Utente 442XXX
Gentili dottori, vi scrivo per porvi un quesito riguardo a del dolore avvertito durante i rapporti. Circa 10 giorni fa ho avuto il primo rapporto sessuale e ho avvertito un discreto dolore specialmente in profondità. Circa un giorno dopo il rapporto mi è venuta una cistite con dolori solo a fine minzione passata poi nei giorni seguenti con due bustine di monuril. Mi sono recata pochi giorni dopo dal mio ginecologo per sottopormi a una visita di controllo, mi ha visitato con lo speculum e mi ha fatto un'ecografia transvaginale il cui risultato dice:"L'utero è antiverso e misura cm 6.5×3×3.5. La sua ecostruttura è regolare- Le ovaie sono prive di espansi ". Il dottore mi ha detto quindi di essere perfettamente sana e che al limite il problema poteva essere un po' di secchezza dovuta alla tensione. Due giorni fa ho avuto il mio secondo rapporto sessuale avvertendo però nuovamente un discreto dolore specie nella penetrazione profonda, un dolore che descriverei come un bruciore, una forte sensazione pungente e l'impressione di non essere abbastanza dilatata, nonostante la seconda volta fossi più lubrificata per merito del sesso orale. Questo dolore è presente durante l'atto o durante vigorosa penetrazione con le dita e dura anche qualche minuto dopo. Ora io capisco che solo due rapporti sono un po' pochi per preoccuparsi e può essere normale avvertire del dolore ma sono dispiaciuta di non poter vivermi questa esperienza serenamente lasciandomi completamente andare. Le cause possono essere solo psicologiche dettate magari dall'ansia o nonostante l'eco positiva ci può essere qualche problema secondario? Ovviamente in internet ho letto di tutto: dal vaginismo all'endometrosi al colon irritabile. Vorrei per quanto possibile un vostro parere al riguardo. Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Potrebbero essere tante le cause : una vaginite? una cistite? A volte una infezione della CERVICE (collo uterino ) , cervicite (?) da gonococco , micoplasma , ureaplasma.
Sono valutazioni che soltanto il Collega che l'ha visitata è in grado di escludere tutte le altre patologie .
Molti sintomi sono in comune con numerose patologie
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Gentile dott Blasi, la ringrazio per la risposta. Il mio ginecologo ha escluso motivazioni patologiche e ha attribuito il tutto a una secchezza derivante da stress emotivo (considerando il fatto che di tratta dei primi rapporti che ho e quindi sono ancora un po' tesa) mi ha detto di usare un lubrificante almeno per le prime volte. In farmacia mi hanno consigliato il saugella idrocrema rosa dell'estratto di calendula, dicendo che sarebbe stato utile sia come lenitivo che come lubrificante. Volevo porle tre questiti: è possibile applicare questa crema qualche ora prima del rapporto e non proprio durante il rapporto stesso? Visto che c'è scritto per genitali esterni, non posso metterne un po' anche in vagina per lubrificare meglio? Ed è compatibile con il sesso orale anche se leggermente profumata? Perché non vorrei intossicare il mio ragazzo. Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Sì nessun problema , è preferibile usare i lubrificanti in prossimità del rapporto sessuale.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 442XXX

La ringrazio nuovamente per la risposta. La farmacista mi ha detto che questa crema funge anche da lubrificante prima del rapporto, non è così? Dovrei acquistare un lubrificante a parte?