Utente 467XXX
Gentili Dottori, avrei bisogno di qualche consiglio riguardo la mia storia ginecologica segnata nell'ultimo anno da due aborti spontanei precoci.

La prima gravidanza si è interrotta alla 6° settimana circa, qualche giorno prima l’ecografia mostrava la camera gestazionale vuota. Avendo fatto l’ecografia in anticipo con i tempi, mi fu detto che dovevo aspettare e che il sacco vitellino non si vedeva perché, appunto, troppo presto o perché si trattava di un caso di ovulo cieco. I valori delle beta sono cresciuti regolarmente fino alla fine, inoltre per tutto il periodo ho assunto acido folico e ovuli di progesterone.

La seconda gravidanza si è interrotta alla 5° settimana circa. In questo caso ho solo monitorato i valori delle beta, che sono sembrati bassi sin dall’inizio, senza assumere progesterone.

Durante la prima gravidanza, ancora prima di capire di essere incinta, ho avuto forti bruciori interni, probabilmente dovuti a cistite, concentrati soprattutto di sera.

In seguito a questi episodi, mi sono stati prescritti alcuni esami per poliabortività, che sto provvedendo a fare: FSH, LH, E2 (3° giorno), AMH, Prolattina, ft3, ft4, TSH, Progesterone (20° e 24° giorno), Mutazioni MTHF, FATTORE 2, FATTORE V LEIDEN, Anti Cardiolipina, Anti beta 2 glicoproteina, LAC, emoglobina Hb2, ANA, Treponema pallidum, tampone vaginale e isteroscopia, insulina e glicemia, cariotipo di coppia.

Nel frattempo mi pongo molte domande e sono molto scoraggiata. Vorrei innanzitutto capire se questi esami sono sufficienti o se ce ne sono altri importanti da fare e, inoltre, se casi come il mio sono risolvibili.
Sarei felice di scoprire che sono stata solo incredibilmente sfortunata e che in realtà non ho alcun problema.
Vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
409935

Cancellato nel 2018
Salve,
Gli esami prescritti vanno benissimo per il suo problema.
Eventualmente in base ai risultati di questi esami si potranno effettuare ulteriori esami cosiddetti di secondo livello come ad esempio una laparoscopia o un isteroscopia .
Dr. Floriano Petrone Chirurgo Ginecologo, Centro Medico Iknos, Milano 347 8330868