Utente 169XXX
Buongiorno Dottori, la mia storia è un po' lunga.
Allora, tutto è partito da quella che pensavo fosse una dermatite dovuta alla combinazione ciclo-sudore-assorbente. Avevo aiutato una mia amica a fare un trasloco, ho passato ore sotto il sole a sudare e mi sono potuta cambiare solo a fine serata. il giorno dopo trovo la zona vulvare quasi viola, fino alla zona perineale, pelle irritatissima al tocco. Non metto nulla, spero passi una volta finito il ciclo. Una volta finito il ciclo il rossore si attenua ma arriva un forte prurito.
Il ginecologo (al telefono) sospetta candida e mi da un ovulo di sertagyn e lorenil crema.
In una settimana il prurito passa e il rossore in zona vulvare pure. Comincio però ad arrossarmi nella zona anale e poco più sotto, piccole chiazze rosse che poi si espandono fino a formare una zona rossa e spellata. Va e viene a giorni, questo per tutto il mese di agosto finché qualche giorno fa questi puntini rossi arrivano all'ingresso della vagina, non internamente, sulle mucose, ma nella zona della pelle esterna. Comincio ad arrossarmi anche lì, ma oltre a quelle piccole chiazze rosse che poi si uniformano e rendono rossa tutta la pelle ho anche dei piccoli puntini bianchi, non in rilievo, sembrano un tutt'uno con la pelle, simili a piccole afte. Non sono sempre presenti, infatti il ginecologo durante la visita (questa volta dal vivo) non le ha notate, ma lui insiste con la diagnosi di candida. Sono andata a farmi vedere anche perché la sera prima mi si erano formate delle piccole bollicine rosse sopra il clitoride, che io ho grattato e dalle quali ho fatto uscire anche un p' di sangue. (il giorno dopo sparite e ieri sera tornate, senza che io grattassi nulla, quindi non erano lesioni da grattamento come invece il ginecologo aveva detto)
Ho perdite e a volte bruciore e prurito, sì, ma più dovuti all'infiammazione esterna e specie a quei puntini bianchi sulla pelle, che non mi risulta da nessuna parte siano un sintomo di candida, e nemmeno quelle bollicine che poi formano una sorta di ''erosione'' sopra il clitoride.
Potete darmi delucidazioni?
Il ginecologo mi ha prescritto una compressa di DIflucan una volta alla settimana per 4 settimane, più una al mese per 3 mesi senza nemmeno dirmi di fare un tampone per accertarmi di cosa io abbia. In più il Pevisone Latte per la zona esterna.
Ovviamente non ho preso nulla e farò il tampone martedì. Non sono assolutamente intenzionata a prendere il Diflucan per 5 mesi, mi sembra una follia. Inoltre ho letto che il Pevisone contiene cortisone, e ho letto che le pomate contenenti cortisone non sono adatte in caso di candida. Mi sapete dare delucidazioni?
Probabilmente ho anche la candida, ma reputo la questione dermatologica una cosa a sè stante. Anche perché è il primo sintomo che ho avuto. Prima lo sfogo cutaneo, poi il prurito e le perdite.
Ringrazio a chi mi risponderà e mi scuso per la lunghezza.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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D'accordo , dalla sua descrizione potrei supporre una VULVITE ERPETICA da HSV (herpes simplex virus) con vescicole riunite a grappolo, che si trasformano in pustole e successivamente in piccole ulcere (prima ipotesi)
Seconda ipotesi VULVITE irritativa da contatto (VIC) .
Vanno sicuramente confermate.
Precisazione il FLUCONAZOLO (diflucan) si assume in quel modo soltanto in casi di CANDIDOSI recidivante (5 episodi di vaginite da CANDIDA sicuramente accertati in un anno )
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 169XXX

Grazie per la risposta.
Per quanto rigurada il Fluconazolo lo so bene, infatti per questo non sono intenzionata a fare la cura.
Riguardo il Pevisone, invece? Mi consiglia di metterlo?
Anch'io avevo pensato all'herpes, ma non ho delle vere e proprio pustole, anche perché so che in teoria l'herpes è anche molto doloroso e le pustole sono ben distinte e formano poi una specie di crosta, giusto? Io non ho avuto di questi sintomi.
Inoltre ho notato negli ultimi giorni quella che penso sia una ghiandola di Bartolini, precisamente la sinistra, che ogni tanto s'infiamma perché percepisco gonfiore e durezza al tatto (e la parte sinistra è quella nella quale sono più arrossata in generale)

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non posso darle un consenso terapeutico (PEVISONE = cortisonico + antimicotico ) senza una diagnosi consolidata.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 169XXX

Sì, intendevo in caso di candida conclamata, dopo aver avuto un referto positivo.. Sarebbe adatto?

[#5] dopo  
Utente 169XXX

Ho ritirato i referti del tampone che risulta negativo a tutto. Negativo per la ricerca di miceti, germi comuni, gardnerella, trichomonas. Negativo per ureaplasma e mycoplasma, negativo per chlamydia.
Com'è possibile? So che non potrei prendere medicinali senza una diagnosi precisa, ma non posso restare così anche perché i sintomi si stanno facendo sempre più importanti

[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Gentile UTENTE , mi dispiace ma come posso impostarle una terapia senza una diagnosi ??
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#7] dopo  
Utente 169XXX

Non volevo una terapia, ma a questo punto cosa dovrei fare? Il tampone mi sembra essere l'unico criterio diagnostico, giusto? Come posso avere una diagnosi se non con un tampone?