Utente 122XXX
Buongiorno,
ho sempre sofferto di "scroscio mandibolare", fin da piccola. Tale fastidio non è dovuto a nessun trauma in particolare e, non recando particolare disagio se non dei rumori all'apertura e chiusura bocca, non ho seguito nessuna terapia in particolare, se non delle sedute una decina di anni fa da un osteopata (soffro di emicrania e mi era stato detto che poteva essere dovuto al difetto mandibolare).
Tale terapia è stata, per colpa mia, interrotta. L'anno scorso, però, il difetto è peggiorato fino a provocare dolori forti al lato destro (che potevo alleviare solo con aulin e borsa di acqua calda appoggiata al lato dolorante) e blocco in apertura della bocca (in pratica riuscivo ad aprire metà della bocca). ho fatto, su consiglio del dentista, delle radiografie e stratigrafie (mi pare) che hanno riscontrato dei difetti (condilo ipoplasico mi pare, ovvero l'ossicino è troppo piccolo e quando apro la bocca, si muove fino quasi a uscire). ho iniziato a portare il byte la notte e a fare delle sedute da un osteopata, che con delle tecniche riusciva a sbloccare il tutto e ad alleviare il dolore, dicendo che il dolore è provocato dalle contratture della muscolatura). ora purtroppo per problemi di lavoro sono lontana da casa, dal byte e dall'osteopata e da qualche giorno sento forti dolori al lato destro incriminato, anche solo toccando la parte, ma soprattutto quando mi sdraio o giro la testa o mi appoggio con la testa.
la bocca si apre ancora tutta (con un po' di scrosci in più del solito) ma ho paura si ripresenti il problema del blocco o qualcosa di più grave non avendo mai sentito un dolore di questo tipo (non so se mi spiego, ma il sembra più osseo e non muscolare, come se quando mi sdraio i'ossicino si vada ad appoggiare dove non dovrebbe, so che non è così, ma è l'impressione del dolore).
può essere successo qualcosa? inoltre, ci sono altre terapie oltre quella che sto seguendo io che mi possa aiutare?
grazie mille per l'attenzione
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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a parte l'osteopata che sicuramente la può aiutare deve però afferire da un medico-chirurgo odontoiatra esperto in gnatologia in grado di valutare correttamente ed adeguatamente la sua situazione occusale e muscolare si da indicarle l'eventuale terapia più indicata. e troppo giovane per sottovalutare il problema
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente 122XXX

Grazie mille. Sicuramente mi rivolgerò ad uno specialista. sa indicarmi qualcuno?
la mia paura maggiore è di sbadigliare e di rimanere con la bocca aperta, oppure di svegliarmi la mattina e non riuscire più ad aprirla. è possibile che succeda?

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se è interessata al meccanismo dia un'occhiata a https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=81910
e come dice Marco vada da uno gnatologo.
Saluti
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