Utente 401XXX
Gentili Dottori,

sono una giovane donna di 26 anni che ad aprile dello scorso anno è stato diagnostica un HPV ceppo 31. A seguito ho effettuato colposcopia (senza esame bioptico) ed esame citologico da cui ne è uscito "assenza di lesione intraepiteliale o malignità.
Ripeto pap test a ottobre che risulta "inadeguato per eccesso di flogosi ed emazie, ripeto pap test a novembre che risulta anomalo, a dicembre scopro di avere LSIL, gennaio displasia moderata CIN 2 con hpv, suddetta, correlata dall'esame a striscio "cellularità adeguata, positivo per lesioni di basso grado delle cellule epiteliali squamose. A breve subirò intervento di escissione (credo), vorrei sapere, quante possibilità ho di liberarmi da questo "male"?Ho paura del peggio, ho paura che peggiori, la mia ginecologa credo abbia fatto il meglio ma io non riesco a stare tranquilla,, temo per la mia fertilità, per le mie ovaie, ho paura del sesso con il mio fidanzato, soprattutto, dopo quanto tempo realmente potremo tornare ad un attività sessuale "normale"?Seppur questo è l'ultimo dei miei problemi vorrei sapere cosa rischio tornando ad una "normale" attività sessuale con il mio partner, soprattutto quante possibilità ci sono che questa displasia anche una volta operata di evolva in qualcosa di brutto?Sono una fumatrice, ho letto che questo è un elemento che contribuisce alla formazione di malignità, devo davvero smettere?Chiedo scusa per le domande forse assurde o poco chiare ma sono davvero in ansia, ho paura per la mia salute, per le mie ovaie e per la mia fertilità.Ultima domanda, che controlli dovrà eseguire il mio partner nel frattempo.

Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Cesare Gentili

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Se il referto che lei riferisce è "cellularità adeguata, positivo per lesioni di basso grado delle cellule epiteliali squamose" la lesione in questione ha un alta probabilità di guarire spontaneamente in un breve periodo di tempo (12-24 mesi) sopratutto nelle persone giovani come lei. In questi casi si consigliano solo controlli periodici più ravvicinati fino alla scomparsa spontanea della lesione
Il partner non deve effettuare nessun controllo
Dr. Cesare  Gentili
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[#2] dopo  
Utente 401XXX

Dottore grazie per le risposte ma mi perdoni, perché allora la mia dottoressa ha ritenuto dover effettuare un escissione?Il reperto bioptico riferisce "frammento di tessuto biancastro di un centimetro circa di dimensione..epitelio esocervicale sede di displasiamoderata cin 2.sono davvero preoccupata.e rispetto ai rapporti sessuali come devo comportarmi?grazie

[#3] dopo  
Dr. Cesare Gentili

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Nella sua mail non era emerso con chiarezza, o perlomeno non avevo capito, che aveva effettuata anche un esame bioptico.
In questi ultimi anni , nelle persone giovani come lei , si tende comunque, in anche in caso di CIN 2, a tenere un atteggiamento di attesa. Infatti le probabilità di guarigione sono sempre elevate in quanto la lesione è, in un alta percentuale di casi, ancora la conseguenza della azione infiammatoria del virus sulla cellula.
Naturalmente la condotta terapeutica dipende dalle caratteristiche colposcopiche della lesione e pertanto la decisione finale è frutto di una valutazione di insieme del caso.
Secondo alcuni studi relativamente recenti l' avere sessuali protetti favorirebbe la guarigione spontanea della infezione, ma la materia rimane ancora controversa.
Personalmente, se il profilattico costruisce un problema, non vedo la necessità di usarlo nella vita di coppia stabile
Dr. Cesare  Gentili
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