Utente 571XXX
Buongiorno,
Premetto che sono alla 37 settimana +6 giorni di gravidanza che ho fatto il tampone vaginorettale ed è risultato purtroppo positivo. Il ginecologo ha preferito non farmi fare antibiotici perché ha detto che mi faranno la cira antibiotica endovena durante il parto.
Ieri sera pulendomi dopo aver fatto pipì ho controllato come al solito ed ho notato che c'erano delle striature rosate oltre a quelle trasparenti.
Sono quindi andata al prontosoccorso dove dopo una visita ginecologica mi hanno detto che é tutto apposto e che le perdite erano dovute all'accorciamento dell'utero, che delle volte si accorcia con delle perdite minime di sangue e che dopo la visita avrei potuto avere altre perdite simili.
Per tutto il tempo ho comunque avvertito movimenti fetali.
Ho anche chiesto in merito a un pò di muco color crema (giallina) di grandezza di circa 1cm, che mi sono ritrovata nelle mutandine l'altro ieri, se poteva essere il famoso tappo e l'ostetrica mi ha risposto che non poteva esserlo dato che il tappo é molto più grande.
Subito dopo la visita sono ritornata in bagno e non si sono verificate perdite.
Essendo molto tardi sono andata a dormire.
Durante la notte sono tornata in bagno diverse volte e non ho visto perdite striate.
Stamattina sono ricomparse e avevo l'addome un po' duro e qualche doloretto ad altezza dell'ovaio sinistro.
Specifico: che al momento sono seguita dalla divisione ginecologa ospedaliera essendo in parto a termine.
-che ho il diabete gestazionale.
Vorrei un parere in merito a quanto sopra esposto e un consiglio su cosa fare e come devo comportarmi.
Grazie a chi mi risponderà.

[#1]  
Dr. Lucia Vecoli

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Gent. Sig., la presenza di muco striato di sangue in vagina è abbastanza frequente nei giorni che precedono l'insorgenza del travaglio di parto ed è dovuta alle modifiche fisiologiche che subisce la cervice uterina( accorciamento e dilatazione) in preparazione al parto. Tali perdite si verificano spesso anche dopo una visita ginecologica o dopo rapporti sessuali. Se non sono accompagnate da contrazioni uterine ritmiche e frequenti, non è necessario accedere al reparto ostetrico. La rottura delle membrane invece si verifica di solito con perdite liquide, tipo acqua, si parla infatti comunemente di " rottura delle acque", associate o meno a presenza di tracce di sangue. Mettendosi un assorbente abbastanza grosso, se sono rotte le acque questo si riempie di liquido, fino ad essere da strizzare, mentre se si tratta di una perdita di muco, si inumidisce solo in superficie. Se le acque sono di colore verde bisogna ricorrere urgentemente all'ospedale, perchè possono essere espressione di una complicanza fetale. Viceversa, se si verifica una perdita di sangue abbondante, similmestruale, la causa più frequente può essere o un distacco di placenta ( con dolori) o una placenta previa ( senza dolori), complicanze temibili, che richiedono un accesso immediato al Pronto Soccorso. Cordiali saluti e auguri.
Dr. Lucia Vecoli

[#2] dopo  
Utente 571XXX

Grazie mille!!! Mi sento più tranquilla!