Utente 396XXX
Gentile Dottore,
ho 33 anni, non ho mai partorito e soffro di recidive alla ghiandola Bartolini (7 in totale, di cui 5 nel 2015, fino ad arrivare ad una inutile -nel mio caso- marsupializzazione a settembre e recidiva già a novembre con fuoriuscita spontanea di pus nel giro di 2 giorni che l'ha resa nel giorno successivo già non palpabile).
È molto rapida nella sua evoluzione perciò i diversi ginecologi e strutture ospedaliere a cui mi sono rivolta hanno riscontrato problemi nella gestione della tempistica dell'intervento di eliminazione della ghiandola che è da programmare, non è considerata emergenza, in contraddizione della rapidità e dell'evoluzione non programmabile dei miei 7 casi da cisti ad ascesso che l'hanno sempre resa non operabile (praticamente andrebbe operata in giorno in cui avverto il pallino duro poiché il giorno successivo è, nel mio caso, sempre stato già tardi/ascessualizzata/addirittura già fuoriuscito il liquido).
Come si gestiscono i tempi della programmazione dell'intervento in questo caso?

La ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1682-cisti-ascesso-ghiandole-bartolini.html
Questo mio articolo potrà darle delle indicazioni,,soprattutto nei confronti della marsupializzazione che mi sembra l'intervento più adatto nel suo caso.
La bartolinectomia , asportazione della ghiandola , per i fatti flogistici e aderenziali precedenti è diffcile eseguirla.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 396XXX

La ringrazio per la risposta.
La marsupializzazione l'ho fatta già a settembre e dopo 2 mesi mi è tornata con un'evoluzione ancora più rapida (in 2 giorni era spontaneamente fuoriuscito il liquido).

Ritiene quindi vada ripetuta?