Utente 395XXX
Salve, la mia è più che una domanda una richiesta di precisazioni. Ormai sono al settimo mese di gravidanza, toxo negativa e in questi mesi tra medici, forum on Line e articoli ne ho letti veramente di tutti i colori su cosa non si debba mangiare per evitare di contrarte questa malattia in gravidanza. Ad esempio qualcuno (anche alcuni articoli pubblicati da alcune asl) dicono che i salumi stagionati per più di 30 giorni non sono a rischio, che la salatura a certe concentrazioni rende il prodotto sicuro contro la toxoplasmosi, che le temperature superiori ai 65 per 15 minuti distruggono il protozoo, altri invece dicono che a temperature superiori a 70 gradi l inattivazione è quasi immediata e che le temperature di surgelamento distruggono il toxoplasmA, ho letto addirittura un articolo che diceva che anche le temperature tra e 4 gradi per 3 settimane distruggono il protocollo. Esistono delle linee guida ufficiali? Ad esempio se io ho mangiato delle polpettine di speck fritte solo per un minuto in olio di semi sono a rischio? Se ho mangiato dei panini al cotto preparati da una persona che contemporaneamente a preparato dei panini anche al crudo o con lonza di maiale stagionata, rischio qualcosa? Mangiando pesto indistriale? Ringrazio in anticipo per la vostra risposta.

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Dr. Nicola Blasi

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Precauzioni importanti:
. un' appropriata cottura o trattamento di tutte le carni rosse
. lavarsi le mani dopo aver preparato carne non cotta o cibo con residui di terra.
. evitare il contatto con feci di gatto e con terreni contaminati con escrementi di gatto.
.indurre il proprio partner o altre persone non gravide a pulire la cassetta con la sabbia per il proprio gatto da appartamento almeno una volta al giorno.
Saluti
Nicola Blasi
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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