Utente
Buongiorno sono una mamma di una ragazza di 17 anni, prenoto per mia figlia una ecografia pelvica e visita ginecologica dalla ginecologa, per un eventuale prescrizione di pillola contraccettiva, su richiesta di mia figlia.
Durante la visita e eco, che risulta tutto perfettamente ok, mia figlia fa notare della peluria sul basso ventre sulla schiena e braccia chiedendole se era normale perché a lei non pareva tanto normale, la dottoressa si allarma e prescrive una visita da un endocrinologo con rispettivi esami, i quali risultano leggermente alti nel DHEA 15, 67ng/ml e testosterone totale 0, 580 ng/ml (esami fatti il secondo giorno del ciclo); ferro e HDL glicemia ok L'endocrinologo non da molto peso alla cosa nonostante gli abbiamo detto anche di una perdita leggera di capelli continua, dice che non ci sono problemi e che se vuole può iniziare l'assunzione con una pillola leggera e consiglia la Klaira perché non ha l'etinilestradio, e fino a qui condivido perché a me l'etinilestradiolo ha creato un sacco di problemi circolatori.
Ma sommati i dosaggi nel mese di assunzione, a mia discrezione, non così leggera, ma non sono medico, quindi accetto.
Contatto la ginecologa e mi dice che voleva prescriverle la Novadien però di iniziare con klaira, le chiedo la differenza e risponde perché la Klaira può dare problemi di spotting.
Inizia l'assunzione della Klaira, nessunissimo tipo di problema, ma per tutto il mese e mezzo di assunzione incomincia una perdita infinita di capelli, iniziamo a vedere un diradamento al vertice del capo e trovavimo capelli sparsi dapertutto, questo per un mese e mezzo, quindi la interrompo senza finire la seconda scatola.

(Premetto che mia figlia è portatrice sana della malattia mediterranea).

Telefono alla ginecologa per avvisarla e mi consiglia di contattare l'endocrinologo per vedere cosa dice, e lui molla la "palla" alla ginecologa dicendo che per lui è tutto apposto e di cambiare pillola, ora vorrei capire se il dienogest può dare problemi di questo genere, visto che viene prescritto sia come cura per l'endometriosi o ovaio micropolicistico o terapia sostitutiva in menopausa, quindi non vedo l'esigenza di prescrivere una pillola curativa, così forte, visto che mia figlia non è ne in menopausa e non soffre di ovaio micropolicistico o endometriosi, ma questa è una mia idea non sono medico.
A questo punto vi chiedo un terzo pare e le mie domande sono: quale è la pillola contraccettiva più leggera in commercio che non abbia etinilestradiolo?
per una ragazza giovane portatrice sana della malattia mediterranea, che non interferisca troppo con il suo metabolismo?
Visti i miei problemi circolatori dopo l'assunzione per 10 del Ginoden e quindi qui si va a giocare sull'ereditarietà... E una pillola che abbia un potere leggermente antiandrogenico visto l'aumento del DHEA e testosterone?
E che non abbia ne gestodene, desogestrel, levonorgestrel che ho letto che sono ormoni che possono causare la caduta dei capelli?
Grazie

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Tutte le pillole estroprogestiniche contengono ETINILESTRADIOLO, tranne 2 combinazioni klaira e zoely che contengono un estrogeno naturale (estradiolo valerato e estradiolo emiidrato).
Le pillole ad azione antiandrogenica sono quelle che hanno come progestinico il clormadinone , dienogest e drospirenone.
Escludendo le pillole con ciproterone acetato utilizzate per iperandrogenismi gravi..
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Vorrei chiederle quale è la pillola più leggera in commercio, anche con etinilestradiolo, grazie saluti.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Tutte le pillole con 20 e 30 mcg di etinilestradiolo sono considerate a basso dosaggio.
Nomi commerciali non è possibile farli
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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