Utente 403XXX
Vi ringrazio per il servizio che offrite. Ho 28 anni e sono alla 21ma settimana di gravidanza. Purtroppo durante il secondo (e parte del terzo) mese ho dovuto affrontare un periodo di forte stress, con pianti e malesseri continui. Per carattere sono molto sensibile, e con la gravidanza è stato tutto amplificato. Adesso affronto solo "brevi situazioni" (come discussioni col mio compagno, seguite da pianti e nervosismo, ma durano poco). Cerco di tranquillizzarmi ma non so come fare, sono anche ipocondriaca. Ho letto di tutto su internet sugli effetti dello stress in gravidanza, ma internet è una giungla. Pertanto vorrei sapere se ho causato danni cerebrali o fisici al mio bambino. Vi ringrazio per l'attenzione e la cortesia.

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Dr. Nicola Blasi

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Assolutamente nessun danno cerebrale nè tanto meno fisico.
Cerchi per quanto possibile di vivere serenamente questa gravidanza trovando una soluzione nell'ambito familiare , tra gli amici, oppure se in un Consultorio pubblico riesce a rivolgersi ad un psicologo .
Tutto ciò potrà aiutarla al momento della nascita e nella gestione dei primi giorni di contatto con suo figlio.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 403XXX

La ringrazio. Ho già fatto un percorso di psicoterapia 3 anni fa, durato un anno e mezzo, in cui ho affrontato i miei problemi di ansia, e spesso cerco di guardare la donna che sono diventata... Ma gli ormoni e il carattere non mi aiutano sempre. Per fortuna ho accanto persone speciali con cui mi sfogo e piango, ma la risposta è sempre la stessa: "devi pensare al tuo bambino, se piangi gli fai del male". La ringrazio per avermi tranquillizzata un po'... Avevo letto che lo stress poteva essere causa di malformazioni cardiache o danni al sistema nervoso. Grazie di cuore per le sue parole