Utente
Buongiorno dottori,
Ieri sera ho notato che l'ingresso della vagina più l'area all'interno delle piccole labbra (quindi clitoride escluso) sono ricoperti da una sorta di patina bianca che non va via lavando. Non ho ulteriori sintomi, tranne un lieve bruciore che credo di aver provocato io tentando di "pulire" la zona. Non so se può influire ma aggiungo che ho finito da una settimana 10 giorni di antibiotico a base di Amoxicillina per curare una infezione alle vie urinarie da Klebsiella pneumoniae.
Cosa potrebbe essere? Purtroppo potrò andare dal medico solo tra dieci giorni, potrei provare a risolvere con farmaci da banco?

Grazie

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Dr. Nicola Blasi

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Una ipotesi , naturalmente da confermare, è quella di una vulvo-vaginite da Candida.(??) , conseguenza della terapia antibiotica (""10 giorni di antibiotico a base di Amoxicillina "")
Altra ipotesi , da patologo vulvare, è quella di una forma di lichen , naturalmente anche questa ipotesi va confermata con le dovute procedure.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per il celere riscontro,
in che modo posso provare ad intervenire prima di recarmi dal medico?

[#3] dopo  
Utente
Buongiorno dottore,
vorrei aggiornarla sull'evoluzione dei miei sintomi per conoscere il suo prezioso parere.

Nei due giorni successivi a quando ho scritto il primo messaggio, la patina bianca è totalmente andata via con un'abbondante secrezione molto liquida di un colore tendente al giallo ma onestamente non saprei definirlo. Dopo che è sparita la patina bianca sono sparite anche le secrezioni lasciando tutta l'area molto infiammata per un giorno. Il quarto giorno l'infiammazione era molto ridotta ma la mucosa della vulva appariva gonfia, viola e quando provavo a toccarla si scatenava un prurito infernale. Mi dava l'idea di un gonfiore "di sangue" e ho pensato ad una possibile reazione allergica, ho cambiato detergente intimo e il gonfiore associato al prurito sono spariti.

Nei successivi tre giorni la situazione è rimasta stabile: niente secrezioni, odore neutro, nessun gonfiore, area leggermente arrossata. L'unico sintomo che ho attualmente è un prurito che si presenta di notte nel calore del letto, localizzato in particolare sull'area di pelle immediatamente sotto il monte di venere, un po' sopra il clitoride, e la prima parte del perineo appena sotto l'ingresso della vagina.

In questi giorni non ho seguito nessuna terapia, sto solo assumendo "Dicoflor elle" e proseguendo con la normale igiene intima con detergente Chilly Delicato.
Lei cosa ne pensa?

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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Consigliare terapia senza una precisa diagnosi non è corretto.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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