Utente 344XXX
Buonasera. Ho venti anni, e da quasi 4 mesi ho inserito la spirale al rame.
Come credo sia ovvio, da allora soffro tantissimo durante il ciclo, cosa che non avevo mai avuto in passato, ed il ciclo mi dura per quasi dieci giorni, con perdite molto, molto pesanti per almeno 5 giorni, e spotting intramestruale.
Leggendo su internet però, ho iniziato ad avere paura che la spirale al rame possa provocarmi l'infertilità. Da quando ero piccola, circa da quando avevo 11-12 anni e ancora non avevo avuto la mia prima mestruazione, ho sempre avuto perdite strane, un po' maleodoranti, che variano dal bianco al giallognolo. Ho eseguito tantissimi esami ultimamente, che hanno escluso qualsiasi malattia sessualmente trasmissibile (cosa di cui ero abbastanza certa). Non ho mai controllato se ho effettivamente la candida, ma la dottoressa ha pensato che potesse essere quello e mi ha prescritto una cura, ma nulla è cambiato. Anche mia madre ha sempre sofferto di candida, da quando era una ragazzina.
L'unica cosa che mi è stata trovata è lo streptococco B, ma mi hanno detto che è inutile curarlo prima che io sia incinta, anche perché non dovrebbe crearmi problemi da nullipara. Ultimamente, però, mi sto preoccupando in quanto ho paura di avere la malattia infiammatoria pelvica, e quindi diventare magari sterile. Non posso andare dal ginecologo in questo momento in quanto sono a casa, e i miei non sanno nulla, né voglio che lo vengano a sapere. Però ho spesso dolore durante i rapporti (fin da prima di mettere la spirale), non sempre, ma soprattutto dopo aver concluso, a volte nel durante. Inoltre, spesso (e anche in questo momento) ho periodi in cui mi viene sempre da mingere, anche se magari non devo effettivamente farlo, o l'urina è comunque poca. Ho dunque anche dolore alla zona pelvica, dall'esterno soprattutto. Crede che magari sia solo una semplice infezione urinaria (dato che mi è capitato anche prima di inserire la spirale), o forse è una malattia infiammatoria pelvica che magari porto avanti fin da prima di inserire la spirale? Non sarebbe dovuto uscire come risultato degli esami, o non avrebbe dovuto il medico di base notarlo durante la visita? (nella nazione in cui vivo, i medici di base fanno anche questo, ed è proprio un medico di base che mi ha fatto gli esami ed inserito la spirale). Insomma, devo preoccuparmi e magari rivolgermi ad un consultorio o un ginecologo, o forse sono solo troppo preoccupata? Vorrei infine aggiungere che ho vari problemi allo stomaco e intestinali, e a volte non capisco se il dolore proviene dal colon (soffro di colite e duodenite), o dalla zona pelvica. Anche per il mal di stomaco non saprei dire, in quanto soffro anche di gastrite. Tutte queste paure non sono date dai dolori, in quanto sono molto sopportabili e di solito spariscono nel giro di una settimana (le perdite no, invece), ma dalla paura di non poter fare dei figli in futuro. Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Secondo il mio parere non avrei mai inserito uno IUD al rame in una ventenne ,nullipara (senza gravidanze) con una pregressa storia di infezioni , ma uno al levonorgestrel come lo Jaydess che ha una indicazione anche nelle ventenni.
In generali lo IUD al rame predispone in tutti i soggetti ad infezione pelvica.
Io le consiglio di indagare su infezione del collo dell'utero (cerviciti) con tamponi endocervicali per ricercare Gonococco, Micoplasmi e Clamidia.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 344XXX

Caro dottor Blasi,

questi esami specifici sono già stati fatti subito prima di inserire la spirale, oltre che vari mesi prima, sia da me che dal mio ragazzo, e né io né il mio ragazzo abbiamo nulla. Dato che io sono fedelissima, e mi fido molto del mio ragazzo, dubito che possa averli contratti successivamente..
Non ho una storia di infezioni, non mi è mai stato trovato nulla come ho spiegato, ma soltanto lo streptococco B, che mi hanno detto sia molto comune e non comporti alcun problema.. mi è stata consigliata quella ormonale, ma io fumo (e, so che non mi fa bene, ma non intendo smettere, almeno per ora), e dunque non vorrei rischiare coaguli.. dato che mio nonno ha avuto vari infarti ed è morto di infarto, e mia nonna ha avuto un ictus.
Purtroppo questo è l'unico modo per prevenire una gravidanza, oltre a non avere rapporti ovviamente, in quanto non mi fido del preservativo, che si rompeva troppo, troppo spesso (pur usando marche di buona qualità), e che mi ha costretto a prendere 3 pillole del giorno dopo nel giro di un mese.. più altre in passato.
Lei crede comunque che io debba farmi controllare? Mia mamma pur avendo sempre avuto un po' di candida ricorrente, dopo aver partorito, ha inserito la spirale al rame e si è sempre trovata benissimo, e non ha mai avuto nessun tipo di infezione, né tantomeno la malattia infiammatoria pelvica.
Scusi il disturbo, e grazie ancora. spero davvero in una sua risposta

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Allora non esisteva lo IUD medicato al levonorgestrel
Adesso esiste e si sfrutta
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 344XXX

Questo lo so bene, ma purtroppo io non posso assumere ormoni. Infatti prima prendevo la pillola, ma cambiando medico mi è stato altamente sconsigliato, dunque non è un'opzione per me.
Grazie in ogni caso.

[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non sono stato chiaro : lo JAYDESS è un sistema intrauterino a base di solo progestinico inserito nell'utero e non c'è assorbimento nel sangue.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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