mesi di tentativi, sono riuscita a porVi la mia domanda...
Ho dovuto fare un raschiamento a novembre scorso dovuto ad una gravidanza non evolutiva... Alla fine, ci fu sospetto "mola vescicolare". Nello istologico, dalle possibilita' di aborto o mola, hanno concluso per la seconda ipotesi visto l'aumento del trofoblasto e altri particolari...
Per capirci meglio...
"NOTIZIE CLINICHE.|**QUESITO CLINICO**: sospetto ecografico di mola vescicolare| Dall'archivio informatico: Numerose ecografie: il 18/10 non sono rilevati echi embrionari ed il 5/11 rilevata camera ovulare con CRL corrispondente a w 6+6, assenza di attivita' cardiaca e diagnosi di aborto ritenuto.
_______
REPERTO MACROSCOPICO
Materiale ovulare = numerosi frammenti grigio-brunastri delle dimensioni in aggregato di cm 8.0, comprendenti lembri di verosimile decidua. (material incluso in modo completo).
_______
GIUDIZIO DIAGNOSTICO
Coagoli ematici, lembri di decidua e numerosi villi coriali idropici, avascolari e di dimensioni variabili, con spessore aumentato del trofoblasto* che appare talora ramificato**. Non sono riconosciute parti fetali*** nel materiale in esame.

Si pone il problema della diagnosi differenziale tra aborto idropico ed una iniziale trasformazione in mola idatiforme. L'occasionale presenza di cisterne e l'assenza di polarita' nella proliferazione del trofoblasto suggeriscono di orientarsi verso la seconda ipotesi, rendendo opportuno il monitoraggio clinico-strumentale relativo****."
________
Nei punti "*, **, *** e ****", segnalati da me, ci sono le mie principali inquietazioni, ma partendo principamente dalle frasi dette dal dottore dell'ospedale, che mi ha seguito fino gennaio (ed ora continua a seguirmi per mia richiesta, ossia, non riesco ad essere tranquilla e neanche provarci una nuova gravidanza.
Dalle miei dimissioni, mi e' stato detto dal dottore la frase "Signora, forse la causa del suo aborto sia stata una malformazione della placenta e, se cosi' fosse, lei rischia di avere in futuro, una brutta malattia." Insomma, mi ha detto che per via di questo dubbio, aveva richiesto l'esame istologico.
La mia preoccupazione si fa' di piu' visto la "mola" essere stata "scelta" come piu' probabile dai dottori dell'istologico e per quello che sono riuscita a capire fin'ora, questo problema si "alimenta" della beta... Ho capito anche che puo' migrare in determinati organi, tipo polmoni ed anche utero (non ho fatto nessuna lastra e ho un peso nel torace e un po' di riflusso)... Insomma, ci sono molte cose che non mi sono chiare ed ho, direi, paura... Ho una bimba di quasi 6 anni da crescere e anche vorrebbe tanto un frattelino o sorellina (anch'io avrei voluto tanti figli che ormai...) e sono "bloccata" ancora di piu' da questa situazione.
Vorrei capire se rischio la "brutta malattia" dettami se mi fosse rimasto qualche frammento della placenta... Beta prima dell'intervento: 47915,0; 51394,0; 70312,0. Dopo: 82,2; 7,8; il 26/03 = 1,8. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Dalla sua storia clinica non ho mai letto CORIONEPITELIOMA ( degenerazione maligna della mola vescicolare) con questo voglio dire che l'esame istologico fa testo.
Il dosaggio delle beta sono in calo, non riesco a comprendere il motivo della sua preoccupazione, se eseguirà un follow- up adeguato.
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 362XXX

Salve, Dottore e grazie infinite per la Sua risposta!
Provo a spiegare cosa ho capito di quello che Lei mi dice, cosi' da vedere se mi preoccupo troppo...
Lei mi vuole dire che se veramente fosse stata la mola che ho avuto, che comunque non corro il rischio di una degenerazione di qualche possibile residuo (intendevo dire coricarcionoma, o qualcosa simile, non ricordo il nome adesso) come mi aveva detto il dottore? Non chiedo di valutare quello che mi ha detto lui, perche' naturalmente Lei non lo puo' fare, ma di capire se magari ho capito male con la frase "... lei corre il rischio di una brutta malattia nel futuro", il che ha ripetuto due volte parlando dei residuoi placentari...
E quale sarebbe ill "follow-up" adeguato? Da gennaio non mi hanno piu' fatto niente. Io sento brucciore e sensazione di nausea, ma non so se c'entra ancora con la mia gravidanza andata male. Non so neanche se sarebbe dello stomaco... Preciso che 'ero' molto forte e non avevo problemi di digestione, tranne quando c'era qualche motivo di angoscia che mi facceva stare con qualche sintomo strano. Magari ora con l'eta' che ho stia iniziando qualcosa di serio.
Insomma, sono davvero "antipatica" e per questo la mia dottoressa se la prende con me perche' richiedo di fare esami inutili? Ossia, il controllo beta? Vorrei anche fare una lastra come tanti dottori consigliono on line, ma non ho il coraggio di chiedergliela...
Ieri una mia cugina mi ha fatto una battuta che non mi e' piaciuta nel senso che sono un tipo, ironicamente, che "piace" ai dottori, ossia, che domanda troppo e naturalmente, come detto prima, sono antipatica... Puo' essere, ma se io non mi sento bene e neanche serena, cosa devo fare? Da l'altro ieri sera che ho avuto il secono "riflusso", anzi, non so come classificare... Era come se io avessi dovuto vomitare ma non sono riuscita e sento fin'ora nausea, ma non ho il coraggio di andare dalla mia dottoressa visto come fa sempre, ossia, non mi lascia neanche parlare come se io la volesse fare del male...
Oggi cerchero' di nuovo il ginecologo che mi ha prescritto il nuovo esame beta (dopo due mesi), come detto nell'altro messaggio, chiesto da me dopo che la mia dottoessa mi aveva detto di no... La faro' sapere cosa mi dira'...
Vorrei sapere questo: Ho capito, ormai, che dentro di me c'e' del residuo beta, ossia, dopo due mesi ho ancora eliminato 6, ma mi e' rimasto 1,8... se questo rimanesse cosi', cosa comporta? Voglio dire, si deteriora, ossia, invechia al punto di causarmi problemi? Sento sempre dei dottori che dicono che prima di una nuova gravidanza converrebbe azzerarsi... E se io rimanessi incinta di nuovo, si somerebbe con quello del nuovo bambino, magari causando problemi?
Saranno tutte domande poco intelligenti, ma dentro di me ci sono e vorrei tanto che fossero chiarite... Mi scusi ancora se veramente sono una persona irrispettosa del lavoro di qualcuno come sembra, ma non e' questa la mia intenzione... non vorrei altro che capire la mia situazione per evitare problemi sia a un prossimo figlio, se mi fosse ancora possibile e anche evitare di stare peggio di come sto ora... Dall'altra parte, se non vado io a dire come sto, come fara' il dottore a capire che non sto bene? Pensa' che e' tutto a posto e si dedicara' a chi lo cerca, ma, purtroppo, sono bloccata ora... Ho bisogno di qualche suggerimento per dire a mia dottoressa, se ci fosse, che lei possa capire le mie intenzioni, senza ferirla, se inconsciamente stesse facendo cosi' o lei interpreta cosi'... Insomma, vorrei le parole "giuste" se Lei ritenesse che fosse il caso di andare a parlarne ancora...
Grazie del contributo.
Cordiali Saltui.