Utente
Salve,
Ho 25 anni e circa da maggio/giugno ho la candida. Si è presentata in modo diverso dalle altre volte, in cui avevo un prurito interno davvero insopportabile (ultimo evento 2 anni fa). Stavolta, infatti, si è presentata con un prurito appena fuori all'ingresso della vagina, fastidioso ma non paragonabile agli eventi precedenti, e a volte con prurito alle labbra. All'ingresso della vagina ho anche la mucosa leggermente rovinata, cosa che migliora solo durante le cure ma che non scompare mai del tutto. Nessuna delle cure finora ha funzionato: gynocanesten; poi visita dalla ginecologa che in attesa del risultato del pap test ha prescritto meclon, cleocin, fermenti lattici, elazor per una settimana che non hanno risolto nulla; per il risultato ho dovuto aspettare un mese e mezzo (in cui non era passato nulla) da cui è risultata la candida e quindi altr cura con elazor e micostop; ancora nessuna soluzione, allora tampone vaginale con antimicogramma e conseguente cura con elazor, micotef (che andava bene secondo l'antimicogramma) e fermenti lattici. Quest'ultima cura è finita un giorno prima del ciclo e appena terminate le mestruazioni sono da capo a dodici. Ora devo finire la cura inserendo compresse di fermenti lattici per via endovaginale (ho iniziato ieri), ma fin ora non ho avuto benefici. Inoltre mi capita di avere anche delle piccolissime perdite di sangue. Le cure mi sono state prescritte da una ginecologa o dal medico di base. Possibile che non si risolva nulla con tutte queste cure? Si risolverá semplicemente inserendo fermenti (femelle) in vagina o devo ricontattare il medico? Cos'altro posso fare? Non mangio quasi mai lieviti perché sono intollerante e comunque seguo una dieta abbastanza sana.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Riscontro spesso nei vari consulti che si riferiscono a prurito e bruciore vulvare attribuire alla CANDIDA la causa di tutta questa sintomatologia .
Faccio presente che spesso si tratta di Vulvite irritativa e/o allergica , senza nessun tipo di infezione da miceti, batteri o protozoi.
L'esame a fresco delle secrezioni vaginali che eseguo in ambulatorio escludono una vaginosi, una candidosi , la infezione da trichomonas .
Deduco questo dal tipo di terapia (meclon, cleocin, elazor, ect..) aspecifica della vagina , non della vulva .
Occorre una corretta diagnosi per una terapia mirata.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore,
la diagnosi di candida mi è stata fatta dalla ginecologa a luglio proprio osservando le secrezioni vaginali (se è questo che intende con esame a fresco) e tramite il pap test ha escluso la presenza di altre patologie. Inoltre la candida è stata riconfermata da tampone vaginale circa 20 giorni fa. Secondo lei quindi potrebbe esserci sia candida sia irritazione, per esempio, allergica? In questo caso mi consiglia di attendere di terminare la cura con femelle endovaginale o di recarmi di nuovo dalla ginecologa? Inoltre è possibile che questa irritazione, in parte dovuta alla candida, sia peggiorata a causa delle troppe cure fatte?

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prendere in considerazione una VULVITE irritativa da contatto.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI